Pignataro e Matarazzo in cattedra per Otto mani e un forno

0
333

“Otto mani e un forno”: il format ideato da Robertino Cupo che celebra il territorio attraverso la pizza

Un’idea nata dal desiderio di condividere, raccontare e valorizzare la cultura gastronomica locale: così prende vita “Otto mani e un forno”, il format ideato da Robertino Cupo, che martedì 12 novembre ha riunito a Palomonte quattro pizzaioli, produttori locali e giornalisti per una serata all’insegna del dialogo, della passione e del gusto.

L’evento, ospitato presso Robertino Cupo Pizza, si è aperto con un talk dedicato alle eccellenze del territorio, moderato dai giornalisti Carmen Autuori, Marco Contursi, Alfonso Del Forno e Talia Mottola, che hanno guidato un confronto ricco di spunti sul valore della collaborazione e sull’identità gastronomica campana.

A seguire, la degustazione in sei portate — uno starter, quattro pizze e un dolce finale — ha raccontato la visione e lo stile dei quattro pizzaioli protagonisti: Robertino Cupo, Cicchetto, Napò e Small Village.
Ad aprire la serata, un cocktail di benvenuto curato da La Rotonda in collaborazione con Rosso Granato, e a chiuderla dolcemente, il dessert firmato Parisi Tradizioni Artigianali.

Tra gli ospiti, anche Luciano Pignataro e Luca Matarazzo, che con la loro presenza hanno voluto sostenere e riconoscere la qualità e l’originalità del progetto.

Ideato da Robertino Cupo, “Otto mani e un forno” non è solo una cena degustazione, ma un format di incontro e racconto: un luogo simbolico in cui il lavoro, la creatività e l’amore per la pizza diventano strumenti di connessione e valorizzazione del territorio.

Un’esperienza che unisce, ispira e ricorda quanto sia bello condividere ciò che si ama — una fetta alla volta.