Nola, spettanze arretrate, confermata l’assemblea della Polizia Municipale. I sindacati: “Mobilitazione necessaria”

Riceviamo e pubblichiamo Le rappresentanze sindacali CGIL FP, UIL FPL e CSA informano la cittadinanza che in data odierna, dalle ore 16.00 alle ore 21.00, si terrà l’assemblea sindacale del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Nola, legittimamente convocata nel pieno rispetto delle norme vigenti. L’assemblea è stata confermata poiché, nonostante i diversi incontri avvenuti nelle scorse settimane e la disponibilità manifestata dai lavoratori, l’Amministrazione comunale non ha fornito alcun impegno concreto né una programmazione temporale relativa alla risoluzione delle gravi inadempienze economiche ancora pendenti: mancata liquidazione delle indennità di turnazione e reperibilità, spettanze arretrate dei progetti “Festa dei Gigli”, mancato pagamento delle performance e delle pensioni integrative. Nel corso della riunione convocata questa mattina dalla Prefettura di Napoli, non sono state ravvisate condizioni tali da limitare il diritto di assemblea, confermando quindi la piena legittimità dell’iniziativa sindacale. Le organizzazioni sindacali desiderano rivolgere alla cittadinanza le proprie scuse per gli eventuali disagi che potranno verificarsi. Tali inconvenienti non sono in alcun modo voluti dal personale della Polizia Municipale, che da sempre garantisce con senso di responsabilità e professionalità la sicurezza e i servizi alla città, garantiti anche durante lo stato di agitazione, tuttavia tale disponibilità non è stata considerata dall’amministrazione. La vertenza in corso nasce esclusivamente dalla necessità di vedere riconosciuti diritti e compensi maturati da tempo e non ancora corrisposti. CGIL, UIL e CSA respingono ogni tentativo di attribuire ai lavoratori responsabilità per eventuali criticità legate alla processione prevista in giornata, ricordando tuttavia al Sindaco della Città di Nola che la festività patronale di San Felice ricade il 15 novembre e non il 14 così come erroneamente riportato sulla diffida che il Primo cittadino ha indirizzato alle sigle sindacali e ai dipendenti comunali tutti. Pertanto le organizzazioni sindacali ribadiscono che l’obiettivo della mobilitazione è solamente per la tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori da troppo tempo violati. Resta piena la disponibilità al dialogo con l’Amministrazione, purché accompagnato da atti formali e concreti con tempistiche certe e impegni verificabili.

Regionali, Francesca Allocca: «Rimettere al centro comunità e valori. Sanità sia davvero vicina ai cittadini»

Riceviamo dalla candidata al consiglio Regionali Campania Francesca  Allocca e pubblichiamo

«Mi candido per amore della mia terra e perché oggi, più che mai, donne, famiglie e giovani hanno bisogno di una politica presente, non distante». Così Francesca Allocca, medico cardiologo di Somma Vesuviana e candidata al Consiglio regionale della Campania con la Lega, presenta le priorità della sua campagna.

Allocca richiama innanzitutto la necessità di ricostruire comunità e valori: «Troppe donne si sentono sole, troppe famiglie abbandonate. E troppi episodi di violenza ci dicono che qualcosa si è spezzato. Serve una rivoluzione fatta di educazione, rispetto e presenza sui territori.»

Al centro del suo impegno c’è il futuro dei giovani: «Ogni figlio è una responsabilità. La politica torni a occuparsi davvero delle nuove generazioni, accompagnandole con esempi, fiducia e opportunità concrete.»

Da medico, Allocca sottolinea anche l’urgenza di una sanità che torni vicina ai cittadini, più efficiente e orientata ai bisogni reali: «La salute non può essere un percorso a ostacoli. Bisogna rafforzare i presidi territoriali, ridurre le attese e riportare umanità nella cura.»

«La Campania ha bisogno di coraggio, ascolto e scelte nette. Ed è da qui che voglio partire», conclude.

Allarme sicurezza sull’Asse Mediano, boom di rapine

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Due giorni fa è riesploso l’allarme sicurezza in seguito a diverse rapine che si sono verificate nel giro di 24 ore nelle zone di Melito, Scampia e Mugnano.

La zona recriminata è quella dell’asse perimetrale Melito-Scampia dove, nella giornata dell’11 novembre, tra le 17:30 e le 17:45, alcuni malviventi hanno rapinato un uomo.

La zona precisa è quella dell’uscita Mugnano-Scampia, dove i ragazzi si sono avvicinati all’auto mentre era ferma nel traffico e hanno aggredito l’uomo portandogli via tutto, persino la fede nuziale.

Questo è solo uno dei tantissimi episodi di furto che si sono verificati nel giro di 24 ore tra l’Asse Mediano e la Circumvallazione esterna.

In queste zone si era già verificato un episodio criminale, in particolare un agguato di camorra ai danni di un esponente degli Amato-Pagano.

Nella giornata di ieri si è riunito a Napoli, presieduto dal prefetto Michele di Bari, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

A seguito della riunione, è stato annunciato un potenziamento dei controlli, soprattutto nelle zone più esposte. In queste zone però, sono insufficienti o addirittura non sono installate videocamere di sorveglianza.

Ormai questa è diventata la normalità in queste zone ma la situazione deve cambiare. Le persone sono stanche di dover vivere nel terrore e sperare di tornare a casa sane e salve.

Somma Vesuviana, sospeso il servizio mensa al plesso “Ex Di Sarno”: il Commissario firma l’ordinanza.

SOMMA VESUVIANA – Una sospensione immediata, resa necessaria da lavori urgenti di adeguamento degli ambienti scolastici destinati alla refezione. È quanto stabilito dall’Ordinanza n. 3 del 13 novembre 2025, firmata dal Sub Commissario Prefettizio dott.ssa Corinne Palumbo, che dispone l’interruzione temporanea del servizio mensa nel plesso “Ex Di Sarno”, parte dell’Istituto Comprensivo Bosco–S. Villa–Somma Vesuviana 3. La decisione arriva a seguito della nota protocollata dalla società Ri.Ca. s.r.l., affidataria del servizio di refezione per l’anno scolastico in corso, e delle risultanze dei verbali redatti dall’Asl Napoli 3 Sud. Dalla documentazione emerge la necessità di procedere con interventi non rinviabili sugli spazi utilizzati per la somministrazione dei pasti.   Le motivazioni dell’ordinanza   Nel testo ufficiale, pubblicato all’Albo Pretorio il 13 novembre, si legge che l’interruzione si rende “indispensabile per consentire l’esecuzione degli interventi di adeguamento degli ambienti scolastici destinati alla refezione”, con riferimento ai locali di via Santa Maria del Pozzo. La sospensione riguarda esclusivamente il plesso “Ex Di Sarno” e rimarrà in vigore “fino alla conclusione dei lavori”, senza una data precisa di ripristino. Sono stati informati formalmente: il Dirigente scolastico dell’I.C. Bosco–S. Villa–Somma Ves. 3, la Prefettura di Napoli, la Stazione dei Carabinieri di Somma Vesuviana, il Comando di Polizia Locale.   La circolare della scuola: nuovi orari di uscita per gli alunni A seguito dell’ordinanza, la dirigente scolastica prof.ssa Rosa Liguoro ha diramato la Circolare n. 50, comunicando alla comunità scolastica l’immediata rimodulazione dell’orario didattico. Dal 14 novembre 2025, e “fino a nuova comunicazione”, le classi: Scuola dell’Infanzia : usciranno dal lunedì al venerdì entro le ore 13:15. Scuola Primaria (plesso Ex Di Sarno): Dal lunedì al giovedì uscita alle 13:45.Il venerdì uscita alle 13:15. Tutto il personale docente effettuerà servizio in orario antimeridiano. La dirigente, nella comunicazione inviata alle famiglie, precisa che il provvedimento recepisce l’ordinanza commissariale e ringrazia “per la fattiva collaborazione”.   Contesto e prossimi passi Il provvedimento si inserisce nel quadro della gestione commissariale del Comune di Somma Vesuviana, affidata alla dott.ssa Ida Carbone (Commissario Prefettizio) e alla dott.ssa Palumbo (Sub Commissario), come stabilito dai decreti prefettizi dello scorso ottobre. L’urgenza dei lavori, legati all’adeguamento degli spazi mensa, ha reso necessario l’intervento immediato e la conseguente riorganizzazione delle attività scolastiche. Non sono al momento noti i tempi di conclusione degli interventi, ma gli uffici competenti assicurano che la sospensione ha carattere temporaneo e strettamente legato all’esecuzione delle opere richieste. Le famiglie: fra disagi e comprensione Le modifiche agli orari di uscita generano, come prevedibile, qualche disagio logistico, soprattutto per chi lavora e deve riprogrammare le proprie giornate. Tuttavia, dalle prime reazioni raccolte, prevale il senso di responsabilità verso la sicurezza e la qualità degli ambienti frequentati dai bambini. L’auspicio è che i lavori possano concludersi in tempi brevi, consentendo il ripristino regolare del servizio mensa. Intanto, sono previste visite ispettive anche nelle altre scuole del territorio per verificare se i locali adibiti alla refezione scolastica risultano idonei e rispondenti alla normativa vigente.

Retata antidroga in provincia, 9 arresti. Blitz pure a Cisterna e Sant’Anastasia

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NAPOLI E PROVINCIA: Antidroga nella provincia partenopea, 9 arresti dei Carabinieri. Tra i sequestri, stupefacenti  trovati in una lavatrice e in un reggiseno Da Ercolano a Castello di Cisterna, da Ischia fino a Sant’Anastasia. E poi Afragola, Villaricca e Mugnano. Luoghi lontani solo sulla carta, legati da un filo invisibile. Quello che i carabinieri del comando provinciale di Napoli tendono quotidianamente per contrastare il traffico di stupefacenti. Un lavoro capillare che si sviluppa nei rioni popolari ma anche in strada, tra controlli dinamici e appostamenti. Le ultime 12 ore restituiscono la pesa di quest’impegno con 9 arresti e sequestri importanti. Il primo a Ercolano. I carabinieri della tenenza locale arrestano due coniugi, Fortuna Coronella e Francesco Raimo. Sono in auto, percorrono via Resina quando i militari fermano il loro veicolo per un controllo antidroga. Di stupefacente ne hanno sequestrati 99 grammi. Il narcotest parla di hashish che la donna nascondeva nel reggiseno. Entrambi sono finiti in carcere. Dal vesuviano, percorrendo oltre 20 km, ci spostiamo nella cittadina di Castello di Cisterna. Lo scenario è il rione 219. Un 19enne incensurato è in via De Filippo, da solo e guardingo. Un volto nuovo per i carabinieri della stazione locale. Fermato e perquisito, il giovane nascondeva nelle tasche 24 dosi di cocaina, 54 di crack – di quelle dal caratteristico involucro colorato, tipico di quell’area. Addosso anche 1200 euro circa, provento di un’attività evidentemente fruttuosa. Il 19enne è finito in manette ed è ora ai domiciliari. Poco lontano da Castello di Cisterna, Sant’Anastasia, comune alle pendici nord del Vesuvio. Di droga i carabinieri ne trovano molta. 3 piante di cannabis di quasi due metri per 4 chili di peso. E ancora 50 grammi della stessa sostanza e 20 di hashish, In manette e poi ai domiciliari, zio e nipote, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Si tratta di Mario e Salvatore Fornaro, di 34 e 21 anni. Erano nel loro terreno e sono stati sorpresi mentre confezionavano lo stupefacente. Sull’isola d’Ischia, precisamente a Lacco Ameno, il 19enne Andrea Sirabella la droga la teneva in lavatrice. Cocaina nel cestello e un bilancino di precisione nel vano che ospita contatore idrico. Il giovane è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Nelle tasche anche 350 euro in contante ritenuto provento illecito. Carico rilevante quello trovato dai Carabinieri di Afragola nell’appartamento di Filomena Caropreso Del Prete, 32enne già nota alle forze dell’ordine. In casa 290 grammi di hashish, 330 di marijuana e 31 di cocaina con 5 bilance di precisione per pesare e dosare la droga. E’ ora ai domiciliari, in attesa di giudizio. Stessa sorte e stessa misura per Daniele Abbaticchio, 41enne napoletano. Bloccato in strada a Villaricca, è stato trovato in possesso di 23 dosi tra cocaina e crack. E poi denaro contante sufficiente per immaginare una vivace attività di spaccio. Nella città di Mugnano, nei guai ci è finito il 22enne Antonio Gioia. E’ stato controllato mentre era in auto: 10 grammi di cocaina e 3 circa di hashish gli sono costati le manette. Sequestrati anche 160 euro di origine verosimilmente illecita. —- ERCOLANO: coronella fortuna nata a napoli il 23 giu 1979 e raimo francesco nato a napoli il 26 feb 1979 CASTELLO DI CISTERNA: d’angelo luigi, nato ad acerra (na) il 14.08.2006 SANT’ANASTASIA: fornaro mario, nato a san giorgio a cremano (na) il 28.03.1991, • fornaro salvatore, nato a massa di somma (na) il 04.12.2004 LACCO AMENO: sirabella andrea nato lacco ameno il 19 dic 2005 AFRAGOLA: caropreso del prete filomena nata ad acerra il 17.02.1993 VILLARICCA: abbaticchio daniele, aversa, 15/09/1984 MUGNANO:  gioia antonio, NAPOLI, 20.09.2003

Nella villa comunale di Bacoli la giornata del Diritto al Gioco

Riceviamo e pubblichiamo BACOLI – In un tempo in cui i bambini trascorrono sempre più tempo davanti agli schermi, tornare a giocare insieme – per strada, nei parchi, nelle piazze – diventa un gesto quasi rivoluzionario. Proprio in occasione della Giornata mondiale che lo tutela come diritto imprescindibile dell’infanzia, UNICEF Campania e Comune di Bacoli promuoveranno un’intera mattinata di attività pensate per restituire spazio e centralità al gioco. L’appuntamento è per venerdì 14 novembre nella Villa Comunale di Bacoli, a partire dalle ore 10.00, con laboratori e momenti di condivisione dedicati a scuole, famiglie e ragazzi. Il programma prevede un percorso fatto di esperienze ludiche e creative che attraversano generazioni e linguaggi: Giochi di società con Giochi Uniti, Giochi di ieri e di oggi con Ludobus Artingioco, Pompieropoli a cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, La Pigotta: costruiamola insieme con UNICEF, (Non) Giochiamo con le Emozioni a cura di UNICEF, la Caccia al tesoro promossa dal Forum dei Giovani, attività sportive con Lo sport: gioco e sport per tutti, e l’incontro Il racconto del gioco, ti racconto del nostro incontro a cura dell’ISIS Ferraris di Scampia. “UNICEF, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, ci chiede di prestare particolare attenzione al diritto al gioco. In un’epoca in cui i bambini non sono sempre considerati centrali per la crescita di una comunità e spesso vengono privati di diritti fondamentali, organizzare una giornata completamente dedicata al gioco rappresenta una sfida necessaria”, ha dichiarato Emilia Narciso, di UNICEF. “Il gioco è anche un momento di attenzione alle relazioni tra bambini, tra adulti, tra bambini e adulti, tra bambini e la loro città, tra bambini di ogni parte del mondo. Bacoli, con la sua candidatura a Capitale della Cultura, è per noi la città giusta per lanciare un messaggio importante: ritorni centrale la cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, che sappia guardare ai ragazzi non come problemi da risolvere ma come opportunità di cambiamento”, le fa eco Tommaso Montini di UNICEF. “Siamo onorati che Bacoli sia stata scelta dal Comitato Unicef come città per celebrare la Giornata del Gioco. Siamo convinti che una buona e sana amministrazione si misuri anche attraverso la sua capacità di guardare al presente e al futuro dei suoi piccoli cittadini Celebrare il diritto al gioco dei bambini e delle bambine vuol dire mettere al centro il diritto alla vita stessa, al benessere e alla felicità di ognuno. In una fase storica di crescente individualismo, dare voce ai più piccoli è un atto di responsabilità”, afferma il sindaco di Bacolo Josi Gerardo Della Ragione. “La nostra è una comunità che vuole e deve crescere con loro. Per questo abbiamo istituito con delibera la Giornata del Gioco che sarà celebrata ogni anno, possibilmente nel mese di maggio. Stiamo lavorando anche per consentire che Bacoli, come Comunità educante, venga riconosciuta dall’UNICEF come Città amica dei Bambini e degli Adolescenti. Bacoli città della cultura vuol dire anche questo – uguaglianza, diritti, bellezza per tutte e tutti a partire dai più piccoli cittadini”, aggiunge il primo cittadino. A sostegno dell’iniziativa anche realtà imprenditoriali, come Giochi Uniti che da sempre sostiene attivamente le attività di UNICEF Campania. “La nostra risposta a questa ennesima chiamata conferma la nostra volontà di sostenere momenti di socialità autentica, in cui il gioco diventa occasione di crescita e di incontro”, ha aggiunto Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti. “Portare i giochi da tavolo all’interno di contesti educativi e cittadini significa restituire valore alla condivisione e al tempo trascorso insieme, elementi essenziali per lo sviluppo di una comunità sana”. L’iniziativa, promossa da UNICEF Campania e dal Comune di Bacoli, rientra nel calendario delle attività legate alla candidatura di Bacoli a Capitale Italiana della Cultura dei Campi Flegrei 2028. Partner dell’evento: CSAIn Campania, Ludobus Artingioco APS – Progetto Uomo, Giochi Uniti, Officina delle Idee, Forum dei Giovani di Bacoli e Associazione Nazionale Vigili del Fuoco.  

Pignataro e Matarazzo in cattedra per Otto mani e un forno

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“Otto mani e un forno”: il format ideato da Robertino Cupo che celebra il territorio attraverso la pizza Un’idea nata dal desiderio di condividere, raccontare e valorizzare la cultura gastronomica locale: così prende vita “Otto mani e un forno”, il format ideato da Robertino Cupo, che martedì 12 novembre ha riunito a Palomonte quattro pizzaioli, produttori locali e giornalisti per una serata all’insegna del dialogo, della passione e del gusto. L’evento, ospitato presso Robertino Cupo Pizza, si è aperto con un talk dedicato alle eccellenze del territorio, moderato dai giornalisti Carmen Autuori, Marco Contursi, Alfonso Del Forno e Talia Mottola, che hanno guidato un confronto ricco di spunti sul valore della collaborazione e sull’identità gastronomica campana. A seguire, la degustazione in sei portate — uno starter, quattro pizze e un dolce finale — ha raccontato la visione e lo stile dei quattro pizzaioli protagonisti: Robertino Cupo, Cicchetto, Napò e Small Village. Ad aprire la serata, un cocktail di benvenuto curato da La Rotonda in collaborazione con Rosso Granato, e a chiuderla dolcemente, il dessert firmato Parisi Tradizioni Artigianali. Tra gli ospiti, anche Luciano Pignataro e Luca Matarazzo, che con la loro presenza hanno voluto sostenere e riconoscere la qualità e l’originalità del progetto. Ideato da Robertino Cupo, “Otto mani e un forno” non è solo una cena degustazione, ma un format di incontro e racconto: un luogo simbolico in cui il lavoro, la creatività e l’amore per la pizza diventano strumenti di connessione e valorizzazione del territorio. Un’esperienza che unisce, ispira e ricorda quanto sia bello condividere ciò che si ama — una fetta alla volta.

Marcianise, tragedia in una scuola media: una 12enne perde la vita dopo una caduta dal secondo piano

Una tragedia ha scosso nella mattinata di oggi una scuola media di Marcianise, in provincia di Caserta. Una studentessa di 12 anni, iscritta alla seconda classe, è deceduta dopo essere precipitata dal secondo piano dell’istituto.

La dinamica è ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale Commissariato di Polizia, che hanno raccolto le prime testimonianze di docenti, compagni di classe e genitori presenti.

Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, la giovane avrebbe chiesto di allontanarsi dall’aula per andare in bagno. Non vedendola rientrare, gli insegnanti hanno lanciato l’allarme: poco dopo è avvenuto il tragico ritrovamento nel cortile della scuola.

Gli inquirenti stanno seguendo l’ipotesi, al momento ritenuta la più probabile, di un gesto volontario. Sul banco della ragazza sarebbe stato rinvenuto un breve biglietto con la scritta “Mi dispiace”. Gli investigatori ritengono che la 12enne possa essersi lanciata dalle scale di emergenza presenti nell’edificio, pochi minuti dopo l’inizio delle lezioni.

Non risultano, al momento, altri studenti presenti durante l’accaduto.

La comunità scolastica e l’intera città di Marcianise sono sotto shock. Il riserbo in queste ore resta massimo, sia per la delicatezza della vicenda sia per la giovane età della vittima. Le autorità stanno continuando gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio e comprendere cosa possa aver portato una ragazza così giovane a un gesto tanto estremo.

Regionali, Micillo (M5S): “Mobilità sostenibile per unire la Campania”

Riceviamo dal Coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Salvatore Micillo e pubblichiamo “Il diritto alla mobilità – ha dichiarato Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle – è un diritto fondamentale, e in Campania va garantito con servizi all’altezza dei cittadini. Per questo sostengo con convinzione la candidatura di Roberto Fico alla Presidenza della Regione: perché mette al centro un’idea di trasporto pubblico moderno, sicuro e davvero accessibile. Dobbiamo continuare a investire sul sistema regionale, a partire dalla Circumvesuviana. L’arrivo dei nuovi treni deve tradursi subito in un miglioramento concreto: mezzi sicuri, affidabili e una frequenza di passaggio che non superi i 15 minuti. È il minimo necessario per dare respiro quotidiano a lavoratori, studenti e famiglie. Ma la sfida non riguarda solo l’area metropolitana di Napoli. È necessario rafforzare le connessioni tra le province, migliorare i collegamenti ferroviari tra Caserta e il capoluogo, intervenire sulle linee dell’Irpinia e del Sannio per garantire collegamenti rapidi e continui, e potenziare i trasporti su gomma nelle aree interne. Anche il salernitano, con la costiera e l’entroterra, ha bisogno di una rete di mobilità sostenibile che favorisca turismo e sviluppo locale. Il Movimento 5 Stelle ha un programma chiaro: rendere i trasporti pubblici più sicuri, aumentare le corse, integrare le linee e favorire le basse emissioni. Più sharing, più piste ciclabili, più servizi nelle aree interne, spesso dimenticate. Vogliamo una Campania che si muove meglio, che inquina meno e che non lascia indietro nessuno. La mobilità non è solo uno spostamento. È qualità della vita, è lavoro, è diritto allo studio. È il primo passo per costruire una Regione più giusta.”

Regionali, Auriemma (M5S): “Su mancati fondi al Santobono, Cirielli e centrodestra nemici del Sud”

Riceviamo dalla deputata Carmela Auriemma (M5S) e pubblichiamo “Questo governo è il peggior nemico del Sud. Lo ha dimostrato con i fatti, non con le parole: l’autonomia differenziata è un progetto antimeridionale che rischia di spaccare definitivamente il Paese, condannando la Campania e tutto il Mezzogiorno a un destino di serie B. Non bastava togliere risorse, tagliare servizi e ignorare le nostre emergenze: oggi assistiamo all’ennesimo schiaffo ai cittadini campani. Poche settimane fa, il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli – insieme alla maggioranza di governo – ha bocciato un emendamento del Movimento 5 Stelle che prevedeva 5 milioni di euro per l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, una delle eccellenze sanitarie del Sud. Nel frattempo, in sede di Conferenza Stato-Regioni, lo stesso governo stanzia 700 milioni di euro per ammodernare gli ospedali del nord, in particolare quelli del distretto di Milano e Brescia. Una scelta che parla da sola: al Nord i miliardi, al Sud le briciole. È un modello di Paese inaccettabile, in cui chi governa continua a penalizzare il Mezzogiorno, a umiliare i nostri territori e a negare pari diritti ai cittadini campani. E poi hanno pure il coraggio di dire che a loro sta a cuore la Campania. Il Movimento 5 Stelle e il nostro candidato Roberto Fico continueranno a denunciare ogni ingiustizia e a difendere con forza il diritto del Sud a ricevere quanto gli spetta. La Campania non chiede privilegi, ma rispetto.”