Terzigno, abbattuti gli alberi di piazzetta Borgonuovo

0

Terzigno, abbattuti gli alberi di piazzetta Borgonuovo. Borrelli (Avs): “Scelta incomprensibile dell’Amministrazione Comunale nonostante le proteste dei cittadini, chiederò verifica di legittimità”

L’Amministrazione Comunale di Terzigno, nonostante le proteste dei cittadini, non ha fatto passi indietro e ha proceduto all’abbattimento degli alberi di piazzetta Borgonuovo, storico polmone verde della cittadina alle pendici del Vesuvio.

“E’ una scelta incomprensibile – commenta il deputato Francesco Emilio Borrelli – Con la Giunta Comunale di Terzigno si era instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. Tantissimi cittadini, avevano chiesto la revisione del progetto di riqualificazione della piazza, per evitare l’abbattimento degli alberi. Ma tutto questo non è avvenuto e gli alberi di piazzetta Borgonuovo sono stati rasi al suolo. Adesso procederò alla verifica degli atti per accertare la legittimità degli abbattimenti e le perizie degli agronomi e continuerò a chiedere le ragioni di questa scelta fino a quando non verrà fornita una risposta esaustiva”. Questo quanto dichiarato dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Auto si schianta nella notte: 5 giovani ricoverati, uno è in Rianimazione

SAVIANO – È ricoverato in gravi condizioni il ventenne rimasto vittima la notte scorsa di un incidente stradale avvenuto sulla statale che attraversa il comune di Marzano di Nola, in provincia di Avellino.

Il giovane si trova nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Moscati” di Avellino dove sono stati ricoverati anche altri due ragazzi coinvolti nell’incidente: un 19enne che si trova in chirurgia d’urgenza, e le cui condizioni sono definite dai sanitari preoccupanti, e un 18enne che sta al pronto soccorso.

Le sue condizioni non sarebbero gravi. Altri due giovani sono stati ricoverati in ospedale a Nola. I ragazzi ricoverati ad Avellino, tra questi due fratelli, sono originari di Saviano, in provincia di Napoli.

Nola, a Pasqua arriva il LibrUovo

0

Nola_gusto e lettura: a Pasqua arriva il LibrUovo.

L’iniziativa firmata Mondadori Nola in sinergia con la storica cioccolateria Volpicelli

 

Il cioccolato, si sa, è da sempre il “must” per eccellenza della tradizione legata alla Pasqua, irresistibile per grandi e piccini. Se poi all’interno dell’uovo trovi anche il libro che stavi cercando il gioco è fatto.

 

Lo sanno bene i lettori appassionati che, in prossimità delle festività, scelgono testi da accompagnare ad una creazione dolciaria.

 

Da qui nasce l’idea del “LibrUovo”, ottimo cioccolato al latte o fondente che “accoglie” al suo interno un libro.

 

L’iniziativa porta la firma del caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi a Nola, diretta dalla giornalista Autilia Napolitano ed è nata dalla sinergia con la storica cioccolateria Volpicelli di Nola, prossima a festeggiare il suo primo centenario di attività.

 

“Un’occasione per festeggiare la Pasqua in modo diverso nel rispetto della tradizione ma con lo sguardo rivolto alla contemporaneità – spiega il direttore dello store nolano, Autilia Napolitano – ricevere un libro è un dono prezioso perché è un invito alla cultura e alla lettura. È esplorare nuovi mondi e quale migliore occasione di iniziare il viaggio coccolandosi con del cioccolato. Ringrazio le tante persone che hanno scelto il LibrUovo a Pasqua – continua Autilia – e naturalmente Valerio Volpicelli della storica cioccolateria per la grande disponibilità, serietà e professionalità”.

Sicurezza scuole, a Pollena finanziati due progetti

0

Pollena Trocchia – Valutazione della sicurezza degli edifici scolastici, sono due i progetti finanziati per le scuole di Pollena Trocchia. Nell’ambito del PR Campania FESR 2021/27 il comune vesuviano ha ricevuto un importo complessivo di circa 40mila euro che servirà a intervenire su due plessi scolastici territoriali: il plesso Fusco, il cui progetto per la verifica della sicurezza è stato finanziato per 23.712,40 euro, e il plesso San Gennariello, a cui andranno 13.627,03 euro per operare nella stessa direzione.

«A partire dall’inizio di questo anno scolastico il Comune di Pollena Trocchia è riuscito ad ottenere finanziamenti sovracomunali per quasi tre milioni e mezzo di euro. Si tratta di una cifra enorme, che testimonia appieno la nostra lungimiranza e il nostro impegno quotidiano, ma che soprattutto sarà utilizzata per rivoluzionare le scuole del territorio, a tutto vantaggio dell’intera platea scolastica, che potrà godere di scuole più sicure, funzionali ed adeguate agli standard energetici ed educativi oggi vigenti» ha detto l’assessore alla pubblica istruzione e all’edilizia scolastica Arturo Cianniello.

«Ancora una volta annunciamo un importante risultato ottenuto sul fronte scolastico da questa Amministrazione comunale: stavolta il finanziamento di cui siamo risultati beneficiari servirà a valutare e in caso di necessità migliorare la sicurezza di due plessi scolastici dell’I.c. Gaetano Donizetti, il Fusco e il San Gennariello. Il nostro obiettivo permanente è che i nostri alunni si formino ed apprendano all’interno di ambienti che, prima di ogni altra cosa, siano sicuri: fondi come quelli che siamo riusciti a ottenere rappresentano un valido strumento in questa direzione, che con impegno e lavoro certosino gli uffici preposti sapranno far fruttare al meglio» ha detto il sindaco Carlo Esposito.

Cosa ci dicono le nuove etichette “futuriste” dei vini di “Villa Dora”

0

Il complesso rapporto tra la natura del Vesuvio e i vini vesuviani ha spinto la famiglia Ambrosio a “segnare” le bottiglie e i vini della casa vinicola con etichette ispirate ai moduli formali del “futurismo” di Giacomo Balla, alla sua concezione del movimento.

 

Erano soliti dire Ioseph Vernet e Pietro Fabris – ma è probabile che la riflessione sia stata suggerita ai due grandi pittori da W. Goethe – che l’ “espressione” del Vesuvio, anche quando sta calmo e fa da sfondo alla “cartolina” del Golfo, non è sempre la stessa: le variazioni sono documentate dalle “tavolette” dei pittori della Scuola di Posillipo, a partire da quelle di Pitloo. Chi contempla quel cono sospeso tra il mare e il cielo, o tra il cielo e le selve, non può dimenticare le immagini infernali del vulcano scatenato che sovverte e mescola i confini delle onde, delle nuvole e dei paesi: e forse è proprio questo ricordo che costringe il nostro sguardo a vedere ambigua l’espressione del Vesuvio, perché i nostri occhi percepiscono il mondo che ci circonda anche attraverso la memoria. Del complesso “carattere” del Vesuvio parlarono anche teologi e uomini di scienza, i quali, dopo l’eruzione del 1631, dichiararono che nei Vesuviani era diventata irrefrenabile l’inclinazione alla violenza e che uomini e natura dovevano fare i conti con una nuova forza, il magnetismo “espresso” dalle lave del vulcano. Poi fu il turno degli enologi: essi dissero, già nel ‘700, che le uve e i vini di Terzigno, di Ottajano e di Torre del Greco presentavano, di specie in specie, sottili variazioni di profumi e di sapore che non danneggiavano la qualità dei prodotti, anzi la rendevano più preziosa, e, scriveva Antonio Sannino, “più incantevole”. Se ne accorse anche il Le Maìtre, enologo francese, che il principe di Ottajano, fece venire dalla Provenza a metà dell’’800 perché lo illuminasse sull’origine di un grave problema: l’ “infiacchimento” del sapore e del profumo del vino “Greco” e del “Lacrima”. E l’enologo francese, dopo aver a lungo osservato, concluse che la causa di tutto era l’”invecchiamento” dei terreni: infatti, non avevano subito variazioni i vini di Boscotrecase e dei Camaldoli di Torre, perché lì i terreni erano stati coperti e “ringiovaniti”, durante l’eruzione del 1839, da un fecondo strato di lapillo nero. Non faccio ora l’elogio dei vini di “Villa Dora”, che conquistano allori dovunque, e sono preziosi testimoni di una viticultura che la famiglia Ambrosio vive come arte e come scienza, come pensiero e come passione. Voglio parlare delle nuove etichette. Quelle di un tempo erano “illustrate” dalle tradizionali immagini del Vesuvio “posillipesco”, rasserenante nella sua solida fermezza, sensibile ai moti del mare e delle nuvole: erano quelle etichette immagine simbolica di un prodotto la cui nobiltà era garantita dal culto della storia e delle tradizioni.  Le etichette di oggi, che sono state premiate all’evento Top Award di Fedrigoni, si ispirano al futurismo di Giacomo Balla (v. immagine in appendice), al suo progetto di rappresentare, nelle forme apparentemente astratte e con il sapiente intreccio delle linee, il movimento nel suo compiersi, nel suo realizzarsi. Nemmeno alle superfici dei suoi pastelli Giacomo Balla permetteva di apparire immobili: le graffiava con un temperino, e le variazioni di toni cromatici prodotte dai graffi suggerivano alla percezione gli impulsi del moto. La famiglia Ambrosio conosce i flussi vitali della natura vesuviana e sa attraverso quali meccanismi essi trasmettano la loro energia ai sapori e ai profumi dei vini, senza intaccarne l’essenza. La famiglia sa che la storia non si ferma: essa si muove sempre verso nuovi traguardi, e sempre nel segno della continuità.

 

Interdittiva antimafia antimafia per 3 aziende in provincia

0

Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale, con le interdittive antimafia adottate ieri dal prefetto Michele di Bari nei confronti di 3 aziende del territorio campano.

I provvedimenti interessano imprese operanti nel settore agricolo, edile e dell’assistenza, con sede nei comuni di Ottaviano, Acerra e Palma Campania.

Lo si apprende da fonti ufficiali del Ministero dell’Interno che ha pubblicato sul proprio sito ufficiale i provvedimenti a carico di aziende che operano nel settore agricolo e edile

Acerra, ladri distruggono bancomat del Monte dei Paschi

0

Acerra – Raid questa notte allo sportello della Banca Monte dei Paschi, nel centro storico.

I Carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti in via Annunziata. Poco prima ignoti avevano tentato di manomettere l’Atm di un istituto bancario tagliando alcune parti metalliche per poi fuggire una volta fatto scattare l’allarme.

Indagini in corso da parte dei carabinieri della locale stazione

Acerra, coppia muore in incidente: condanna record per automobilista. Scappò dopo aver preso coca

Acerra – Condanna record del giudice di Nola per Gaetano De Lucia che, oltre ad uccidere due persone, è fuggito, era drogato, senza patente e con l’auto non assicurata

 

Dodici anni e otto mesi di reclusione. Ieri, venerdì 22 marzo 2024, il giudice del Tribunale di Nola, dott. Raffaele Muzzica, ha pronunciato una sentenza di condanna “record” per il reato di omicidio stradale ma pienamente giustificata (e ancora troppo “mite” per i familiari delle vittime) dalla condotta ai limiti del criminale di cui si è macchiato l’imputato, che ha inanellato praticamente tutte le aggravanti del caso.

 

Si tratta di Gaetano De Lucia, quarant’anni, di Acerra, l’automobilista che il primo ottobre del 2023, poco dopo l’una di notte, nella stessa Acerra, mentre percorreva via Volturno alla guida di una Opel Astra, all’uscita di una curva anche (ma non solo) a causa della velocità eccessiva (almeno 65 chilometri all’ora a fronte del limite di 50), ha perso il controllo della vettura invadendo completamente la corsia opposta e distruggendo una famiglia, anch’essa del posto.

 

Nel terribile impatto frontale con la Fiat Seicento che sopraggiungeva nella direzione contraria, infatti, hanno perso la vita il conducente di quest’ultima utilitaria, Pellegrino Losco, 65 anni, deceduto sul colpo, e la compagna Rachele Iannone, 45 anni, spirata poco dopo il suo arrivo, in condizioni disperate, alla Casa di cura Villa dei Fiori, e sono rimasti gravemente feriti, con pesanti postumi invalidanti, oltre che orfani, i loro due figlioletti, una bambina e un bambino, di appena (oggi) rispettivamente nove e tre anni.

 

Non bastassero le gravissime violazioni al Codice della Strada commesse e l’aggravante di aver causato la morte e il ferimento grave di più persone, De Lucia doveva rispondere anche di fuga e omissione di soccorso, essendo fuggito dal luogo del sinistro (si sarebbe costituito ai carabinieri solo un’ora e mezza dopo), e di guida in stato di alterazione psicofisica, essendo risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti, cocaina, oltre che all’alcool con un tasso alcolemico di 0,73 g/l contro il limite di 50, anche se di poco al di sotto della soglia (0,8) che fa scattare l’illecito non solo amministrativo ma anche penale. Inoltre, non era in possesso della parente di guida e la sua vettura è pure risultata sprovvista di copertura assicurativa.

 

Un comportamento così scriteriato che De Lucia nell’immediatezza è stato arrestato, si trova agli arresti domiciliari e a conclusione delle rapide indagini preliminari il Pubblico Ministero titolare del relativo procedimento penale, la dott.ssa Aurelia Caporale, ne ha chiesto il giudizio immediato, per il quale l’imputato, tramite il suo difensore, ha richiesto il rito abbreviato per ottenere i previsti sconti di pena. Una richiesta, quella del Sostituto Procuratore, supportata anche dalla consulenza tecnica cinematica per accertare la dinamica, le cause e le responsabilità dell’incidente affidata all’ingegner Fulvio Cepollaro: alle operazioni peritali ha partecipato e fornito il suo contributo anche l’ingegner Carmine Matrisciano, quale consulente tecnico per la parte offesa messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui si sono affidati i congiunti di Rachele Iannone, tramite il consulente per la Campania dott. Vincenzo Carotenuto.

 

Si è così giunti all’udienza odierna nella quale i familiari delle vittime si sono costituiti parte civile, compresi quelli di Rachele Iannone assistiti da Studio3A. E, dopo una camera di consiglio durata oltre tre ore, il giudice ha pronunciato la dura condanna che va anche ben oltre i nove anni richiesti dal Pubblico Ministero, e che apre le porte del carcere al responsabile dell’immane tragedia.

 

Nella foto le vittime 

Napoli, il ricordo di Vittoria Titomanlio: l’unica donna campana che partecipò ai lavori della Costituente

L’iniziativa, promossa dall’associazione Dies Artis Semper, si inquadra in un quel lungo percorso che rende memoria ai Padri Costituenti della nostra regione, che parteciparono ai lavori della Assemblea Costituente nazionale.

 

Questo è il titolo del convegno che si terrà sabato 23 marzo alle ore 11:00 al Circolo Posillipo di Napoli. L’iniziativa è promossa dalla Dies Artis Semper, presieduta da Rosa Carillo Ambrosio.

La tappa napoletana – nata in sinergia con il sodalizio sportivo presieduto da Aldo Campagnola, e con l’UCID (Unione Nazionale Imprenditori Cattolici) – esalterà la figura di Vittoria Titomanlio: unica donna ad essere eletta nel collegio Napoli – Caserta alle elezioni del 2/3 giugno del 1946. In realtà fu l’unica donna ad essere eletta in tutta la Campania. Il suo impegno non si esaurì solo con quel mandato, ma venne eletta successivamente per bene altre quattro volte. Cattolica, insegnante, originaria di Barletta, fu eletta nelle fila della Democrazia Cristiana. Ad accogliere i relatori e gli ospiti ci sarà il presidente del Circolo Nautico Posillipo Aldo Campagnola. Dopo l’esecuzione dell’ inno nazionale dei Piccoli Cantori di Forcella, diretti da Cinzia D’Ambrosio e Katia Cherubini, Rosa Carillo Ambrosio motiverà la scelta del progetto itinerante.

Seguirà l’ intervento del  professore e avvocato Tammaro Chiacchio, che chiarirà l’aspetto riguardante la contestualizzazione storica nazionale e napoletana del periodo, che portò alla scelta della Repubblica nel nostro paese. L’imprenditrice Stefania Brancaccio, vicepresidente nazionale  UCID,  si soffermerà, invece, specificamente, sulla figura di Vittoria Titomanlio e in particolar modo sul suo impegno per il mondo della scuola, per la promozione del mondo femminile di quei tempi, del suo impegno per la tutela dei lavoratori in particolar modo gli agricoltori e gli artigiani. L’ omaggio è soprattutto per l’attualità del suo pensiero e del suo operato. Le conclusioni saranno affidate all’on. Silvia Costa, vicepresidente nazionale ANPCI (Associazione Nazionale Partigiani Cattolici), che oltre a trarre le conclusioni del dibattito, evidenzierà il ruolo che ebbero i cattolici e, soprattutto,  le donne nel periodo della resistenza nella redazione della Carta Costituzionale. Modererà Franco Buononato giornalista già caporedattore de Il Mattino.

Il Punto Viola di Pomigliano ospite dell’evento “Io (non) valgo di meno: argomenti, sfumature, obiettivi concreti per la parità di genere”

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

Napoli. «Disparità salariale, accesso all’istruzione e alle opportunità di carriera, limite sulla libertà di scelta sul proprio corpo, stereotipi e violenza di genere sono solo alcune delle molte forme di discriminazione che le donne affrontano nel mondo di oggi». Parole di Mariateresa Passarelli, referente del Punto Viola Pomigliano di DonnexStrada, che venerdì 22 marzo dalle ore 18.00 presso la zona bar della libreria A&M Bookstore in Via Duomo 93, accanto al nuovo Vicolo della Cultura dedicato alle donne, sarà ospite dell’evento “Io (non) valgo di meno: argomenti, sfumature, obiettivi concreti per la parità di genere”, organizzato da Volt Campania.

«La sede dell’Associazione culturale Casa del Popolo, situata in via Aurora, 9 a Pomigliano d’Arco, – continua Passarelli – è un centro accreditato Punto Viola di DonnexStrada, luogo di riferimento per donne, ma non solo, vittime di molestie o di violenza. Tutto quello che possiamo fare è offrire azioni di primo soccorso: ascoltare, fornire indicazioni per un supporto psicologico o legale oppure semplicemente un luogo di riparo. Un lavoro necessario ma non sufficiente per raggiungere la parità di genere. Come Punto Viola siamo lieti di partecipare all’evento organizzato da Volt Campania: sarà un momento di confronto e riflessione sulle azioni da introdurre per promuovere l’uguaglianza di genere e proteggere i diritti delle donne. Saremo lì per ascoltare le voci di tuttə».

All’evento interverranno anche Rossella Solombrino, Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, Angela Laurenza, presidente di Prime Minister, Annalisa Buonaiuto, Ostetrica presso Ospedale Evangelico “Villa Betania”, Daniela Patti, co-presidente di Volt Italia, Margherita Acciaro, Segretario provinciale di Volt Italia per Napoli.

L’evento sarà moderato dal giornalista Lorenzo D’Aniello e si concluderà con una performance finale dell’Associazione ‘a Sunagliera.