Sant’Anastasia, open day vaccinale contro l’Herpes Zooster

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:

Giovedì 18 aprile, grazie all’iniziativa congiunta dei medici di medicina generale, dell’Asl Na 3 e dell’Amministrazione Comunale, ci sarà un Open Day vaccinale dedicato ad anziani e soggetti fragili, per proteggersi dall’Herpes Zooster.

Tutti i pazienti over 65 e i fragili ( diabetici, candidati a terapia immunosoppressiva, dializzati, cardiopatici, asmatici, bpco, oncologici, reumatologici, trapiantati o in attesa di trapianto, HIV +) potranno effettuare la vaccinazione per proteggersi da un’infezione la cui incidenza aumenta considerevolmente in tarda età e nei soggetti ad alto rischio.

“È molto importante – dice il sindaco Carmine Esposito – proteggere le persone che, per età o fragilità, sono più a rischio, come può avvenire per chi soffre di diabete, per chi affronta un tumore, chi ha problemi cardiologici o respiratori e chi fa i conti con malattie di pertinenza reumatologica. Con l’assessore Veria Giordano – delegata alla Salute – affrontiamo dall’inizio della consiliatura il delicato tema della prevenzione e siamo convinti che occorra insistere. Ringrazio, per l’Open Day vaccinale, anche il dottore Giovanni Brignola, coordinatore MMG (medici di Medicina Generale) che molto si è speso affinché potessimo dare anche agli anastasiani la possibilità di tutelarsi da una malattia insidiosa e molto pericolosa”.

Fonte immagine: rete internet.

La rivoluzione del casual: come lo stile informale ha trasformato la moda moderna

La moda è da sempre variabile, ma soprattutto riesce a contraddistinguere ogni decade con le sue influenze. Si tratta di un ambito che dà qualcosa alle persone e a sua volta riceve, e per questo rientra tra gli elementi antropologici studiati per trarre determinate caratteristiche legate alla società risalente ad una specifica epoca. Il casual ha rivoluzionato la moda e ha ancora oggi un peso specifico da un punto di vista prettamente culturale: ma come ha fatto lo stile informale a trasformare la modernità?

Una nuova era dello stile: l’approccio attuale

Innanzitutto, l’approccio attuale delle persone è diverso rispetto al passato poiché tutti tendono a indossare dei capi d’abbigliamento che risultino essere sia alla moda che comodi e versatili, così da affrontare al meglio la quotidianità. Un cambiamento del genere è stato dettato da numerosi fattori storici e sociali, ma in linea di massa la nuova generazione vive con un costante senso di sovrastimolazione e di frenesia, ragion per cui ci si sente maggiormente a proprio agio con dei vestiti confortevoli ma belli.

L’approccio in questione ha fatto sì che i designer ed i produttori di moda di tutto il mondo cambiassero rotta esplorando nuove direzioni. Infatti, ci sono ormai tantissime collezioni di capi d’abbigliamento che corrispondono esattamente alla descrizione elaborata poc’anzi: ci sono vestiti in trend che abbracciano il look casual chic, generando un mix vincente tra minimalismo ed eleganza. La versatilità deve essere all’ordine del giorno per chi esce la mattina e torna a casa direttamente la sera, e queste persone ci tengono ovviamente a non perderci in termini di stile e in altri prettamente qualitativi. Il casual, dunque, ha ridefinito la moda e ne ha influenzato i canoni estetici, nonché la percezione degli individui.

La t-shirt come simbolo di libertà espressiva

L’indumento più significativo nell’ambito del casual, e che perciò trasmette il senso di rivoluzione, è la t-shirt. Questo capo d’abbigliamento si è elevato a simbolo di libertà espressiva, anche perché possono essere inserite grafiche di qualunque tipologia su di esse e in ogni posizione desiderata. Si vedono quotidianamente persone che indossano maglie semplici ma fantasiose, con alcune scritte in evidenza a richiamare un logo, uno slogan politico o una citazione ad un film o ad una serie tv cult.

Inoltre, la t-shirt è un indumento estremamente comodo che consente a ciascuno di muoversi liberamente senza provare fastidio, e non a caso sul mercato sono stati introdotti numerosi modelli e in colorazioni differenti. Se si desidera acquistare delle t shirt appartenenti a tutti gli stili e in tutte le quantità necessarie, si consiglia di esplorare gli articoli presenti sulla piattaforma di e-commerce Wordans. D’altronde, le t-shirt sono un simbolo di libertà espressiva grazie alla loro versatilità, e come tale offrono svariate opportunità legate al comfort e alla moda.

La moda dello Streetwear negli ultimi decenni

Negli ultimi decenni è emersa con particolare enfasi la moda dello Streetwear, la quale è riuscita a smuovere tutta l’industria portando una ventata d’aria fresca vera e propria. La suddetta fa parte ormai dell’immaginario collettivo e della cultura pop moderna, tant’è che la maggioranza delle persone seguono il movimento dello Streetwear non solo nella moda ma anche negli ambiti musicali e artistici (street art), per esempio. Il concetto di stile segue nuove tendenze in tutto il mondo grazie allo Streetwear, moda nata per le strade americane originariamente.

In cosa consiste? In pratica, chi vuole adottare uno stile d’abbigliamento proprio allo Streetwear indossa costantemente felpe oversize, t-shirt fantasiose e personalizzate, pantaloni larghi o modello cargo, delle sneakers di tendenza (come le Nike) e accessori quali il cappello da baseball. Il fascino di una moda del genere è indissolubilmente legato al concetto stesso di casual, e perciò le influenze culturali sono ormai ramificate: le persone che vestono Streetwear si sentono libere di esprimersi e di rompere i soliti canoni estetici risultando maggiormente autentiche.

Pollena, firmato il protocollo d’intesa con Plastic Free Onlus

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Appuntamenti di pulizia ambientale per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti non pericolosi, iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, ma anche sui canali social, stand per informare la cittadinanza sulle buone prassi da adottare per la tutela del territorio, attività di salvaguardia del territorio attraverso segnalazioni di abbandono illecito di rifiuti.

Sono questi alcuni degli obiettivi a cui punta il protocollo d’intesa firmato tra il Comune di Pollena Trocchia e l’associazione nazionale Plastic Free Onlus, volto a creare un canale di comunicazione diretto tra le parti per semplificare i passaggi burocratici necessari, da un lato, allo sviluppo dell’associazione e delle attività di volontariato sul territorio, e, dall’altro, al miglioramento del paese dal punto di vista ambientale. «Il percorso con Plastic Free è stato avviato da tempo e ha già visto la realizzazione di diverse iniziative qui sul territorio comunale, come stand di sensibilizzazione in luoghi e date significative per il paese, ma anche attività di educazione e responsabilizzazione nelle scuole.

Ora, attraverso la firma di questo protocollo d’intesa, rendiamo ancora più salda e continuativa questa collaborazione volta alla tutela ambientale e alla diffusione di buone pratiche per la riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento» ha commentato l’assessore all’ambiente del comune di Pollena Trocchia, Ilenia Terracciano.

«Il nostro comune, per inclinazione di questa amministrazione, ma anche in quanto parte del Parco Nazionale del Vesuvio, da tempo è sensibile agli obiettivi a cui punta anche l’associazione Plastic Free, pertanto arrivare alla firma del protocollo d’intesa, deliberata nei giorni scorsi dalla giunta comunale e apposta materialmente da me nelle scorse ore, è stato un percorso naturale, che sono sicuro porterà ottimi frutti al nostro comune, dove peraltro è già da tempo alta l’attenzione alla tutela ambientale» ha aggiunto il sindaco Carlo Esposito, che per il comune di Pollena Trocchia ha firmato l’impegno istituzionale insieme al referente provinciale dell’associazione Plastic Free di Napoli, Francesco Gallina.

Pizzo di Natale per il clan Moccia, 4 arresti

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AFRAGOLA – Mercoledì scorso, personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Afragola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di tentata estorsione aggravata dal cd. metodo mafioso.

In particolare, ad agosto e dicembre dello scorso anno, gli indagati avrebbero posto in essere una serie di minacce nei confronti dei titolari di esercizi commerciali di Afragola ai quali avrebbero richiesto il pagamento di somme di denaro per consentire loro il prosieguo dell’attività, evocando la forza di intimidazione delle associazioni di stampo camorristico operanti sul territorio di Afragola.

Per il medesimo episodio delittuoso, è stata altresì eseguita un’ordinanza, emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, su richiesta della locale Procura per i Minorenni, che dispone il collocamento in istituto di pena minorile a carico di una quarta persona, classe 2006, minore all’epoca dei fatti. Al minore è stato inoltre contestato un ulteriore episodio estorsivo commesso il 31 dicembre dello stesso anno, sempre in danno di esercenti di Afragola. Anche in tale circostanza è stata contestata l’aggravante del metodo mafioso in quanto, gli episodi delittuosi, sono stati commessi con modalità tipiche delle organizzazioni camorristiche e da soggetti legati ai gruppi camorristici attivi ad Afragola, articolazioni del clan MOCCIA.

I provvedimenti eseguiti sono una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari degli stessi sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Centro disabili chiuso a Somma: opposizione vuole portare caso in Consiglio

Somma Vesuviana. I Consiglieri Nocerino, Piscitelli e Sommese portano il caso della chiusura del centro disabili in Consiglio Comunale.

Il centro diurno per disabili di Somma Vesuviana è nuovamente chiuso. Dopo la ripresa del servizio annunciata dal Consigliere Granato e dall’Assessore Cuomo per lunedì 18 marzo, nella giornata di mercoledì 20 i Carabinieri hanno sottoposto i locali in Piazza Vittorio Emanuele III ad una nuova ispezione, la quale ha condotto poi alla decisione di una nuova chiusura per la mancanza dei regolari requisiti necessari. Un nuovo stop alle attività del centro che ha lasciato nello sconforto e nell’incertezza le famiglie degli utenti che continuano a chiedere risposte concrete all’Amministrazione.

Sulla vicenda sono intervenuti i Capigruppo consiliari Vincenzo Piscitelli, Giuseppe Nocerino e Giuseppe Sommese, i quali hanno deciso di presentare nel prossimo Consiglio Comunale, che si terrà il 26 marzo, un’interrogazione per discutere, tra i punti all’ordine del giorno, anche della situazione del centro. In particolare, i Consiglieri chiedono al dott. Nicola Boccia (al responsabile anche delle politiche sociali, dopo le dimissioni del dott. Bellebuono) di avere risposte in merito al motivo del ritardo che ha portato alla sospensione del servizio e al perché ancora oggi non si è indetta la gara per la scelta della nuova cooperativa a cui verrà affidato il servizio.

E, soprattutto, i Consiglieri chiedono una risoluzione immediata del problema, al fine di aiutare i ragazzi del centro e le loro famiglie ad ottenere il ripristino del servizio e la garanzia di continuità di quest’ultimo: “Confidiamo nel buon cuore del Presidente del Consiglio Comunale affinché queste nostre richieste siano inserite tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale”.

Evento benefico al Cilea per salvaguardare mamme e neonati in sala parto

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SAVE THE DATE!

Teatro Cilea Napoli
Lunedì 22/04/2024

VA DOVE TI PORTA IL CUORE…IO TI ASPETTO AL BAR!

L’ evento a scopo benefico organizzato da
L’ Acchiappasogni Onlus al Teatro Cilea di Napoli in favore del Dipartimento Materno infantile dell’ Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli, in collaborazione con A.F.Ma.l, per la realizzazione di un centro di simulazione medica ad alta fedeltà per la salvaguardia di mamma e neonato in sala parto.

Crollo all’Università, muore operaio di Massa di Somma: requisitoria per 7

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MASSA SOMMA – Quattro condanne e tre assoluzioni: sono queste le richieste avanzate dal pm Corona nel corso della requisitoria per la morte di Luciano Palestra, l’operaio 41enne di Massa di Somma schiacciato dal crollo del solaio durante i lavori alla facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Aversa, in provincia di Caserta.

Il sostituto procuratore ha chiesto 4 anni di condanna ciascuno ciascuno per Agostino e Raffaele Tizzano (titolari della società dove lavorava), Salvatore Di Caprio (direttore dei lavori) e  Ciro Frattolillo (responsabile del progetto).Invocata l’assoluzione per Amedeo Lepore, Aniello Mocerino e Massimo Magrone.

La prossima udienza è stata fissata ad aprile: in quel caso cominceranno le arringhe difensive degli avvocati prima della sentenza. Si sono costituite parte civile nel procedimento penale anche Cgil di Caserta, Asl e Università degli Studi Vanvitelli.

 

Nella foto la vittima

Comune dedica piazza e monumento al “parroco di tutti”

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CASORIA. Una festa di popolo ha salutato questa mattina l’inaugurazione della nuova piazza dedicata a mons. Mauro Piscopo, il “parroco di tutti”. Centinaia di persone si sono radunate nell’area dedicata a don Maurino, come è affettuosamente chiamato da sempre dai Casoriani, in occasione della mattinata dedicata alla figura del sacerdote.

Una giornata cominciata con la celebrazione della Messa nel Santuario di San Benedetto, officiata da S.E. Card. Crescenzio Sepe, amico di Casoria che sarà presto omaggiato con la Cittadinanza Onoraria come assicurato dal sindaco Raffaele Bene. Primo cittadino e Vescovo Emerito hanno scoperto insieme la targa di piazza Mons. Piscopo tra gli applausi dei tantissimi cittadini presenti, la commozione di familiari e conoscenti e le letture dei bambini delle scuole. Al centro della piazza è stato svelato anche il monumento “Fratelli tutti” dedicato a Mons. Piscopo.

“Piazza Mons. Mauro Piscopo è la traccia della gratitudine che ogni Casoriano ha nel cuore per il nostro Don Maurino Mons. Mauro Piscopo è stato un dono per Casoria, il dono di un sacerdote che sapeva dialogare sia con i Papi che con la sua gente che oggi è qui a tramandare i suoi valori. La piazza è il “grazie” che Casoria gli diciamo oggi e per sempre” ha dichiarato a margine della cerimonia il sindaco Raffaele Bene.

Una splendida giornata ed un’altra tappa nel percorso della memoria di Casoria e di quei valori che mons. Piscopo incarnava” dichiara l’assessore Roberta Giova.

Carabinieri presidiano Scavi di Pompei, taxi e guide nel mirino

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Pompei: controlli dei carabinieri nelle aree di ingresso del parco archeologico

A Pompei i carabinieri del posto Fisso scavi hanno effettuato un servizio a largo raggio volto al fenomeno del commercio abusivo e del lavoro sommerso nelle aree prospicienti gli ingressi del Parco archeologico famoso in tutto il mondo. I militari hanno setacciato e controllato 30 attività commerciali, 27 guide turistiche e 14 mezzi di trasporto tra taxi e n.c.c..

Diverse le sanzioni amministrative contestate per un importo vicino ai 18mila euro dove spiccano 9 violazioni per la cartellonistica pubblicitaria abusiva.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni con il weekend di Pasqua imminente

L’evoluzione del mobile gaming

Il mobile gaming è oggi la declinazione di intrattenimento videoludico più apprezzata e di successo, tanto da superare anche il PC e le console. Ma il vero e proprio boom del gioco su dispositivi mobili è un fenomeno piuttosto recente, complice anche l’evoluzione tecnologica che ha consentito di supportare giochi sempre più esigenti dal punto di vista dei requisiti di sistema. In questo articolo ripercorriamo la storia del mobile gaming in un percorso indietro nel tempo che parte ai primi anni ’90. 

Il Siemens S1 e il Nokia 3310

Tutto ha inizio grazie a Siemens. È infatti un cellulare dell’azienda tedesca il primo in assoluto ad essere dotato di un gioco. Siamo nel 1993 e questa funzionalità sul telefono Siemens S1 era non solo difficile da trovare, ma perfino segreta. Sì, proprio così, l’utente poteva sbloccare il gioco solo digitando un codice segreto sul tastierino. 

Il gioco in questione era Tetris, un vero e proprio classico nato circa un decennio prima. Questo puzzle game si rivelava ideale perché garantiva al giocatore il divertimento, ma al contempo aveva una grafica semplice e non richiedeva molta potenza di calcolo. Insomma, era l’ideale per i primi cellulari e infatti fu disponibile presto anche sui prodotti di altri marchi. 

La svolta avviene però con il nuovo millennio e il protagonista è uno dei telefoni più famosi della storia. Stiamo parlando del Nokia 3310 che aveva al suo interno il celebre gioco Snake. Anche in questo caso non si tratta di una novità, dato che era già presente negli anni ’70 come gioco arcade. La grande diffusione del 3310 contribuisce alla popolarità di questo gioco che nel 2000 diventa un vero e proprio trend, con milioni di persone impegnate a far muovere il serpente il cui corpo diventa sempre più lungo man mano che mangia i cibi bonus.

Dai giochi Java agli smartphone

Nel 2003 arrivano i giochi in Java per i telefoni, una piccola rivoluzione che consente l’implementazione di giochi molto più complessi rispetto agli anni precedenti. Fino ad allora, infatti, i giochi erano semplici e spesso su telefoni con schermo monocromo. Con la tecnologia Java i device iniziano ad avere degli schermi a colori e una grafica migliorata, che consente anche di realizzare dei titoli molto più complessi e coinvolgenti per l’utente, oltre che con una maggiore varietà di generi.

Quattro anni più tardi, nel 2007, il mondo dei cellulari cambia per sempre grazie all’arrivo del primo iPhone. Questo device introduce il concetto di smartphone, trasformando il telefono in uno strumento multifunzionale, completamente personalizzabile dall’utente grazie alle applicazioni. Inoltre, la presenza del touchscreen al posto della tastiera fisica consente un’esperienza completamente nuova, che è stata immediatamente sfruttata dalle app di gioco. 

Le prime applicazioni di gaming per smartphone sono piuttosto semplici, ma presto diventano sempre più elaborate e immersive, parallelamente all’aumento della potenza di calcolo dei dispositivi. Nel 2008 arriva sul mercato il sistema operativo Android, che diventa in breve tempo il più diffuso sul mercato. Il suo Google Play Store dedicato alle app si affianca all’App Store della Mela Morsicata diventando in poco tempo il punto di riferimento anche per il mondo del gaming. 

Nel giro di pochi anni le app videoludiche fanno passi da gigante, anche grazie al contributo delle app di gioco online, che spesso sono le prime a sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie. Le versioni mobile dei casinò online infatti diventano subito popolari e nel giro di pochi anni arrivano ad essere più utilizzate rispetto alle classiche piattaforme desktop, soprattutto per i giochi del casinò con premi più alti

Smartphone sempre più orientati al gaming

Ultimamente il mercato del mobile gaming è in costante crescita, grazie anche all’arrivo di dispositivi che presentano delle caratteristiche pensate appositamente per il gioco. Una di queste è l’elevata frequenza di aggiornamento dello schermo: i telefoni più recenti hanno un refresh rate sempre più alto che è arrivato a 120 Hz, cioè con un aggiornamento dell’immagine fino a 120 volte in un secondo. 

Nei giochi più moderni un elevato refresh rate consente di poter giocare a titoli molto esigenti dal punto di vista grafico, velocizzando le azioni e in generale garantendo un’esperienza di gioco migliore. I moderni smartphone hanno così iniziato a essere utilizzati anche da chi pratica gli sport elettronici o e-sport, cioè la declinazione professionale del gaming.

Un ulteriore possibilità offerta dagli smartphone è quella di utilizzarli come controller per i giochi sia su PC che su console. In questo modo si possono avere due vantaggi: si può giocare in multiplayer anche senza dotarsi di controller aggiuntivi e si può utilizzare lo smartphone come gamepad, ottenendo così un’esperienza di gioco migliore.

Conclusione

Il mondo del gioco su dispositivi mobili ha cambiato per sempre il nostro modo di giocare, ma l’evoluzione di questo settore continua. Il futuro, in questo momento, è rappresentato dal cloud gaming, che consente di utilizzare più piattaforme sincronizzate tra loro in modo da poterle utilizzare in qualsiasi momento senza perdere i progressi raggiunti. Il mobile gaming diventerà quindi sempre più facile e accessibile, oltre che tecnologico e coinvolgente.