Rubano il bancomat a Casalnuovo e lo trascinano con l’auto in strada

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Nella notte tra domenica e lunedì dei ladri hanno rubato lo sportello di un bancomat, ancorandolo alla loro auto e trascinandolo in strada

Il furto si è verificato sul Corso Umberto, allo sportello della filiale della BDM Banca.

I criminali avrebbero rubato lo sportello del bancomat entrando nella filiale per poi legarlo con una corda e trascinarlo con l’auto, provocando non pochi danni per il centro cittadino.

Tra i tanti danni riportati, hanno danneggiato delle auto in sosta e sparso sull’asfalto i detriti della cassaforte.

Tutta la scena in queste ore gira su internet grazie ad un video registrato da un cittadino incredulo con il suo smartphone.

Sul posto, nella filiale, sono intervenute le Forze dell’Ordine che hanno proceduto ad effettuare i rilievi del caso e a mettere in sicurezza l’intera area.

È ancora da accertare la dinamica e il numero di malviventi che hanno effettuato i colpo. Inoltre, è ancora da chiarire a quanto ammonta il bottino dei ladri.

È stata avviata un indagine e utili a questa saranno le immagini delle telecamere di video sorveglianza installate nella zona.

Scommesse clandestine, voti e minacce: il sistema di potere della famiglia Russo

Un gruppo criminale giunto ormai alla terza generazione, capace di muoversi tra affari, appalti, scommesse clandestine e perfino pressioni su ambienti ecclesiastici. È il quadro che emerge dalla vasta inchiesta che ha colpito il clan Russo, nella quale compare anche uno dei giovani eredi della famiglia, Michele Russo (classe 1981), laureato in ingegneria presso un ateneo telematico e formalmente impiegato in uno studio di consulenza che secondo gli investigatori fungeva da copertura per le operazioni del gruppo. L’indagine, coordinata dai pm Henry John Woodcock e Vincenzo Toscano, con la supervisione dell’aggiunto Sergio Ferrigno e del procuratore Nicola Gratteri, ha portato all’arresto di 44 persone: 34 finite in carcere e altre 10 poste ai domiciliari. Un ruolo determinante lo ha avuto una microspia installata in un ufficio tecnico utilizzato – secondo gli atti – come punto di raccordo degli affari dei boss. Non soltanto appalti e consulenze: uno dei nuclei dell’inchiesta riguarda un accordo tra i Russo e il clan Licciardi di Secondigliano per la gestione di piattaforme estere di gioco clandestino, prive di autorizzazione e dunque sottratte al fisco. Tra le contestazioni spunta anche il presunto patto politico-mafioso. Soldi, favori e pacchetti di voti in cambio di sostegno elettorale. Nel provvedimento del gip Iaselli vengono citati il sindaco di Cicciano Giuseppe Caccavale e il candidato sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, entrambi non indagati per reati gravi ma coinvolti nelle intercettazioni. Per Caccavale, il giudice rileva che non ci sono «elementi univoci» sulla sua partecipazione a un accordo con il clan. A Casamarciano, invece, gli investigatori ritengono che siano circolati soldi: «Vi siete presi 20mila euro…», dice Manzi in un’intercettazione; «No, sono 18 e 500…», ribatte l’interlocutore. E ancora, l’amarezza di Giuseppe Stefanile: «I soldi sono stati cacciati, ma i voti dove stanno?». L’inchiesta tocca anche la Curia: pressioni, minacce e tentativi di condizionamento per l’acquisto di un terreno a Palma Campania. Solo una dirigente dell’ufficio tecnico di Nola ha avuto il coraggio di opporsi, l’unica – spiegano i carabinieri – «in un contesto silenzio e paura».

Regionali, Micillo (M5S): “Giuseppe Conte ancora in Campania per Roberto Fico”

Riceviamo e pubblichiamo dal Coordinatore regionale del Movimento 5S Salvatore Micillo.   Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sarà in Campania per una serie di appuntamenti a sostegno della candidatura di Roberto Fico. Una presenza importante che conferma la centralità del territorio campano nel progetto politico del Movimento 5 Stelle e la volontà di portare avanti, insieme ai cittadini, un percorso di rinnovamento, partecipazione e responsabilità istituzionale. Nel corso della visita sono previsti incontri con attivisti, amministratori e comunità locali per discutere di temi fondamentali come la rigenerazione sociale, la tutela dei territori e le sfide economiche che la regione sta affrontando. Domani, martedì 18 novembre alle ore 17.30, appuntamento a Caserta per un evento dedicato al tema “Legalità e sviluppo sostenibile” in cui interverrà anche il coordinatore regionale del M5S Salvatore Micillo.  “Legalità e sostenibilità — dichiara Micillo — non sono slogan, ma la base di qualsiasi percorso di crescita credibile del nostro Paese. Lavoriamo ogni giorno affinché la Campania possa essere un modello di tutela dell’ambiente, trasparenza amministrativa e sviluppo economico sano. La presenza di Giuseppe Conte in questi giorni rafforza questo impegno comune.” Sempre domani Giuseppe Conte sarà in mattinata in provincia di Napoli in visita al mercato di Casalnuovo, nel primo pomeriggio appuntamento invece a Marcianise per una visita al Centro Orafo “il Tarì”, alle 16.15 incontro con Confindustria Caserta. Il Presidente Conte sarà presente anche giovedì 20 novembre al Teatro Mediterraneo alla Mostra d’Oltremare di Napoli per la chiusura della campagna di Roberto Fico. Il Movimento 5 Stelle continua così il proprio viaggio nei territori, ascoltando le esigenze dei cittadini e costruendo una proposta politica solida, vicina ai bisogni reali e orientata al futuro.

Auriemma (M5s), governo risponda su casa Cirielli “Dov’è il rispetto delle regole?”

Riceviamo dalla deputata  Auriemma (M5s) e pubblichiamo     “Edmondo Cirielli avrebbe abbattuto e ricostruito parzialmente un immobile sottoposto a vincolo paesaggistico. Il tutto mentre era in corso un contenzioso che si è concluso con un parere negativo del Consiglio di Stato che ha dato ragione al ministero della Cultura, allora retto da Gennaro Sangiuliano. Quindi Cirielli ha fatto qualcosa che non poteva assolutamente fare, infischiandosene delle regole e del rispetto istituzionale. E, a questo punto, la sua posizione sulla riapertura di un condono di più di vent’anni fa appare consequenziale a un modo di fare. Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare sulla vicenda. Il Governo risponderà?”. Così la vicepresidente vicaria del gruppo M5s alla Camera Carmela Auriemma, coordinatrice del Movimento in provincia di Napoli.

Dispersione scolastica in Campania, Giusiana Guerra: “Nuove strategie per coinvolgere le famiglie e i giovani”

Riceviamo e pubblichiamo   Giusiana Guerra – candidata al Consiglio Regionale della Campania : “Dispersione scolastica ancora alta in Campania, al 13,3% con situazioni migliori solo nella parte interna della regione. Il 15% dei ragazzi non ha un diploma quinquennale contro il 12% della media nazionale. Dirigenti scolastici, docenti. Maestri, personale non docente, fanno un grande lavoro sul territorio e sono le vere sentinelle dello Stato ma devono essere supportati costantemente”.   “La dispersione scolastica, in Campania, è ancora su dati alti ed esattamente al 13,3%. E c’è dispersione anche nella fascia di età della scuola primaria e secondaria di primo grado. Per quanto riguarda i territori la dispersione scolastica è più forte nelle province di Napoli, Caserta, Salerno rispetto ad Avellino e Benevento. I ragazzi che sono nella fascia tra i 18 anni e i 24 anni, privi di un diploma quinquennale o di una qualifica triennale sono al 15% contro una media nazionale del 12%. Dobbiamo impegnarci per garantire ambienti scolastici belli, accoglienti. Dobbiamo intervenire attraverso  i servizi sociali, dialogare con le famiglie, strappare i ragazzi alla strada e dare loro un’opportunità di crescita. Tutti i bambini, tutti i ragazzi, tutti i giovani, hanno gli stessi diritti che nascano in un quartiere o in un altro quartiere, in una città o in un’altra città. Qualora dovessi essere eletta favorirò la nascita di una task – force formata da associazioni culturali presenti sul territorio, servizi sociali, dirigenti scolastici, associazioni in rappresentanza delle famiglie e dei consigli d’Istituto e Consigli di classe, che possa riunirsi periodicamente per elaborare insieme le migliori strategie in grado di includere azioni di edilizia scolastica, sociali e culturali sul territorio. La scuola non ha bisogno di mega eventi una tantum ma di una strategia in grado di coinvolgere le famiglie ed i giovani!”. Lo ha affermato  ha affermato Giusiana Guerra, candidata al Consiglio Regionale della Campania nella lista di Forza Italia a sostegno di Edmondo Cirielli Presidente.

Voci e visioni. La vivibilità urbana delle nostre città è la vitalità dei suoi cittadini

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Tanti i problemi che affliggono le nostre città, in Italia e ovunque; mutevoli nel tempo e legati alle epoche. Non sempre il progresso ne ha solo sconfitte di problematiche, spesso è esso stesso che nel garantire migliori condizioni di esistenza all’uomo ne ha procurate di nuove. Tante e variegate che spesso quelle di più lungo respiro finiscono col passare in second’ordine rispetto ad altre più contingenti. E’ il caso, a volte, dell’inquinamento, l’onnipresente inquinamento nelle sue molteplici declinazioni che da decenni ormai tiene attanagliato il nostro pianeta e che in particolare tiene chiusi nella sua morsa Stati, metropoli e città del mondo. Una cultura più pervasiva di lotta all’inquinamento sembra ormai essersi col tempo affermata nella nostra società, tuttavia le battaglie da combattersi non solo sono ancora tutte lontane dall’essere vinte ma addirittura alcune di esse sembrano via via complicarsi a causa di mutate scelte generazionali di vita, di scoperte tecnico – scientifiche e dell’utilizzo massiccio di materie, sostanze e prodotti impattanti. Si può passare in rassegna il brulicare ‘sfrenato’ di automobili degli agglomerati cittadini, l’utilizzo spasmodico di impianti bioclimatici nelle nostre case, sui luoghi di lavoro, nei centri commerciali, sui mezzi di trasporto; il ricorso a sostanze a monte delle quali vi sono lavorazioni chimiche è oggigiorno presenza costante nel nostro vivere quotidiano e per ognuno dei risultati ottenuti per il nostro benessere psicofisico ci si affida a processi produttivi complessi e pericolosi per via di scarti industriali, miasmi, sostanze rilasciate nell’aria che ci circonda, e che respiriamo, e nelle acque che ci bagnano dopo aver attraversato i nostri campi coltivati e il nostro sottosuolo. Palesi e ormai noti effetti e conseguenze dell’inquinamento, più distanti invece da una decisa inversione di rotta delle nostre vite affinché si possa stroncare in modo convinto le nefaste conseguenze sul nostro vissuto, in termini di salute, in termini sociali e dunque economici; non è più sufficiente, pur di enorme importanza, la sola pianificazione di azioni di risanamento, è non più procrastinabile adottare scelte di vita concrete, quotidiane, a partire non solo dalle politiche industriali e di sviluppo ma anche del nostro quotidiano vivere. Famiglie, comunità cittadine, società in genere devono farsi carico, ciascuno ovviamente per la propria parte, di acquisire logiche comportamentali e di pensiero che tengano costantemente presente che dal proprio agire dipende non solo il dispiegarsi del nostro presente ma anche, e probabilmente in modo ancora più travolgente, quello del nostro futuro e quindi di chi verrà dopo di noi. Su troppi aspetti abbiamo assistito inerti per troppi anni, forse anche dubbiosi o increduli, oggi non è più tempo di rinvii o di tedianti tira e molla, ciò che va fatto va fatto in maniera decisa e consapevoli del fatto che solo così potremo sentirci al riparo da risvolti climatici che avvertiremo in maniera sempre più preponderante. Angelo Golino

Padre e figlio accoltellati a Somma Vesuviana: caccia all’aggressore

Momenti di grande tensione, ieri sera, a Somma Vesuviana. Erano da poco passate le 22 quando i carabinieri della Stazione locale, insieme agli uomini del Nucleo Radiomobile di Castello di Cisterna, sono stati allertati per un duplice ferimento avvenuto all’interno del parco San Sossio. Due persone, padre e figlio rispettivamente di 45 e 26 anni, sono state raggiunte da coltellate inferte da un uomo non ancora identificato.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 45enne è stato immediatamente soccorso e trasferito all’Ospedale del Mare, dove i sanitari lo hanno medicato e dimesso poche ore dopo. Più gravi, invece, le condizioni del figlio, trasportato d’urgenza al Cardarelli e tuttora ricoverato: le sue ferite sono serie, ma non tali da far temere per la sua vita. La prognosi resta comunque riservata in attesa degli ulteriori accertamenti clinici.

Resta da chiarire la dinamica dell’aggressione, così come il movente e il luogo esatto in cui i fatti si sono verificati. La prima segnalazione parlava di un intervento nel parco San Sossio, ma non è escluso che l’accoltellamento possa essere avvenuto altrove e che i due abbiano poi cercato riparo in quella zona. I carabinieri stanno ascoltando testimoni, verificando le immagini delle telecamere presenti nell’area e ricostruendo gli spostamenti dei protagonisti nelle ore precedenti.

Al momento non si conosce l’identità dell’aggressore né le ragioni che hanno portato all’accoltellamento. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi: dal litigio improvviso alla possibile ritorsione, fino a dinamiche familiari o personali ancora tutte da verificare. Il quadro è in evoluzione e nelle prossime ore potrebbero emergere elementi utili a comprendere meglio quanto accaduto.

La comunità di Somma Vesuviana, intanto, è scossa dall’episodio, avvenuto in un’area frequentata soprattutto nelle ore serali. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai residenti. Le indagini proseguono senza sosta.

Camorra nel Nolano, 44 arresti: scommesse e voto di scambio a Cicciano e Casamarciano

I  Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 44 persone (per 34 di esse è stata disposta l’irrogazione della custodia in carcere, per 10 la misura degli arresti domiciliari), gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché associazione finalizzata all’esercizio abusivo di giochi e scommesse, estorsione, tentata estorsione, delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare i rispettivi clan camorristici di appartenenza, oltre che di scambio elettorale politico – mafioso.         In particolare, dall’articolata attività di indagine -relativa al periodo 2022 – 2024- e consistita, tra l’altro, in intercettazioni (telefoniche e ambientali) e servizi di osservazione, sarebbe emerso quanto segue:         – la perdurante operatività del clan Russo, attivo nel territorio di Nola e comuni limitrofi, che esercitava il proprio controllo, diretto e indiretto, di tutte le attività di carattere economico, soprattutto nel ramo immobiliare, pretendendo il pagamento di somme di denaro sulle compravendite immobiliari, sulle procedure di progettazione e sull’iter delle relative pratiche al comune per le opere da realizzarsi, successivamente ripartendo i proventi tra gli associati e conferendo parte dei proventi nella cassa comune per il sostentamento delle famiglie dei detenuti;         – varie condotte estorsive, ai danni di tecnici comunali, progettisti, imprenditori, committenti di lavori, per acquisire immobili o per consentirne a terzi l’acquisto ovvero la costruzione;         – un sistema finalizzato all’illecito esercizio di attività di gioco e scommesse, che sarebbe stato realizzato, d’intesa con esponenti del clan Licciardi, dal clan Russo con agenzie e sub-agenzie operanti nel nolano, mediante la raccolta clandestina delle scommesse e la gestione di giochi on-line in denaro, con la previa creazione e gestione di siti clandestini; i proventi di tale attività sarebbero stati in parte destinati alla cassa dell’associazione, in altra parte per il sostegno agli associati detenuti;         – ulteriori condotte estorsive in danno dei titolari dei centri scommesse per ottenere il pagamento dei debiti maturati dalla loro partecipazione all’illecita attività di esercizio abusivo di giochi e scommesse;         – il presunto condizionamento delle elezioni amministrative nel Comune di Cicciano, tenutesi nel mese di maggio 2023, e quelle del Comune di Casamarciano, tenutesi nel mese di giugno 2022, ricorrendo all’intermediazione di terze persone.         Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Sangue a Somma Vesuviana, 26enne accoltellato

Un grave episodio di violenza ha sconvolto nella serata di oggi Somma Vesuviana, dove un ventiseienne del posto, indicato come G. G., è stato soccorso e trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli con profonde ferite da taglio al fianco e a una gamba. Il giovane è arrivato al pronto soccorso in condizioni critiche, tanto da richiedere l’immediato intervento dell’équipe medica.   Secondo quanto emerso, il ferimento sarebbe avvenuto all’interno della casa del ragazzo, ma la dinamica resta ancora tutta da chiarire. I carabinieri sono stati allertati direttamente dall’ospedale, dopo che i sanitari hanno riconosciuto la gravità delle lesioni e hanno proceduto ad avvisare le forze dell’ordine come da protocollo.   Sul luogo del presunto accoltellamento è previsto un sopralluogo nelle prossime ore, utile a raccogliere eventuali tracce e elementi che possano chiarire il contesto dell’aggressione. Non è ancora noto se l’episodio sia frutto di un alterco degenerato o di un attacco improvviso da parte di terzi.   A creare ulteriore inquietudine sono le parole pronunciate dallo stesso ventiseienne mentre si trovava in attesa delle cure: alcuni presenti lo hanno udito ripetere frasi cariche di rancore e propositi di vendetta. «Posso finire anche trent’anni in galera, ma devo assolutamente vendicarmi», avrebbe detto con grande agitazione, lasciando intendere che conosca l’identità della persona coinvolta nel ferimento.   Gli inquirenti stanno verificando la veridicità di queste dichiarazioni e cercheranno di raccogliere quanto prima la versione completa del giovane. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista: si valuta l’ipotesi di un’aggressione in ambito familiare, un regolamento di conti o un diverbio sfociato in violenza.   La vicenda ha scosso la comunità locale, che attende aggiornamenti su condizioni e motivazioni dell’accaduto. Le indagini proseguono senza sosta per far luce su un episodio ancora avvolto da molte incognite.

Pomigliano, al Centro La Pira la presentazione della XV rassegna “E’ sbocciato un libro”

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La presentazione della rassegna Ieri mattina, 15 novembre alle ore 11.00, si è svolta la presentazione della XV edizione della Rassegna del Libro per Ragazzi “È sbocciato un libro”, presso il Centro culturale “Giorgio La Pira” di Pomigliano d’Arco, situato in via Felice Terracciano n. 240. L’evento, che si terrà dal 20 al 23 novembre, è dedicato alla memoria di Elsa Morante, in occasione dei 40 anni dalla sua scomparsa, e alla scrittrice Roberta Grazzani.   L’incontro è stato aperto dalla presidente del Centro, Caterina De Falco. A seguire, ha preso la parola l’Assessore alla Cultura Giovanni Russo, che ha portato anche i saluti istituzionali. Dopo una panoramica sui fondi stanziati per il Centro, ha sottolineato come esso non sia solo un luogo di aggregazione, ma soprattutto un invito ad “aprire i libri”, a stimolare i ragazzi alla lettura e ad arricchire il proprio lessico.   Successivamente, il fondatore della rassegna, Gaetano Pugliese, ha ripercorso la storia del progetto, ricordando i cambi di sede del Centro e il numero degli incontri, un tempo annuali. Ha spiegato che la prima rassegna nacque nel 1986 ad Assisi e si chiamava proprio “È sbocciato un libro”, come quella di quest’anno. Infatti, simbolo originario era un albero con libri al posto delle foglie.   Infine, sono intervenuti i direttori artistici, Maria Felicia Liberti e Gennaro Scialò, che hanno presentato il programma e ringraziato i presenti sostenendo che la rassegna è un’occasione non solo per i ragazzi ma anche per gli adulti affinché facciano uscire il bambino che è nascosto in ognuno di noi.   PROGRAMMA 20 NOVEMBRE 2025 ORE 16:00 — Inaugurazione della Rassegna Saluti istituzionali e introduzione alla XV Rassegna del Libro per Ragazzi A cura di Caterina De Falco, Presidente del Centro La Pira ORE 16:15 — Presentazione dei libri L’isola di Elsa di Silvia Grossi, I libri dell’Arco, 2024 Junika. La dea bambina di Silvia Grossi, Laurana Editore, 2025 A cura della Presidente Caterina De Falco e del giornalista Nunzio Ingiusto ORE 17:25 — Proiezione del film Non dirmi che hai paura di Yasemin Samdereli, 2024 (102 min) A cura di Mariangela Fornaro, associazione culturale CAMERAFILM   21 NOVEMBRE 2025 ORE 10:00 — Inaugurazione della mostra “Giovani amici” A cura di Sergio e Fabio Grazzani, Franca Trabacchi ORE 10:30 — Presentazione dei libri di Roberta Grazzani Seduti sulla riva del fiume, Biblioteca dei Ragazzi I Care & Centro Giorgio La Pira, 2024 A cura della prof.ssa Elena Boggia Cosa mangerà adesso il lupo, 2022 A cura del Dirigente scolastico Angela De Falco ORE 12:10 — Laboratorio di scacchi A cura dell’istruttore federale Raffaele Mele, con Simona Sciarrillo Letture tratte dal libro Il libro degli scacchi per bambini di Sabrina Chevannes. ORE 16:00 — Presentazione dei libri Il mago dei numeri di H. M. Enzensberger, Einaudi, 1997 A cura della prof.ssa Giuseppina Morante Perché? 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi di U. Galimberti, Maria Luisa Petruccelli e Irene Merlini A cura del prof. Alfonso Lanzieri ORE 18:00 — Presentazione del progetto “L’isola dei giocattoli” Ispirato a Le straordinarie avventure di Caterina di Elsa Morante A cura del Laboratorio di Scrittura Creativa di Teresa Maddaloni e Davide Cozzolino   22 NOVEMBRE 2025 ORE 10:00 — Dialogo L’avvocata Stefania Castellone, esperta in diritto dei minori, incontra Giovanni Galano, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania. ORE 12:00 — Presentazione delle Agende NostraVostra di Roberta Grazzani, Biblioteca dei Ragazzi I Care & Centro La Pira GiorniNonViolenti, Qualevita, 2026 A cura di Gaetano Pugliese ORE 16:00 — Voci di pace: “I bambini cantano per non dimenticare” Coro del Centro Giorgio La Pira A cura del M° Luisa D’Avino, con Angela D’Avino al pianoforte ORE 16:30 — Presentazione del libro Barchette di carta. Antologia poetica per i bambini palestinesi, Calamaro Edizioni, 2024 A cura della giornalista Valentina Mazzella Letture drammatizzate di Maria Palumbo.   ORE 17:20 — Presentazione del libro Il Salvatore di bambini. Una storia ucraina di Nello Scavo, Feltrinelli, 2024 Dialoga con l’autore il dott. Marco Iasevoli. ORE 18:00 — Concerto del Modern Ensemble MDS Liceo Statale Margherita di Savoia di Napoli A cura dei maestri G. Guarrera, L. D’Avino, V. Crimaldi Dirigente scolastico: prof. Vincenzo Varriale   23 NOVEMBRE 2025 ORE 10:15 — Presentazione dei libri Le metamorfosi di Ovidio di Daniele Catalli e Alice Patrioli, Ippocampo, 2023 I ricordi dell’acqua di Elif Shafak, Rizzoli, 2024 A cura della prof.ssa Anna Criscuolo Interventi musicali del duo di chitarra Sara Beneduce e Miriana Tamburro, allieve del M° Eugenio Silva, con brani di Carlo Domeniconi.   ORE 12:30 — Conclusione della XV Rassegna Saluti istituzionali e chiusura a cura della Presidente Caterina De Falco.   La rassegna adotta come slogan una frase di Roberto Calasso: “Le storie non vivono mai solitarie: sono rami di una famiglia che occorre risalire all’indietro e avanti”