Centrocampista classe 2003, Iervolino arriva da tre anni in cui ha vestito la maglia del Saviano.
Con la maglia neroverde, ha vinto il campionato regionale con la Juniores, disputando due campionati di Eccellenza in prima squadra. Nel mezzo, per lui anche una parentesi di 4 mesi in America🇺🇸
𝗗𝗔𝗩𝗜𝗗𝗘 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢𝗩𝗘𝗥𝗗𝗘
Esterno sinistro classe 1997, ma capace di interpretare anche il ruolo di seconda punta, Davide è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, trasferendosi poi al Pomigliano in Serie D.
Nelle ultime esperienze, Napolitano ha vestito le maglie di San Vitaliano, Terzino e Scisciano.
ACERRA – Pubblichiamo e riceviamo la nota di Coalizione Civica
Donazione dei terreni per la realizzazione di un accesso al servizio del campo sportivo “Arcoleo”: è un positivo esempio di collaborazione virtuosa fra pubblico e privato per il bene della comunità, ma l’Amministrazione Comunale faccia le cose per bene.
La decisione della Vice Presidente della Associazione “Polisportiva Acerrana” di donare gratuitamente le proprie quote di proprietà personale di un terreno attiguo al Campo Arcoleo, unitamente alla personalità giuridica che dona gratuitamente le altre quote, è un positivo esempio di collaborazione virtuosa per il bene di Acerra e dello sport: si possono fare tante cose buone ed utili stando uniti, avendo come obiettivo la crescita sociale, civile, culturale ed economica della Città.
Siamo preoccupati, però, leggendo l’atto deliberativo proposto, che le attività poste in essere dall’Amministrazione Comunale non assicurino quella trasparenza e speditezza nel compimento delle procedure necessarie, obbligatorie ed urgenti, soprattutto alla vigilia di un campionato importante per i colori granata.
Per tali motivi, come consiglieri comunali di Coalizione Civica X Acerra, abbiamo segnalato tutti i correttivi all’atto deliberativo proposto, che, se non posti in essere, porteranno a ritardi certamente non imputabili ai donatori ma all’Amministrazione Comunale.
Tutto pronto per i festeggiamenti in onore di Maria SS. della Salute nell’antico quartiere Piediterra. A curare l’evento con un ricco programma è l’antica e venerabile Confraternita della SS. Concezione e Monte dei Morti.
Il primo, due e tre agosto si terrà un solenne triduo che prevede alle 19:00 un S. Rosario meditato e a seguire alle 19:30 una Santa Messa per i confratelli, le consorelle e i defunti benefattori. Domenica 4 agosto, solennità di Maria SS. della Salute, oltre a tre Messe (7:30, 10:00, 11:30), si terrà la solenne processione per le vie della città: piazza Piediterra, via Piediterra, via san Michele, piazza san Michele; via Cesare Augusto, via P. Cappuccio, via Piazza, via E. Cola, via Giovanni XXIII, piazza Municipio, via Roma, via A. Annunziata, via Ranieri, via san Giovanni, via Rosario, via Giovanni XXIII, viale Elena, via cupa Piediterra, Piazza Piediterra. Per le particolarità legate alla festa e alla processione si rimanda all’autorevole articolo di Rachele Cimmino: https://www.ilmediano.com/ottaviano-il-culto-della-madonna-della-salute-e-a-festa-de-palomme-una-bella-storia-ricca-di-simboli-e-di-memorie/
Anno 1963
La Confraternita della SS. Concezione e Monte dei Mortinasce nel 1695 presso il Convento dei Frati Minimi di San Francesco di Paola, attuale Casa municipale. Nel fondo Cappellano Maggiore dell’Archivio storico di Napoli è conservato uno degli statuti, quello borbonico del 1755. Lo scopo principale e originario era la devozione e la diffusione del culto della SS. Concezione, a cui si aggiunse, successivamente, anche il culto e la sepoltura dei morti in miseria. A riguardo, nella cripta del suddetto convento si seppellivano i propri consociati fino al 1811, epoca dell’istituzione del camposanto cittadino.
S. Maria della Sanità
Nel 1833 avvenne un passaggio importante: la cappella di S. Maria della Sanità nel glorioso quartiere Piediterra, con atto del notaio Michele Pisanti di Ottaviano, fu donata da d. Gioacchino Bifulco, in nome proprio e quale tutore dei nipoti minori Domenico e Gregorio, a questa laica confraternita. Eretta nel 1550, quella sontuosa cappella era, infatti, di giuspatronato dell’illustre famiglia Bifulco, che già dal primo maggio del 1501 fu aggregata alla corte del Conte di Nola (Orsini) col titolo di nobili. Da allora, il casato visse more nobilium, con personaggi di spicco e imparentadosi con famiglie nobili napolitane, come afferma lo studioso Cav. Michele Bifulco. (https://www.ilmediano.com/ottaviano-vicende-storiche-e-testamentarie-del-sacerdote-don-carlo-bifulco/)
Particolare del quadro di S. M. della Sanità
[traduzione: Don Francesco, pronipote di Giulio Bifulco, commissionò questo dipinto di Santa (Maria) della Sanità per la propria cappella di diritto di patronato; inoltre per devozione sua e dei suoi, in qualità di Rettore e Beneficiato, ne curò a proprie spese l’esecuzione. Primo agosto dell’anno di grazia del Signore 1643. Giovanni Domenico Di Stasio, pittore]
Il loro giuspatronato su tante cappelle ecclesiastiche durò fino all’inizio del XIX secolo. Tra queste ricordiamo anche Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà extra moenia. La stessa famiglia che istituì una cappella nella Chiesa di San Michele Arcangelo. La cappella donata alla confraternita, che inizialmente era dedicata a S. Maria della Sanità, fu ribattezzata invece con il nuovo titolo di Madonna della Salute. Da allora, la storia del sodalizio, si intrecciò con quello della cappella. La Madonna della Salute fu adottata come divinità protettrice dei confratelli e delle consorelle.
Maria SS. della Salute
Con riferimento all’accertamento del fine esclusivo o prevalente di culto, previsto dal combinato disposto dell’art. 77 del regio decreto 2 dicembre 1929, n. 2262, e dell’art. 71 della legge n. 222/1985, la confraternita della SS. Concezione e Monte dei Morti di Ottaviano fu riconosciuta con regio decreto del 12 febbraio 1934 n°937, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°147 del 23.06.1934. Il 23 agosto del 1990, il sodalizio ottenne dalla Prefettura di Napoli anche l’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche Generale come ente di culto (reg. n°1239).
La vestizione dei sodali in processione prevede una lunga veste bianca, che reca ai bordi delle maniche e sul fondo della stessa veste un bordo di circa 15 cm. di ricamo bianco su uno strato blu. Il cingolo, che viene indossato sulla vita, è dello stesso colore. Il saio viene esaltato, inoltre, da un bianco cappuccio, utilizzato a mo’ di scialle e uno scapolare blu con ricami dorati, con all’estremità un medaglione recante l’immagine a sbalzo della Madonna titolare.I simboli della confraternita sono: un lungo gonfalone a forma di vela triangolare in stoffa blu con ricami dorati; un pennacchio fatto di penne di struzzo dai colori bianchi, rosso e blu con quattro cordoni blu, che partono dalla punta dello stendardo fino a calare a terra; una croce in legno con il Cristo crocifisso in argento, ricoperta da un drappo celeste con ricami dorati. Sia la vela dello stendardo che il drappo della croce recano al centro le lettere SSC, cioè SS. (Santissima) C. (Concezione).
Il governo della confraternita prevede un priore, un vice priore, un primo, un secondo e un terzo assistente. Le prime cinque cariche vengono scelte tramite elezione, mentre il cassiere e il segretario vengono scelti dal nominato governo. Le prime cinque cariche, altresì, si distinguono nei cortei processionali da un tipo di vestizione, che prevede il merletto decorativo e lo scapolare più largo e l’utilizzo di antichi medaglioni. Il laccio usato come cintura, inoltre, è di colore bianco e celeste.
Cappella Piediterra
Il priore, in particolare, si distingue grazie ad un decorato bastone. Il governo amministra la confraternita, mentre il Padre Spirituale – normalmente il parroco di San Francesco di Paola – si occupa della vita spirituale dei consociati. Il sodalizio conta attualmente circa 109 iscritti, divisi in confratelli e consorelle. Il priore è Luigi Palma. Partecipa alle tre maggiori processioni cittadine: SS. Croce, San Michele Arcangelo e Corpus Domini. La presenza maggiore degli inscritti, però, si ha durante la processione della titolare, che si tiene come da tradizione la prima domenica di agosto, a ricordo della posa della prima pietra della stessa chiesa.
Repertorio delle confraternite ottavianesi nel Fondo Cappellano Maggiore dell’Archivio di Stato di Napoli
Con il Concordato del 1741, Carlo di Borbone riuscì in un solo colpo a limitare il potere temporale della Chiesa sulle terre del Regno, e ad assicurarsi le ricche entrate delle confraternite. In forza del Concordato ogni decisione religiosa – spiega Mario Quaranta – fu predisposta dal Cappellano Maggiore e necessitava del beneplacito regale. In virtù di questo cambiamento, molte confraternite furono costrette a rivedere le loro Regole precedentemente approvate, o a dotarsene nel caso in cui in precedenza non avessero provveduto.
– Congrega dell’Angelo Custode e dell’Assunta 1777;
– Congrega della Concezione 1755;
– Congrega del Rosario 1776;
– Congrega del Sacramento 1758;
– Congrega dello Spirito Santo 1776;
– Congrega della SS. Trinità e dell’Annunziata 1751;
– Congrega di S. Maria Visitapoveri 1758;
– Congrega di S. Maria Visitapoveri e Monte dei Morti 1786.
Repertorio delle confraternite ottavianesi censite alla Diocesi di Nola
– Confraternita di S. Maria Visitapoveri – R. D. 28 febbraio 1935, n° 968;
– Confraternita dell’Immacolata e Monte dei Morti – R. D. 12 febbraio 1934, n° 937;
– Confraternita del SS. Rosario – R. D. 28 febbraio 1935, n° 968;
– Confraternita dell’Assunta ed Angeli Custodi – R. D. 28 febbraio 1935, n°968.
Aurora Guarino nel Nuovo Film “Din Don 6”. Conto alla rovescia per l’uscita del sesto capitolo della serie comica “Din Don”, intitolato “Din Don 6”, girato nella splendida cornice del Trentino, precisamente in Val di Sole.
Aurora Guarino, giovanissima napoletana (non ha ancora compiuto 13 anni) e una delle protagoniste del film, ha condiviso la sua esperienza sul set: “E’ sempre una grande emozione trovarmi lì con grandi professionisti, ogni anno un’esperienza diversa che cresce insieme a me! In questo specifico film ho interpretato per l’ultima volta il ruolo di una bambina, Silvia, alle prese con i primi batticuori… che vedrete in futuro diventare un’adolescente con tutti i problemi che comporta la sua età!”
“Non vediamo l’ora di condividere con voi questa nuova avventura piena di risate e emozioni”
L’emozione di attraversare i sentieri del vulcano più famoso del mondo nell’ora più bella del giorno, al tramonto, guidati da professionisti esperti. È il senso di “Vesuvio e ‘notte”, l’iniziativa promossa da “I Vesuviani” le guide dell’associazione di guide vulcanologiche, turistiche e del Parco, leader nel settore dell’accompagnamento turistico all’ombra del Vesuvio.
Fino a settembre, un emozionante tour sui Sentieri 5 (Gran Cono) e 9 (Fiume di lava), tra la storia ed il mito del Vesuvio e alla scoperta delle meraviglie del Parco Nazionale del Vesuvio.
Gli eventi in programma sono cinque:
Il Vesuvio e le sue leggende, tutti i weekend di agosto e settembre con escursione al sentiero N°5.
Gli ultimi giorni di Pompei ed Ercolano, weekend di agosto e settembre, sentiero N°5.
Il Vesuvio e le Stelle di San Lorenzo, dal 08/08 al 13/08, sentiero N°5
Il Vesuvio e le feriae di Augusto, dal 14/08 al 18/08 sentiero N°5
Tramonti vulcanici, weekend di agosto e settembre presso il sentiero N°9.
Percorrendo il sentiero 5, può essere osservato dall’alto uno dei luoghi più suggestivi selvaggi e affascinanti del vulcano Somma Vesuvio, la sua caldera, conosciuta come la Valle dell’Inferno. La meta è prevista presso un’area panoramica, che affaccia su Pompei e la costiera sorrentina, dove sarà degustato il vino più famoso del Vesuvio, il Lacryma Christy rosso
il sentiero 9, invece, porta a uno dei luoghi più affascinanti ed incantevoli del Parco Vesuvio. Sarà attraversata l’argentea colata lavica del 1944, da dove poter osservare il sole calare dietro la città nuova, la greca Neapolis, millenaria capitale dell’antico Regno del Sud Italia. Si potranno vedere da vicino le lave che si sono alternate nel tempo e andare alla scoperta del lichene vesuviano, prima forma di vita a colonizzare le lave dopo circa dieci anni, ammirando la conquista delle rocce laviche da parte della natura. Anche in questo caso, degustazione di vito.
Si tratta dunque di due cicli di escursioni che si alterneranno a seconda delle disponibilità e delle condizioni meteo. Durante le escursioni sono previsti incontri con artisti e specialisti, astrofili, storici e vulcanologi con letture di brani di Plinio il giovane e di Matilde Serao, interpretazioni teatralizzate degli ultimi giorni di Pompei e Ercolano. Verranno, inoltre, degustati i migliori vini prodotti nell’area vesuviana. L’evento mescola abilmente attività emozionali e concetti storici e scientifici, per un percorso di alto livello culturale, sociale e ambientale. L’iniziativa è plastic free. L’iniziativa de “I Vesuviani” è stata realizzata in collaborazione con Zeus e Vini Sorrentino, le attività godono del patrocinio morale dell’Ente Parco Vesuvio, del Comune di Ottaviano e del Comune di Boscotrecase
Per informazioni e prenotazioni
INFO telefoniche: +39 335 584 2706 (ore 09-13)
INFO su WhatsApp: 393 242 0995 – 392 175 7658 – 335 584 2706 (ore 9 – 23)
“Nonostante il mio invito a prendere atto di una sentenza del Tar che annulla la delibera di approvazione del rendiconto di gestione, la maggioranza (ma sarebbe meglio dire quel che resta di essa), ieri non ha voluto rinviare in consiglio comunale il punto sul riequilibrio di bilancio. Il risultato? Confusione su confusione, pasticci infiniti e una città che va sempre più alla deriva”. Così il consigliere comunale e capogruppo di Siamo Sommesi, Giuseppe Nocerino commenta l’assemblea degli eletti tenutasi ieri a Somma Vesuviana.
Continua Nocerino: “Il paradosso è che, su nostro invito, l’intero consiglio comunale ha preso ufficialmente atto della sentenza del Tar. Subito dopo, però, la maggioranza ha praticamente votato contro quella stessa sentenza, approvando un atto consequenziale al rendiconto che, però, attualmente non esiste. Noi, coerentemente, non abbiamo partecipato al voto”.
“Insomma, a Somma Vesuviana si continuano a compiere atti illegittimi e ingiustificati. Peraltro, il consiglio di ieri ha certificato anche l’ennesima instabilità dell’amministrazione comunale, che prima ha provato a far saltare la seduta e poi si è barcamenata, facendosi bocciare anche un punto all’ordine del giorno”.
Nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato oltre 11 Kg. di cocaina pronti per essere distribuiti sul mercato illegale della città e della provincia.
In particolare, durante un servizio predisposto lungo le arterie di accesso al capoluogo campano, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno individuato e sottoposto a ispezione, in una piazzola di sosta nei pressi dell’uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere un’autovettura condotta da un uomo di nazionalità albanese, il quale denotava un eccessivo stato d’ansia, alla vista dei finanzieri.
Conseguentemente, il soggetto è stato condotto presso gli uffici del Reparto dove, all’esito di una accurata perquisizione del veicolo, sono stati rinvenuti 10 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 11,793 Kg, abilmente occultati in vani ricavati nel bagagliaio posteriore e nella consolle centrale del mezzo.
Il corriere, colto in flagranza di reato, è stato tratto in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e associato alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.
Il narcotico, qualora immesso sul mercato clandestino, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali campane un illecito profitto di oltre un milione di euro.
Nel 2023 e nel primo semestre dell’anno in corso, l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti, eseguita dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale, ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro – in territorio nazionale ed estero – oltre 2,2 tonnellate di sostanza stupefacente (tra marijuana, hashish, cocaina e altre droghe sintetiche), denunciando all’Autorità Giudiziaria 279 soggetti (di cui 89 tratti in arresto) e segnalandone oltre 2.100 alle Prefetture competenti.
CASORIA. Nella mattinata di ieri il sindaco di Casoria Raffaele Bene, accompagnato dalla consigliera comunale Marianna Riccardi, ha fatto visita alle attività commerciali colpite dalle azioni intimidatorie registrate nella notte tra giovedì e venerdì.
Il primo cittadino si è recato nel negozio della zona di piazza Cirillo all’esterno del quale è scoppiata una bomba carta e nella concessionaria “Servi Auto” di via Tevere, teatro del rogo di 3 vetture, dove si è a lungo intrattenuto a parlare col titolare Giovanni Iazzetta. Agli esercenti colpiti il sindaco Bene ha manifestato la propria solidarietà personale, ma soprattutto ha dato garanzie sulla presenza delle istituzioni al loro fianco, come già mostrato nelle ore successive agli episodi. La prima risposta è, infatti, arrivata da S.E. il Prefetto di Napoli Michele Di Bari che ha convocato per venerdì 2 il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza proprio a seguito di questi episodi.
“I criminali che si nascondono dietro queste azioni ignobili devono capire che faremo terra bruciata intorno a loro stando vicini ai commercianti e chiedendo rinforzi che possano servire sia alle indagini che al contrasto di azioni illecite. Dopo la solerte risposta del Prefetto, che ancora ringrazio, ho voluto personalmente stringere la mano ai commercianti colpiti e ricordare loro che le istituzioni sono vicine: l’ho fatto portando loro la solidarietà concreta di un primo passo come la riunione indetta per venerdì” ha dichiarato Raffaele Bene.
Napoli – Scalea: “É colpa tua!”. Orecchio staccato a morsi dopo una lite: carabinieri arrestato l’aggressore
Per delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che i carabinieri del Nucleo Operativo Stella, con la collaborazione dei carabinieri della Compagnia di Scalea, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti del 45enne A. P., ritenuto gravemente indiziato del reato di lesioni gravissime arrecate a un ex collega, 50enne, aggravate per aver commesso il fatto per motivi abietti.
Le indagini dei carabinieri, coordinati dall’autorità giudiziaria partenopea, hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti del 45enne che ad Aprile scorso, ritenendo la vittima la causa della mancata corresponsione del TFR da parte della ditta dove entrambi avevano lavorato fianco a fianco, avrebbe assalito la persona offesa con ferocia, arrivando persino a procurargli delle lesioni permanenti con un morso che ha causato il distacco di una porzione di padiglione auricolare. Soddisfatto di quanto compiuto, avrebbe utilizzato i social network per esaltare l’azione delittuosa compiuta. Tutti i post non sono sfuggiti agli investigatori, che hanno cosi ricostruito la dinamica dei fatti.
É arrivata così la cattura con il 45enne che é stato rintracciato a Scalea mentre era in spiaggia.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario di essa, in quanto persona indagata, è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
Oggetto: Chiarimenti urgenti sul bilancio comunale e le decisioni del TAR Egregi rappresentanti delle Istituzioni di Somma.
In qualità di Forza Politica attiva sul territorio, a stretto contatto con le opinioni dei cittadini siamo preoccupati preoccupati per il futuro del nostro comune, rivolgiamo a Voi questa lettera aperta per chiedere chiarimenti in merito alla delicata situazione legata al bilancio comunale e alla recente sentenza del TAR.
Come ben sappiamo, l’ultimo consiglio comunale ha discusso di questioni di fondamentale importanza per la nostra comunità, tra cui l’approvazione del bilancio. Tuttavia, la notizia del rigetto di tale bilancio da parte del TAR ha destato non poca preoccupazione tra i cittadini.
Riteniamo che sia nostro diritto essere informati in modo trasparente e completo su una vicenda che ha ripercussioni dirette sulla gestione della cosa pubblica e sull’erogazione dei servizi essenziali.
Pertanto, Vi chiediamo di:
* Fornire spiegazioni chiare e dettagliate sulle ragioni che hanno portato al rigetto del bilancio da parte del TAR.
* Illustrare le eventuali conseguenze di questa decisione sulla gestione ordinaria e sugli investimenti programmati.
* Comunicare tempestivamente i provvedimenti che l’amministrazione comunale intende adottare per risolvere la situazione e garantire la continuità dei servizi.
Confidiamo in una pronta risposta da parte Vostra e in un confronto aperto e costruttivo con la cittadinanza.
Distinti saluti, Sezione PSi Francesco De Martino Somma Vesuviana a nome del Segretario Maria Pangiroli.
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