Club di calcio paga il clan per giocare: 5 in manette

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TORRE ANNUNZIATA: clan Gionta, costringono dirigenza di una squadra di calcio a pagare per continuare a giocare. C’è anche usura, vittima imprenditore ittico. Carabinieri eseguono misura a carico di 5 persone

 

 

Per delega del Procuratore Distrettuale di Napoli, si comunica che i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di cinque persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di estorsione e usura aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico Gionta, operante nel comune di Torre Annunziata e zone limitrofe.

 

In particolare, gli indagati:

 

– avrebbero costretto la dirigenza di una squadra di calcio a consegnare una somma di denaro di circa tremila euro per consentire loro di proseguire nell’attività sportiva;

– avrebbero concesso prestiti usurari ad un imprenditore nel settore ittico, che sarebbe poi stato pesantemente minacciato per costringerlo alla restituzione del denaro.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Napoli, Claudia Sassone Campionessa del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:
Comunicato Stampa

Claudia Sassone da Napoli alla conquista della  4° Edizione del Campionato del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale

Si è appena conclusa  l’avventura dell’operatrice olistica Claudia Sassone alla 4° Edizione del Campionato del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale in scena a Lecce dal 23 al 27 ottobre.
Diplomata in fisio shiatsu ( fisioterapia con la tecnica dello shiatsu), ha conseguito vari attestati di corsi specialistici: olistico antistress, visione olistica della colonna vertebrale, massaggio cervicale, moxibustione, tape elastico, Emowa Massage e Dream Massage.
Ha conseguito il master “massaggiatore professionista dello spettacolo” targato Dream Massage edizione Sanremo 2023, e partecipato alla fase operativa dell’area benessere del festival di Sanremo targata Dream Massage.
Dopo Sanremo ha continuato a studiare, completando 4 corsi di aggiornamento.
Il primo è massaggio in gravidanza, il secondo è il madera massage, il terzo è massaggio thailandese e l’ultimo è thermotherapy fire System.
Inoltre, ha preso il diploma di specializzazione in scienze e tecniche della riabilitazione con tecnica fisio shiatsu.
Attualmente lavora presso la  struttura Laghi Nabi a Castel Volturno, un’ oasi naturale dove è possibile vivere esperienze uniche, avventurarsi nella natura incontaminata e sperimentare un approccio al benessere innovativo e completo.
In questi giorni si è messa nuovamente alla prova in questa 4° Edizione del Campionato del Mondo di Massaggio e Terapia Manuale
Il Campionato e’ una grande vetrina per tutti gli operatori di settore. Un momento di forte scambio tra i migliori operatori di settore provenienti da tutto il mondo.
L’evento mira a valorizzare il massaggio, ma soprattutto la terapia. Il campionato infatti quest’anno ha avuto il supporto del Ministero della salute e dello sport e dell’ordine dei medici e chirurghi e dell’ordini degli psicologi e psichiatri.
Di questa avventura che si è appena conclusa Claudia racconta: “Questa è stata un’opportunità unica per me, e non potrei essere più entusiasta di come ho vissuto quest’esperienza. Sono ancora molto emozionata, sono arrivata in finale ed ho ottenuto la medaglia d’oro in medicina tradizionale cinese. Inoltre mi porto a casa molte nuove conoscenze e tecniche, e mi piacerebbe creare connessioni con altri massaggiatori. La condivisione delle esperienze è fondamentale per la crescita professionale. Durante il campionato, mi sono approcciata a nuove tecniche e ho affinato le mie abilità aprendomi a nuove prospettive nel mio lavoro. Ogni scambio con i miei colleghi e’ stato prezioso e stimolante.
La competizione stessa è un mix di adrenalina e passione. Ho dato il massimo ed ho portato a casa un gran risultato, ma ciò che conta di più per me è il senso di comunità che ho vissuto qui.
Qui, ogni partecipante è spinto dalla mia stessa voglia di migliorare e crescere.
Non vedo l’ora di tornare a casa con tutte le nuove conoscenze e l’ispirazione che ho raccolto. Questa esperienza non è solo un traguardo professionale, ma anche un viaggio personale che porterò sempre nel cuore.”

Palma Campania, Carnevale 2025: successo per la Notte delle Quadriglie

Palma Campania. Riceviamo e pubblichiamo:
CARNEVALE DI PALMA CAMPANIA 2025
: ANTEPRIMA ALLA MAGICA NOTTE DELLE QUADRIGLIE

Tra musica e puro divertimento, svelati i 9 temi delle Quadriglie, le vere protagoniste della festa

Coriandoli e stelle filanti hanno colorato le strade del centro storico di Palma Campania (NA), sabato 26 ottobre, nella primastrepitosa edizione della Notte delle Quadriglie, un evento promosso dalla Fondazione Carnevale di Palma Campania. Protagoniste indiscusse della serata sono state le nove Quadriglie che daranno vita alla prossima edizione del Carnevale, che si preannuncia ricca di sorprese e assolutamente spettacolare.

Sul palcoscenico di piazza De Martino, la showgirl Francesca Faratro ha accolto i gruppi mascherati, pronti a coinvolgere ogni angolo della città in un allegro corteo.

Nel corso della serata, le nove Quadriglie hanno già svelato i temi che interpreteranno nella prossima edizione del Carnevale, promettendo uno spettacolo colorato e coinvolgente: ‘A LIVELLA – Benvenuti a palazzo; AMICI DI POZZOROMOLO – Born thisway: Lady Gaga; GAUDENTI – G come Gaudenti; I MONELLÌ – Natale in Casa MoNellì; SCUGNIZZI – L’Egitto e i suoi Tesori: Coperkhamon, amma scetat ‘o Faraon!; STUDENTI – Perché Sanremo è Sanremo; SCUSATE IL RITARDO  – Il Mercante: la Fiera delle Meraviglie; TEGLANUM – Nella mia Mente; TUTTA N’ATA STORIA – Coco “El Dia de Los Locos”.

A coronare la serata, rendendola ancora più speciale, il concerto della mitica Cristina D’Avena, artista evergreen che ha incantato la piazza, unendo generazioni diverse che hanno cantato le sigle dei cartoni animati, divenute simbolo di un’intera epoca.

Presenti all’evento Nello Donnarumma, sindaco di Palma Campania, Nello Nunziata, consigliere comunale delegato alla kermesse, e Nicola Montanino, presidente della Fondazione Carnevale di Palma Campania, che hanno ribadito l’importanza di questa tradizione per tutta la comunità locale e non solo.

Abbiamo assistito ad una serata perfetta, in tutte le sue componenti.ha affermato Nello Donnarumma, sindaco di Palma Campania – La gente è scesa in piazza, ci siamo divertiti tanto: c’era tutto per dare vita ad un evento “speciale”, da Cristina D’Avena, fino ad arrivare alle Quadriglie, che si sono veramente superate nelle loro performance. L’esperimento del Carnevale cosiddetto “Estivo” – Notte delle Quadriglie è sicuramente riuscito alla perfezione, sul solco delle edizioni precedenti”.

“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutta Palma Campania, che è sempre presente e ci fa sentire tutto il suo calore e la grande passione per il Carnevale, oltre a tutti coloro che sono giunti a seguire questa splendida manifestazione. Il nostro impegno prosegue ed è votato a rendere sempre più importante e prestigiosa la nostra amata Festa, curando sia lo spettacolo che il messaggio sociale, che ho particolarmente a cuore”, ha aggiunto Nicola Montanino, presidente della Fondazione Carnevale di Palma Campania.

Una manifestazione che vede, anche per quest’anno un programma ricco ed articolato.

A partire da sabato 1 febbraio con l’inizio ufficiale del Carnevale,con un evento canoro, durante il quale i gruppi in gara presenteranno le loro “canzonette d’occasione”, frutto di una tradizione secolare.

Il 16 febbraio ci sarà il Ratto del Gagliardetto e l’inaugurazione del Villaggio delle Quadriglie. In Piazza De Martino si svolgerà,poi, la cerimonia del passaggio di testimone tra i Maestri di Quadriglia.

22 e 23 febbraio si terrà la sfilata delle Quadriglie, dalle ore 16:00 alle 23:30, seguita da una Festa in Maschera, con ospiti musicali, a partire dalle 21:00.

1 e 2 marzo prenderà vita la “Messinscena”, dalle ore 16:00 alle 23:00 con le esibizioni sceniche dei nove gruppi mascherati in Piazza Mercato ed il culmine sarà il 4 marzo, quando le Quadriglie si esibiranno nelle diverse postazioni del percorso storico. Infine, sabato 8 marzo, si terrà la cerimonia di premiazione, con l’assegnazione del Gonfalone alla Quadriglia vincitrice.

Un appuntamento imperdibile che promette di emozionare e divertire, portando avanti una tradizione che arricchisce la cultura e la comunità di Palma Campania. Non perdete l’occasione di vivere la magia del Carnevale, in un luogo senza tempo!

Non è un caso che questo Napoli vinca tra le difficoltà

Dopo 5 partite dal cambio d’abito di Juve – Napoli, sono 5 le vittorie, vittorie facili e meno facili. Abbiamo apprezzato il caraggio del cambiamento, il nuovo Napoli disposto in campo diversamente, le idee tattiche cambiano. E poi i singoli, Buongiorno invalicabile, Meret in gran spolvero, fermato da un infortunio ma tornato con il Lecce, Anguissa si è sistematicamente ripreso il centrocampo e Lobotka lo domina. Lukaku ha rappresentato il faro in molte occasioni, in altre ha latitato. Politano fondamentale, Neres ha spezzato le partite in corsa. McTominay, che acquisto, e Gilmour si sta ambientando. Ma la squadra tutta ha meritato tutti i punti raccolti. Sfortunatamente Kvara non ha brillato. Non sempre il Napoli ha vinto convincendo. E in alcune occasioni abbiamo dovuto aspettare l’inizio della ripresa, e le parole che il mister ha rivolto ai suoi uomini durante l’intervallo, per vedere un cambiamento nell’approccio. E i cambi del mister hanno spesso dato la scossa, la carica, lo sbilanciamento di forza che ha spinto la squadra verso il gol. Gli azzurri guidano la classifica e subiscono pochi gol.

E con il Lecce, si è visto lo stesso canovaccio. Difficoltà nella prima parte della partita, poi il secondo tempo, dei cambi e il gol. Nello specifico, non è stato facile violare una squadra arroccata nella sua area di rigore. Ma non mancano altre difficoltà, il Lecce riparte, e mette paura alla difesa azzurra. Ma nonostante una decisione discutibile dell’arbitro, il Napoli saluta i salentini con un 1 – 0. Secondo tempo, cambi, la scossa, e arriva il gol di Di Lorenzo. Non è il Napoli che si libera del Lecce senza soffrire, è un Napoli che è ancora in costruzione, è vero quello che dice il mister. Forse non sarà mai bello come qualcuno vorrebbe, ma è efficace. E non è un caso che questo Napoli sembri arrancare spesso, non sia un bel quadro, ma sia utile, concreto, cinico e senza fronzoli. Non è un caso che vinca 1 – 0 nonostante non convinca sempre, e lo faccia per un periodo così lungo di tempo. Non è un caso che vinca tra le difficoltà. Non è un caso. Il Napoli, con i suoi limiti, è squadra forte e decisa, con le stigmate di una squadra vincente, di alto lignaggio, che non perde punti contro le piccole.

Ma se vuole essere vincente, questo percorso deve passare anche da altre buone prestazioni con le grandi, dove deve raccogliere quanti più punti possibile. Martedì si inizia dal Milan.

Vittoria in tribunale per le lavoratrici della refezione scolastica di Ottaviano

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Riceviamo e pubblichiamo dal FAILMS

Un importante successo per i diritti dei lavoratori è stato ottenuto presso il Tribunale di Nola. Un gruppo di lavoratrici iscritte al sindacato FAILMS, impiegate nel servizio di refezione scolastica del comune di Ottaviano e assunte da aziende appaltatrici, ha visto riconosciuto il proprio diritto a un orario di lavoro minimo conforme al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL).

Le lavoratrici, assistite dall’avvocato Giovanni Della Corte, avevano denunciato di essere state assunte con un contratto che prevedeva solo 6 ore settimanali di lavoro, a fronte delle 15 ore minime stabilite dal CCNL per il settore, disapplicato dall’azienda appaltatrice. Una situazione che violava palesemente le norme contrattuali e le tutele previste dalla legge denunciata anche all’amministrazione comunale che è rimasta inerte.

Grazie all’intervento dell’avvocato Giovanni Della Corte, che ha invocato l’articolo 2077 del codice civile, le lavoratrici hanno ottenuto una sentenza favorevole. Il giudice ha stabilito che le clausole contrattuali individuali che prevedono condizioni peggiori rispetto a quelle del contratto collettivo sono nulle e devono essere sostituite da quelle più favorevoli per il lavoratore. Inoltre, è stata applicata la clausola sociale contenuta nel capitolato d’appalto, che impone alle imprese di rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro.

Questa sentenza rappresenta una vittoria importante per tutte le lavoratrici del settore – ha commentato Luigi Raiola, Segretario Provinciale del sindacato FAILMS, che ha seguito le fasi di rivendicazione sindacale -. Non ci fermeremo alle lavoratrici del comune di Ottaviano. La prassi di stipulare contratti che non rispettano l’orario di lavoro minimo è diffusa. Purtroppo le amministrazioni comunali non controllano il rispetto del CCNL ma si preoccupano solo di fare gare al ribasso di prezzo: il rispetto delle norme contrattuali è un dovere che non può essere ignorato“.

La sentenza del Tribunale di Nola rappresenta un precedente importante e potrebbe aprire la strada ad altre cause simili. Le lavoratrici di Ottaviano hanno dimostrato che, anche di fronte a situazioni di precarietà e sfruttamento, è possibile far valere i propri diritti e ottenere giustizia.

“Un patto per Nola”, comitati e associazioni già lanciano il dopo Buonauro

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Riceviamo e pubblichiamo

Un nuovo inizio per Nola, voltiamo subito pagina

Le recenti dimissioni del sindaco Carlo Buonauro e il rischio di un nuovo, imminente, commissariamento prefettizio hanno suscitato una profonda preoccupazione nei cittadini e tra le associazioni.

Nola non merita di ripiombare in una nuova stagione di immobilismo, senza rappresentanza democratica. La città ha bisogno più che mai di un’amministrazione orientata al bene comune, capace di affrontare le sfide attuali e di costruire il rilancio del nostro territorio. Ha bisogno di una guida e di un progetto per realizzare il potenziale che sappiamo Nola avere. Sono tante e insidiose le questioni che ci troviamo ad affrontare, che richiedono non solo una gestione competente, ma soprattutto un approccio pienamente collaborativo che valorizzi le associazioni e i cittadini.

È tempo di un rilancio

L’elenco delle questioni irrisolte è lungo e solo per citarne qualcuna: le strade e le piazze necessitano di manutenzione e pulizia, le carenze nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e nella gestione delle poche aree verdi, la preoccupazione per la sicurezza con gravi episodi di criminalità e vandalismo, la necessità di avere servizi sociali che rispondano alle richieste dei più deboli, anziani e disabili, l’esigenza di trovare una collocazione funzionale del mercato settimanale nel centro cittadino, l’abbandono in cui versano importanti edifici comunali, il rilancio di un centro storico ormai svuotato e il degrado delle periferie, l’efficienza della macchina comunale, senza dimenticare i trasporti locali ormai allo sfascio, l’ospedale e i servizi sanitari, la grave emergenza dell’inquinamento atmosferico e la tutela dell’ambiente, la ripubblicizzazione del servizio idrico, il mondo della scuola, la disoccupazione e la mancanza di occasioni per i giovani, il rilancio mai avvenuto della Fondazioni Festa dei Gigli e Giordano Bruno.

Ci rivolgiamo a tutti i consiglieri comunali

Serve un nuovo inizio, una vera svolta per rendere il Comune trasparente e la partecipazione dei cittadini possibile, nel segno della moralizzazione della vita pubblica e del buongoverno. Una buona amministrazione, al fianco dei cittadini, completamente libera da condizionamenti di ogni tipo, non un sistema di potere.

Facciamo sentire la voce dei cittadini

È tempo di rafforzare il legame tra il Comune e le realtà locali. Le associazioni e le fondazioni rappresentano un patrimonio inestimabile per la nostra comunità, portatrici di idee, iniziative e risorse. Un Patto con la città, un dialogo aperto e costante può trasformare Nola in un buon esempio di partecipazione attiva e crescita condivisa. Insieme possiamo costruire il futuro della città, unendo le forze.

Ci appelliamo a tutto il Consiglio comunale per uno scatto di dignità. Nola ha bisogno di essere ascoltata, coinvolta e ogni cittadino rappresentato. Insieme, possiamo impegnarci per un’amministrazione libera, che metta al centro gli interessi esclusivi della comunità, che faccia di onestà trasparenza e partecipazione democratica i suoi punti di forza.

Le associazioni e i movimenti cittadini:

AMCI Associazione Medici Cattolici – Amici del Marciapiede – Avulss – Campo dei Fiori – CIF Centro Italiano Femminile – Civitas Cittadinanza Attiva –

Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua – La Contea Nolana – Fondazione Aristide La Rocca – Forum Sociosanitario – Infiniti Mondi –

ISDE Medici per l’Ambiente – Movimento per Nola – Passepartout – UNITRE Università della Terza Età

Sicurezza a Pomigliano, pronte 20 nuove telecamere e 30 lettori di targhe

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POMIGLIANO D’ARCO  – Venti nuovi apparecchi di videosorveglianza e 30 lettori di targhe saranno installati a Pomigliano d’Arco grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Interno, formalizzato con un protocollo aggiudicato in Prefettura. L’investimento, pari a 149.000 euro, prevede una compartecipazione del Comune al 20%.

Il piano, fanno sapere dal Comune, prevede l’installazione di 20 nuovi apparecchi di videosorveglianza e di 30 lettori targhe, strumenti strategici per il monitoraggio dei flussi di traffico e la prevenzione di attività criminali. Saranno potenziati in modo significativo gli accessi e le uscite della città, aumentando così l’efficacia dei controlli alle principali vie di transito. Particolare attenzione sarà riservata alla zona della 219, area sensibile che sarà dotata di nuove infrastrutture di sorveglianza per migliorare il controllo del territorio.Inoltre, nuovi impianti verranno posizionati nelle masserie, ma l’intervento più rilevante riguarderà il potenziamento della videosorveglianza nei parcheggi della città, dove negli ultimi tempi si sono verificati diversi furti.

L’obiettivo è garantire una maggiore sicurezza per i cittadini, disincentivando attività criminali e migliorando la qualità della vita urbana.

“Con questo piano – spiegano dal Comune – Pomigliano d’Arco si pone all’avanguardia nel potenziamento delle misure di sicurezza, puntando su una tecnologia avanzata per il controllo del territorio e la tutela dei cittadini. Le nuove installazioni saranno operative nelle prossime settimane, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i fenomeni di microcriminalità e aumentare il senso di sicurezza nella comunità locale”.

Minorenne in giro per Volla con hashish e coltello

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Volla – Di qualche notte fa anche l’episodio avvenuto a Volla dove i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per spaccio e porto d’armi un 17enne incensurato.

Il ragazzo viene fermato a via De Filippo e trovato in possesso di 5 grammi di hashish e di un coltello a serramanico “perché la zona non è tanto tranquilla ed è meglio girare armati”.

Ragazzi che neanche si conoscono e che sono quasi sempre figli di persone “normali”. Accomunati da quel senso di debolezza che una lama di un coltello o addirittura di una mannaia non può di certo colmare.

 

A 13 anni esce con gli amici armato di mannaia: “Dobbiamo pur difenderci”

Una mannaia tra le mani di un 13enne per difendersi. Carabinieri denunciano 4 minorenni

Siamo a Pollena Trocchia e i carabinieri delle Tenenza di Cercola stanno effettuando dei controlli nei pressi di una sala scommesse di via Massa. Tanti i ragazzi che sostano da quelle parti ma due in particolare catturano l’attenzione dei militari. Sono poco più che bambini, hanno 14 e 13 anni e quando vedono i carabinieri tentano di allontanarsi velocemente. I militari fermano i 2 minorenni che vengono perquisiti.

Nelle tasche del 14enne un coltello a scatto lungo 22 centimetri ma è il 13enne a sorprendere i carabinieri quando gli trovano addosso una mannaia da cucina lunga complessivamente 27 centimetri.
“Ci dobbiamo difendere, non si sa mai” la risposta dei ragazzini che vengono denunciati e poi affidati ai rispettivi genitori increduli e mortificati per quanto accaduto.

Questo è solo l’ultimo episodio che ha visto protagonisti ragazzini armati e i carabinieri della compagnia di Torre del Greco sempre attenti alle dinamiche giovanili come da indicazioni del comando provinciale di Napoli.
Basti ricordare il 16enne trovato in possesso pochi giorni fa di un coltello a farfalla mentre era in compagnia di altri coetanei a corso Umberto I a Torre del Greco. Quel coltello messo in bella vista che esce dalla tasca dei pantaloni sfoggiato come un trofeo. Un simbolo di forza che molto probabilmente copre e nasconde molteplici insicurezze.

Nasce il Gruppo Scout Somma Vesuviana 2

La Zona Felix AGESCI Campania ha autorizzato, finalmente, l’apertura del Gruppo Scout Somma Vesuviana 2.

L’iniziativa, condivisa dai parroci del paese, è stata anche sostenuta da tanti giovani e adulti, che hanno abbracciato questa scelta di servizio educativo nei confronti dei ragazzi, avvalendosi di una profonda formazione, che li porterà ad essere capi (educatori degli scout).  Il gruppo, comunque, è aperto ad accogliere anche gli adulti che vorranno vivere questa sana esperienza. Attualmente, il nascente gruppo è stato affidato sia alla cura del Rev. Don Angelo Losco, rettore della Chiesa di San Sossio, anche lui scout, sia di Don Francesco Feola, parroco di S. M. Costantinopoli, attualmente assistente ecclesiastico regionale Agesci Campania.

È una grande gioia aver avuto la possibilità di aprire un gruppo scout qui a Somma Vesuviana – afferma Don Francesco – poiché la nostra montagna e la nostra storia contribuiranno notevolmente alla formazione spirituale e materiale dei nuovi ragazzi, che condivideranno la cura e il rispetto della natura. Il nostro gruppo porterà con sé i segni della devozione sommese, quasi millenaria, verso la nostra Madonna di Castello. A riguardo, il simbolo scout sarà il tradizionale fazzolettone con i colori rosso e blu come i colori della Vergine sommese e della squadra di calcio Viribus Unitis. Il gruppo porterà in città uno stile educativo diverso, dove il centro per eccellenza sarà non solo il giovane ragazzo, ma il mondo che lo circonda. Ognuno cercherà di svolgere attentamente la propria parte, cercando possibilmente di lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato, come afferma il fondatore Robert Baden – Powell (1857 – 1941).

Storicamente, i valori dello scautismo a Somma Vesuviana si sono sempre ravvisati nell’attività dei giovani, costantemente al centro della vita sociale del paese. Da sempre le parrocchie hanno sempre avuto la consuetudine di spiegare il Vangelo, insegnare il catechismo ai fanciulli e far suonare la campana. Negli anni venti del Novecento nel campo sociale ricordiamo il Rifugio Maria Marciano, ubicato nell’ ex convento di San Domenico, per il ricovero e l’educazione dell’infanzia abbandonata e la Colonia Agricola per gli orfani dei contadini morti nella Grande Guerra. Il Rifugio Marciano, spiega il compianto Giorgio Cocozza, consentì ai ragazzi di poter frequentare le sue officine per imparare ed approfondire nozioni relative ad antichi mestieri.

Rifugio Marciano

Nella Colonia agricola, invece, i piccoli orfani, sotto la guida di un valido educatore e degli agricoltori del luogo, imparavano a coltivare, a curare i prodotti agricoli, ad allevare capre, conigli, api, maiali e bachi da sete. Le orfanelle, invece, si dedicavano, inoltre, all’ apprendimento del mestiere di tagli, cucito e ricamo al tombolo. Arrivò poi la fascistizzazione dei giovani con l’istituzione dell’Opera Nazionale Balilla nel 1926. Il partito fascista non tollerò concorrenti nel controllo e nell’organizzazione dei giovani, nel 1929 fu sciolta l’associazione scoutistica e tutte le associazioni giovanili. Piazza Vittorio Emanuele III diventò una grande palestra per tanti fanciulli in camicia nera. Tante erano le escursioni sul Monte Somma (vedi foto) e numerose furono le attività culturali, che si svolgevano il sabato pomeriggio. Infine, non possiamo non ricordare la Gioventù Italiana di Azione Cattolica (GIAC), che ebbe la sua sede nella Parrocchia di San Michele Arcangelo.

Colonia Agricola S. M. Pozzo 

 

 

 

(immagine di copertina: rete internet)