Momenti di grande tensione, ieri sera, a Somma Vesuviana. Erano da poco passate le 22 quando i carabinieri della Stazione locale, insieme agli uomini del Nucleo Radiomobile di Castello di Cisterna, sono stati allertati per un duplice ferimento avvenuto all’interno del parco San Sossio. Due persone, padre e figlio rispettivamente di 45 e 26 anni, sono state raggiunte da coltellate inferte da un uomo non ancora identificato.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 45enne è stato immediatamente soccorso e trasferito all’Ospedale del Mare, dove i sanitari lo hanno medicato e dimesso poche ore dopo. Più gravi, invece, le condizioni del figlio, trasportato d’urgenza al Cardarelli e tuttora ricoverato: le sue ferite sono serie, ma non tali da far temere per la sua vita. La prognosi resta comunque riservata in attesa degli ulteriori accertamenti clinici.
Resta da chiarire la dinamica dell’aggressione, così come il movente e il luogo esatto in cui i fatti si sono verificati. La prima segnalazione parlava di un intervento nel parco San Sossio, ma non è escluso che l’accoltellamento possa essere avvenuto altrove e che i due abbiano poi cercato riparo in quella zona. I carabinieri stanno ascoltando testimoni, verificando le immagini delle telecamere presenti nell’area e ricostruendo gli spostamenti dei protagonisti nelle ore precedenti.
Al momento non si conosce l’identità dell’aggressore né le ragioni che hanno portato all’accoltellamento. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi: dal litigio improvviso alla possibile ritorsione, fino a dinamiche familiari o personali ancora tutte da verificare. Il quadro è in evoluzione e nelle prossime ore potrebbero emergere elementi utili a comprendere meglio quanto accaduto.
La comunità di Somma Vesuviana, intanto, è scossa dall’episodio, avvenuto in un’area frequentata soprattutto nelle ore serali. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai residenti. Le indagini proseguono senza sosta.







