Villa Augustea, nuove scoperte sensazionali: emerse due fornaci pre-79 d.C.
Sarto a Casalnuovo, muore in carcere dopo arresto alla stazione
Marigliano, agenti della Polizia Locale aggredite davanti a una scuola: donna denunciata
Mattinata di tensione a Marigliano, dove due agenti della Polizia Locale sono state vittime di un’aggressione mentre erano impegnate nei controlli di viabilità in prossimità di un plesso scolastico. L’episodio è avvenuto nella giornata di venerdì, in orario antimeridiano, quando le due operatrici hanno invitato alcuni automobilisti a spostare i veicoli parcheggiati irregolarmente sui marciapiedi, in prossimità dell’ingresso scolastico.
A quel punto una donna, che aveva lasciato la propria auto in sosta vietata, ha reagito con violenza fisica e verbale nei confronti delle agenti. Non solo le ha spinte con forza, ma ha anche rivolto loro insulti e frasi offensive, oltraggiandole pubblicamente durante l’espletamento delle loro funzioni istituzionali.
La situazione è stata riportata alla calma con difficoltà. Solo grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia Locale e al supporto dei Carabinieri della stazione di Castello di Cisterna è stato possibile identificare l’autrice dell’aggressione. La donna è stata immediatamente denunciata all’autorità giudiziaria competente.
Le due agenti coinvolte, scosse e ferite a seguito dell’episodio, sono state condotte presso l’ospedale di Nola, dove hanno ricevuto le cure necessarie e ottenuto i referti medici.
Sull’accaduto è intervenuto il comandante della Polizia Locale di Marigliano, Emiliano Nacar, che ha condannato con fermezza quanto avvenuto: «L’intensificazione dei controlli, sia sul territorio che in prossimità delle scuole, dopo oltre quindici mesi di assenza, sta già producendo risultati positivi. Non tollereremo atteggiamenti violenti o oltraggianti nei confronti degli agenti, che svolgono un servizio fondamentale per la sicurezza e il decoro della nostra comunità».
L’episodio ha suscitato sconcerto tra cittadini e istituzioni, riaffermando l’importanza del rispetto verso le forze dell’ordine locali e la necessità di vigilanza costante in aree sensibili come quelle scolastiche.
Cercola, esplosione al Bingo: bombe distruggono gabbiotto del vigilante
Un episodio inquietante ha scosso Cercola nella notte tra venerdì e sabato. Ignoti hanno preso di mira il Bingo di viale Europa 20, dove sono stati esplosi tre ordigni artigianali contro la postazione di vigilanza situata all’ingresso del parcheggio.
La sequenza è stata rapida e brutale: un’auto si è accostata davanti all’attività e dall’abitacolo è stato lanciato un primo ordigno verso il gabbiotto in legno. All’interno vi era un guardiano che, rendendosi conto del pericolo imminente, è riuscito a scappare poco prima che i malviventi rilanciassero altre due bombe rudimentali, capaci di radere al suolo la struttura.
Il fragore dell’esplosione ha allarmato l’intero quartiere, con diversi cittadini che hanno segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri e il personale specializzato del nucleo investigativo di Torre Annunziata, che ha effettuato i rilievi tecnici per raccogliere prove e frammenti degli ordigni.
Al momento le indagini sono aperte su più fronti: si cerca di chiarire se l’attacco sia riconducibile a una intimidazione con matrice criminale oppure a dinamiche interne all’attività. Non si esclude, inoltre, che l’azione possa essere legata ad episodi analoghi avvenuti in altre aree della provincia.
Il vigilante, fortunatamente illeso, ha fornito la sua testimonianza agli inquirenti, che stanno anche acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
L’episodio ha generato forte preoccupazione in città, dove cresce il timore per un possibile clima di tensione legato alla criminalità organizzata. Intanto, i carabinieri assicurano il massimo impegno per individuare gli autori dell’attacco e riportare serenità alla comunità locale.
Campania approva Def, Lettieri: “Un piano che mette al centro cittadini e futuro”
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato il Documento di Economia e Finanza 2026-2028, il principale strumento di programmazione economica e sociale per i prossimi anni. Un piano che, secondo la consigliera regionale uscente Vittoria Lettieri, rappresenta “una guida chiara per rafforzare servizi, sviluppo e diritti in Campania”.
Il documento pone grande attenzione alla sanità, con l’obiettivo di ampliare l’assistenza, ridurre le disuguaglianze e potenziare la prevenzione. “Dare più servizi ai cittadini – sottolinea Lettieri – significa investire non solo sulla salute, ma anche sulla qualità della vita delle comunità locali”.
Ampio spazio è riservato al tema dell’ambiente, con bonifiche, nuove politiche di riciclo, investimenti nelle energie rinnovabili e l’elettrificazione del porto di Napoli, passaggio strategico verso la transizione ecologica.
Un altro pilastro è il lavoro, con sostegno a imprese, agricoltura e filiere produttive, insieme a misure di contrasto al caporalato. Il DEF interviene inoltre su trasporti, turismo e cultura, settori chiave per lo sviluppo del territorio.
Giovani e famiglie sono al centro di iniziative su formazione, welfare e contrasto all’abbandono scolastico, mentre vengono rafforzate le azioni per legalità, parità di genere e sostegno ai centri antiviolenza.
“Il DEF è un documento che guarda avanti – ha dichiarato Lettieri – perché mette al centro i cittadini, valorizza i talenti dei giovani e costruisce una Campania più sostenibile e inclusiva. È questa la direzione che vogliamo seguire anche nei prossimi anni”.
Con questo intervento, la consigliera uscente, indicata tra i possibili candidati alle regionali di novembre, rilancia il proprio impegno politico legandolo ai temi cruciali del piano approvato dal Consiglio.
Somma, Annabella Di Mauro tra le eccellenze della ricerca: premio under 35 a Napoli
Un profilo di eccellenza nella ricerca oncologica
Annabella Di Mauro, biologa e dottore di ricerca in Medicina Traslazionale presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ha dedicato il suo percorso accademico e professionale allo studio dei tumori e del microambiente tumorale, con un approccio basato su tecniche molecolari, strumenti digitali innovativi e medicina di precisione. Attualmente la ricercatrice lavora all’interno dell’Unità di Anatomia Patologica e Citopatologia presso l’IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli, uno dei centri oncologici più importanti a livello nazionale. Il suo impegno si distingue per la costante ricerca di applicazioni pratiche che possano migliorare concretamente il trattamento dei pazienti, facendo orientare in questa direzione le scelte terapeutiche degli oncologi. Nel corso degli anni, ha partecipato a congressi scientifici di rilievo nazionale e internazionale, come quello tenutosi recentemente a Parigi, che le hanno permesso di costruire una rete di collaborazioni internazionali, fondamentale per lo sviluppo della sua attività di ricerca.Uno sguardo rivolto al futuro
Nonostante i successi già raggiunti, Annabella guarda avanti con entusiasmo. Il suo sogno è quello di riuscire a sviluppare un progetto di ricerca indipendente, finanziato personalmente, a conferma della sua determinazione e della volontà di portare avanti un percorso scientifico libero e orientato all’ innovazione. Il riconoscimento ricevuto da Annabella Di Mauro non è solo un premio individuale, ma un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Somma Vesuviana, che vede in lei un esempio di merito, competenza e passione scientifica. Una testimonianza concreta di come talento, studio e dedizione possano fare la differenza nel mondo della ricerca e, soprattutto, nella vita delle persone.Caivano, mamma di bambino disabile insultata per un posto auto
A Caivano la mamma di un bambino disabile ha subito violenza verbale per aver difeso il posto auto riservato a persone con disabilità
Romina, mamma di un bambino con disabilità, é stata vittima di violenza verbale, insultata ripetutamente con parole gravi, per aver rivendicato un diritto di suo figlio.
La signora é anche la responsabile di Caivano dell’associazione ‘La Battaglia di Andrea’.
La donna ha raccontato di aver vissuto diversi episodi riguardanti lo stesso argomento, in particolare ne ricorda uno riguardante un genitore di un compagno di scuola di suo figlio.
Infatti, spiega di essere stata presa di mira dal padre di un ragazzino normodotato frequentante lo stesso istituto del figlio, per aver richiesto di liberare lo stallo riservato davanti la scuola.
La dichiarazione di Romina: “Sono rimasta senza parole. Davanti ad altri genitori e bambini sono stata insultata in maniera violenta e offensiva. È stato umiliante, e tutto solo perché ho chiesto che fosse rispettato un diritto”.
A seguito di questi episodi Romina, stanca della situazione, ha annunciato di passare ad azioni concrete.
La donna, infatti, presenterà una richiesta formale ai commissari straordinari che guidano il Comune di Caivano: “Chiederò che gli stalli riservati vengano rifatti con segnaletica chiara e visibile, e che ci siano maggiori controlli. Non è possibile che ogni giorno io debba lottare per parcheggiare, né che venga offesa per questo”.
Questa per la signora Romina non è una battaglia personale, ma una questione di civiltà: “Il posto riservato non è un favore, ma un diritto riconosciuto dalla legge. Se vogliamo costruire una comunità più giusta, dobbiamo partire dal rispetto verso chi vive una condizione di fragilità. Come responsabile di Caivano de La Battaglia di Andrea, sento il dovere di denunciare e di chiedere soluzioni concrete”.
Acerra: la Polizia intensifica i controlli, 50 persone identificate
Ad Acerra, mercoledì scorso, la Polizia di Stato ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato a rafforzare la sicurezza urbana e prevenire episodi di illegalità. L’operazione ha visto la partecipazione degli agenti del locale Commissariato, con il supporto operativo del Reparto Prevenzione Crimine Campania, in un’azione coordinata che ha interessato diverse zone della città.
Durante i controlli, sono state identificate cinquanta persone, dodici delle quali con precedenti di polizia. Parallelamente, gli agenti hanno sottoposto a verifica trenta veicoli, controllando documenti e regolarità delle autorizzazioni, con l’obiettivo di ridurre rischi legati alla circolazione stradale e prevenire eventuali reati.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, questi servizi rientrano in un piano più ampio di prevenzione che prevede controlli periodici su tutto il territorio cittadino, con l’intento di creare un ambiente più sicuro per la cittadinanza e di limitare fenomeni di microcriminalità. La collaborazione tra il Commissariato locale e il Reparto Prevenzione Crimine Campania ha consentito di ottimizzare le operazioni, rendendo più incisiva l’azione di monitoraggio.
Le autorità hanno evidenziato come la presenza costante delle forze dell’ordine abbia anche un ruolo deterrente, scoraggiando comportamenti illeciti e aumentando la percezione di sicurezza tra i residenti. L’attività di prevenzione, infatti, non si limita alla repressione, ma si concentra anche sulla protezione dei cittadini e sulla promozione di una cultura della legalità.
La Polizia di Stato ha annunciato che altri servizi simili verranno programmati nelle prossime settimane, confermando l’impegno continuo a tutela della sicurezza pubblica.

