Due giorni fa è riesploso l’allarme sicurezza in seguito a diverse rapine che si sono verificate nel giro di 24 ore nelle zone di Melito, Scampia e Mugnano.
La zona recriminata è quella dell’asse perimetrale Melito-Scampia dove, nella giornata dell’11 novembre, tra le 17:30 e le 17:45, alcuni malviventi hanno rapinato un uomo.
La zona precisa è quella dell’uscita Mugnano-Scampia, dove i ragazzi si sono avvicinati all’auto mentre era ferma nel traffico e hanno aggredito l’uomo portandogli via tutto, persino la fede nuziale.
Questo è solo uno dei tantissimi episodi di furto che si sono verificati nel giro di 24 ore tra l’Asse Mediano e la Circumvallazione esterna.
In queste zone si era già verificato un episodio criminale, in particolare un agguato di camorra ai danni di un esponente degli Amato-Pagano.
Nella giornata di ieri si è riunito a Napoli, presieduto dal prefetto Michele di Bari, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
A seguito della riunione, è stato annunciato un potenziamento dei controlli, soprattutto nelle zone più esposte. In queste zone però, sono insufficienti o addirittura non sono installate videocamere di sorveglianza.
Ormai questa è diventata la normalità in queste zone ma la situazione deve cambiare. Le persone sono stanche di dover vivere nel terrore e sperare di tornare a casa sane e salve.


