Saviano, un conto corrente per i sopravvissuti della strage

A seguito del crollo della palazzina, avvenuto domenica 22 settembre 2024 a Saviano, che ha coinvolto la famiglia Zotto/Spadafora, è stata avviata una raccolta fondi destinata ai superstiti della tragedia a mezzo di un conto corrente bancario.

A poco più di un mese dal tragico crollo di via Tappia, Antonio e Gennaro, i due superstiti della tragedia, sono tornati a casa e hanno incontrato in Municipio il sindaco e il prefetto di Napoli. A riguardo, il Sindaco si è adoperato per l’apertura di un conto corrente, denominato Raccolta Fondi Zotto Antonio, presso la filiale di Scisciano della Banca Monte Dei Paschi di Siena. E’ possibile, quindi, donare tramite bonifico all’ IBAN IT42A0103040230000001354313.

Nei giorni subito dopo la tragedia, il Sindaco di Saviano Vincenzo Simonelli, assieme alla Pro loco locale Il Campanile, visto lo sciacallaggio mediatico partito sui social, ha deciso di istituire un conto dedicato a chi volesse offrire un solidale contributo ad Antonio ed al piccolo Gennaro Zotto, sopravvissuti alla tragedia.

L’Associazione antiracket e antiusura di rilevanza nazionale FINETICA ETS, di cui il dott. Raffaele Napolitano è responsabile dell’esecutivo, oltre che cognato di Antonio Zotto, ha fornito il proprio contributo alla causa, per assicurare un nuovo inizio.

La FINETICA è una associazione iscritta nell’apposito elenco istituito presso le Prefetture ai sensi del Decreto del Ministero dell’Interno 30 novembre 2015 n° 223; nonché è iscritta nell’elenco speciale degli Enti gestori del Fondo di prevenzione dell’Usura, tenuto presso il Ministro dell’Economia e delle Finanza – Dipartimento del Tesoro – ai sensi dall’Articolo 15 della Legge n° 108/1996.

Epidemia di targhe false, fermata sulla Statale del Vesuvio

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Circola a bordo di un veicolo con targhe false e telaio contraffatto. Denunciata una 38enne dalla Polizia di Stato.

Nel pomeriggio di martedì, personale della Polizia di Stato ha denunciato per riciclaggio, contraffazione ed utilizzo di sigilli dello Stato una 38enne napoletana; alla stessa sono state, altresì, contestate diverse violazioni del Codice della Strada.

In particolare, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Napoli, durante gli ordinari servizi di vigilanza stradale sulla SS268, nel comune di Boscoreale, hanno controllato un veicolo con targhe polacche fermo in area di sosta con a bordo una donna.
Dagli accertamenti di seguito esperiti, confrontando la targhetta identificativa del costruttore del vano motore ed il VIN (Vehicle Identification Number) posto sul parabrezza, i poliziotti hanno accertato che vi erano delle difformità rispetto a quelle originali; difatti, successivamente, è emersa l’effettiva contraffazione del telaio della vettura, risultato essere di un’altra auto, di pari modello e intestata ad una persona residente in Puglia.

Quest’ultima, contattata telefonicamente, ha confermato di essere in possesso del veicolo.
Per tali motivi, la conducente è stata denunciata dal personale operante, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Coniugi minacciati di morte dai vicini, arresto a Palma

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PALMA CAMPANIA: stalking condominiale, 54enne arrestato dai Carabinieri. Minaccia i vicini con un coltello da cucina
I carabinieri della sezione radiomobile di Nola hanno arrestato per stalking condominiale e porto abusivo di arma un 54enne di Palma Campania. Due coniugi, vicini del 54enne, hanno chiesto aiuto al 112.

L’uomo si era presentato poco prima davanti l’uscio della loro abitazione impugnando un grosso coltello da cucina. Li ha minacciati di morte e – secondo quanto ricostruito dai militari – non era la prima volta. Già in passato c’erano stati problemi di vicinato, spesso denunciati.

Nell’abitazione del 54enne i carabinieri hanno trovato il coltello e hanno stretto le manette ai suoi polsi. Prima di essere portato via, nonostante la presenza dei militari, ha minacciato ancora una volta la coppia, promettendo di tornare ad ammazzarli.
Il 54enne è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.

Intervista a Ferdinando Federico, capo dell’opposizione consiliare a Ottaviano

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Il dott. Federico, in questa intervista, ha espresso le sue idee e le sue opinioni sui temi affrontati dal sindaco prof. Simonetti nell’intervista- colloquio pubblicata dal nostro giornale. Le divergenze rientrano nei consueti spazi della politica: su un solo punto, quello dei progetti da realizzare a San Gennarello, chiederò ancora lumi al sindaco di Ottaviano e, se me li fornirà, ne parlerò nell’articolo in cui esprimerò le mie opinioni di cittadino su ciò che hanno detto il sindaco e il capo dell’opposizione consiliare.

 

Il dott.  Federico non condivide il giudizio espresso dal sindaco prof. Simonetti sullo stato dell’economia ottavianese e, in particolare, l’affermazione che non sono “numerosi” i casi di “povertà assoluta”. Il consigliere, invece, ritiene che il problema della povertà diventi sempre più grave e che a Ottaviano non siano poche “le famiglie che non arrivano a fine mese” e che negli ultimi anni “sono triplicate, quasi quadruplicate le richieste di derrate alimentari” da parte di chi non ha i mezzi per procurarsele come detta il bisogno. E’ superfluo dire che queste contrastanti valutazioni hanno un significato politico di fondamentale importanza. Il dott. Federico ricorda poi che i progetti relativi alla sistemazione delle strade e ai lavori di apertura di nuovi tratti vennero “disegnati”, approvati e coperti con gli opportuni finanziamenti “dalla precedente amministrazione”. L’amministrazione Simonetti non ha saputo programmare i lavori di realizzazione: e questo “è causa di disagi per la circolazione: in alcuni casi si paralizza completamente il flusso veicolare della città, rendendola impraticabile per molte ore della giornata”. All’opposizione che giudicava eccessivo il numero delle deleghe assegnate ai consiglieri di maggioranza il Sindaco rispose che le sue decisioni erano rispettose della legge. Ora, il dott. Federico ricorda che in passato il prof. Simonetti si era “espresso sempre in maniera contraria a questo tipo di figura “e oggi, invece, i consiglieri di maggioranza delegati sono più numerosi di quelli privi di delega. Commentando l’asprezza dei manifesti che lo accusavano di aver promesso molto a San Gennarello, ma di non aver mantenuto nessuna promessa, il Sindaco dichiarò: “il 9 agosto 2024 la Giunta ha approvato l’atto di indirizzo “per l’acquisizione di aree idonee alla realizzazione di parcheggi e di attrezzature sociali, culturali e sportive” in San Gennarello”. L’area “idonea” è già stata individuata, i proprietari si sono dichiarati disposti a vendere e l’Ufficio Tecnico del Comune è stato incaricato di condurre “un’approfondita istruttoria, documentando la ragionevolezza e l’utilità dell’acquisto del bene immobile indicato, in relazione ai beni di cui già si dispone, alle finalità pubbliche perseguite e ai costi e ai benefici dell’operazione.” Ora, il dott. Federico dichiara che l’opposizione “ha agli atti una nota, da parte del responsabile del settore tecnico del Comune, attestante la mancanza di progettazione alla data richiesta.” La nota è stata comunicata dall’Ufficio in data 1° ottobre 2024. “Ciò si pone in rotta di collisione rispetto addirittura al reel mostrato al popolo Ottavianese durante la festa di San Gennarello. Appare surreale che personaggi che non ricoprono alcuna carica istituzionale annuncino operazioni di acquisti immobiliari dell’Ente con relativa progettazione senza alcun fondamento”. Mi limito a trascrivere le parole del dott. Federico e mi riservo di approfondire, da entrambe le prospettive, lo stato oggettivo delle cose: questo è l’unico punto del confronto che, per certi aspetti, va oltre una dimensione puramente politica, e perciò, nel preparare l’articolo in cui esprimerò la mia opinione sul “confronto”, su questo tema chiederò ancora una volta la “versione” del Sindaco.  Per lo sport, dice il dott. Federico, “siamo al collasso”: è scomparsa la squadra di calcio “AC Ottaviano”, non c’è una struttura adatta al calcio a 5, per il basket si è trovata “una soluzione momentanea”. Tra gli eventi egli ha parole di elogio per “I tesori del Vesuvio”, una manifestazione “lodevolmente organizzata dal Circolo A.Diaz” con il patrocinio del Comune, e poi accusa l’Amministrazione Simonetti di aver tolto, “per mere beghe politiche”, l’organizzazione dei “Mercatini di Natale” alla “Pro Loco”, che ideò l’evento nel 2013, ma di aver usato lo stesso “format”: però – egli dice- i risultati sono stati deludenti: netta riduzione del numero di presenze registrate, aumento dei costi per gli espositori e per il Comune”. Il dott. Federico parla della “presenza di ratti, scarafaggi, blatte e altri insetti presenti in molte zone trascurate del paese”, dice che il servizio di pubblica illuminazione funziona a rilento, e poiché il Sindaco ha sottolineato la forte attenzione che la sua Amministrazione dedica al mondo della scuola, il dott. Federico dice di vedere solo “una gestione ordinaria del settore, registratasi già” nel passato” e di notare che in alcuni plessi ci sono problemi di “manutenzione”. Egli afferma, in conclusione, che, a parer suo, “lo sviluppo economico, turistico e sociale di Ottaviano passa soprattutto attraverso la realizzazione, a monte, dell’accesso diretto al Monte Somma e di conseguenza al Vesuvio, e a valle, della zona industriale. Nei piani dell’Amministrazione Simonetti non c’è traccia né di questi progetti, né di altri che possano promuovere “la tanto decantata rinascita del paese”.

 

Halloween sicuro, sequestrato mezzo milione di prodotti in provincia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di una serie di interventi ispettivi operati tra il capoluogo e l’area metropolitana, ha sottoposto a sequestro oltre 478.000 prodotti tra “contraffatti” e/o “non sicuri”, riferibili alla festa di Halloween.

30 i responsabili individuati – di cui 4 denunciati all’Autorità Giudiziaria a vario titolo, per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione e 26 segnalati alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa – titolari di omonime ditte individuali esercenti l’attività di commercio al dettaglio di giocattoli, bigiotteria e articoli per la casa.

In particolare, i militari del Gruppo di Frattamaggiore hanno sottoposto a sequestro in Casoria e Caivano, in distinti interventi, oltre 350.000 articoli – tra palloncini, maschere e vestiti iconici – non sicuri e dannosi per la salute dei consumatori, soprattutto dei più piccoli, nonché privi della necessaria nota informativa in lingua italiana recante le indicazioni sulla qualità e sulle caratteristiche merceologiche del prodotto. Segnalati amministrativamente 5 soggetti, di cui due di nazionalità cinese, gestori delle attività commerciali controllate.

In città – tra la zona industriale di Napoli e il quartiere Vomero – a Portici e sull’isola di Ischia, i finanzieri del I Gruppo Napoli hanno sequestrato oltre 73.000 articoli tra matite, gomme, portachiavi e maschere con relativi accessori legati alla ricorrenza, in quanto contraffatti e privi del marchio CE e di idonea etichetta in lingua italiana riportante informazioni di base per il consumatore. Denunciati 4 responsabili mentre altri 6 sono stati segnalati amministrativamente.

Nell’area oplontina, nei comuni di Pompei, Gragnano e Sorrento, i controlli dei finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, hanno permesso di ritirare dal commercio oltre 25.000 pezzi – tra maschere, decorazioni e gadget a tema – e di segnalare amministrativamente altri 6 soggetti.

L’azione di contrasto delle fiamme gialle, estesa in tutta la Provincia partenopea, dal Nolano (comuni di Nola, Ottaviano e Pomigliano d’Arco) ai comuni dell’Area flegrea (Villaricca, Pozzuoli, Giugliano in Campania e Monte di Procida), ha permesso di sequestrare ulteriori 30.000 prodotti non sicuri e di segnalare amministrativamente 9 responsabili.

Contrastare la diffusione dei prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire non solo a garantire una protezione efficace dei consumatori, nel caso specifico dei minori, ma anche a tutelare un mercato competitivo equo per gli operatori economici onesti.

Somma Vesuviana, mostri e zucche di Halloween al Castello D’Alagno

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Domani al Castello di Lucrezia D’Alagno, Mostri, Zucche, scuola di mostrologia, il profondo mistero saranno nella parte interrata e nelle sale del meraviglioso maniero di metà quattrocento.

Salvatore Di Sarno – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “E’ anche un modo per avvicinare sempre più, le nuove generazioni, i bambini e le famiglie alla conoscenza dei luoghi!”.

Apertura – DOMANI – GIOVEDI’ – 31 Ottobre – dalle ore 16 e fino alle ore 20!

“Mostri e Zucche domani al Castello di Lucrezia D’Alagno. Ingresso gratuito per entrare nell’atnmosfera misteriosa con laboratori a tema, spettacoli di animazione, addirittura la scuola di mostrologia e la sfilata delle maschere. E’ un modo per avvicinare i più piccoli alla conoscenza anche dei luoghi del proprio territorio e con loro le famiglie. Il Castello con la parte interrata delle cantine e le grandi sale situate nelle due ali, si presta alle atmosfere misteriose come accadde già per il mondo di Hanry Potter che vide la presenza di ben 2000 persone. Alle ore 16 apertura dei cancelli con zucche e mostri, poi sarà un susseguirsi di attività laboratoriali a tema, anche con la scuola di mostrologia. Invitiamo tutti i bambini ed i ragazzi ad esserci, sarà anche un momento di socializzazione”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Adotta un’area verde, coltiva la tua città: via all’iniziativa a Pomigliano

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POMIGLIANO D’ARCO – A Pomigliano d’Arco, riparte l’iniziativa “Adotta un’area verde, coltiva la tua città”, progetto che permette a cittadini, attività commerciali e aziende di adottare spazi verdi cittadini migliorando il decoro urbano con la loro manutenzione.

L’idea, lanciata qualche anno fa durante il primo mandato del sindaco Raffaele Russo, viene ora riproposta dall’amministrazione comunale guidata dallo stesso primo cittadino, che intende ampliare la partecipazione per restituire un’immagine curata e sostenibile alla città.

“Abbiamo molti spazi a disposizione – spiegano dal Comune – e sarebbe bello che chiunque volesse promuoversi lo possa fare chiedendo l’adozione di una delle tante aiuole che hanno bisogno di cura e che, se ben manutenute, rappresentano un sicuro ritorno in termini di immagine”. Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale, non solo l’abbellimento delle aree comuni, ma anche la creazione di un movimento di sensibilizzazione.

“Come amministrazione – sottolineano gli amministratori cittadini – stiamo investendo molto non solo nella cura del verde, ma anche in un lavoro di sensibilizzazione che possa dare i suoi frutti, dimostrando fattivamente alle future generazioni che il cambiamento nasce da ognuno di noi. È partendo dalle piccole cose che si possono ottenere grandi risultati. Adottare un’aiuola o un’area verde è un perfetto esempio di collaborazione tra pubblico e privato che non può che avere effetti benefici sul territorio”.

L’invito è rivolto a singoli cittadini, attività commerciali, associazioni, aziende e scuole, che possono adottare spazi verdi, come rotatorie e aiuole, impegnandosi nella loro manutenzione e miglioramento estetico. L’affidamento prevede la cura periodica degli spazi e l’installazione di elementi decorativi come fioriere, in modo che ogni area possa diventare “un angolo di bellezza e serenità per la comunità”. “Crediamo fermamente che l’affidamento delle aree verdi ai cittadini e alle realtà locali – concludono dall’amministrazione comunale – non solo contribuisca al miglioramento del nostro territorio, ma favorisca anche un profondo senso di comunità e appartenenza. Questa iniziativa offre una possibilità concreta di prendersi cura del proprio ambiente e lasciare un segno positivo e duraturo nella città”. Gli interessati possono presentare una manifestazione di interesse per l’adozione delle aree verdi pubbliche, e inviare la documentazione necessaria all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Pomigliano d’Arco in Piazza Municipio, 1, oppure tramite PEC all’indirizzo comune.pomiglianodarco@legalmail.it

Sant’Anastasia, cittadino lancia una raccolta firme per migliorare il quartiere Starza – Ponte di Ferro

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Sant’Anastasia. In un’iniziativa che unisce tutta la comunità, Marco Auriemma, un cittadino di Sant’Anastasia, ha avviato una raccolta firme per chiedere la realizzazione di marciapiedi e di una piazza in zona Starza – Ponte di Ferro, luogo in cui vive. L’assenza di queste infrastrutture, secondo Auriemma, incide negativamente sulla qualità della vita degli abitanti.

Il fine ultimo dell’iniziativa è quello di garantire la riqualificazione di un’area periferica come quella della Starza.  Secondo quanto dichiarato da Auriemma: “Non si tratta di un’attività contro qualcosa o qualcuno, ma di un impegno per tutti. Vogliamo coinvolgere la comunità e chiedere alla politica, senza distinzioni di bandiere e partiti, di prestare attenzione alle esigenze delle periferie.” La raccolta firme è stata organizzata sia in formato cartaceo che online. In particolare, Marco ha investito le proprie risorse nella stampa di volantini per diffondere la voce della sua iniziativa.

Auriemma ha poi aggiunto: “Le infrastrutture basilari sono fondamentali per il benessere dei cittadini, ma oggi sembrano spesso trascurate. Ritengo che partendo dalle vere necessità della comunità, si possa realizzare una crescita sociale e collettiva.” Finora, l’iniziativa ha ricevuto una risposta positiva da parte dei residenti, dimostrando che il desiderio di cambiamento è forte. La comunità di Sant’Anastasia si dimostra così attiva e pronta ad agire per il bene della città.

Somma, La Città Cambia e M5S: “Rifiuti e sversamenti. Il pugno duro del sindaco si è rilevato una carezza”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA. “Pugno duro e tolleranza zero per chi sversa i rifiuti” e ancora: “se necessario arriveremo ad utilizzare anche le fototrappole”… ricordate? Questi erano gli annunci del Sindaco nel 2020, a seguito dell’emanazione di un’ordinanza che prometteva controlli a tappeto, videosorveglianza e pene severe per gli incivili e i furbetti dei rifiuti.

Ad oggi cosa se n’è fatto di quel pugno duro e di quella intransigenza sbandierata ai quattro venti da parte del primo cittadino? Riteniamo, date le numerose segnalazioni e foto, che queste affermazioni siano state la solita mossa di natura propagandistica, poiché la volontà politica di debellare questi fenomeni non è mai esistita.

Gli sversamenti illeciti e il deposito incontrollato di rifiuti da parte dei cittadini incivili prosegue senza sosta nella totale indifferenza di chi su questo tema ha fallito nuovamente.

Le strade più periferiche, oltre ad essere in preda a degrado e abbandono, sono divenute discariche non solo di rifiuti semplici ma in molti casi di rifiuti speciali ritenuti tossici e dannosi per la salute dei cittadini.

Continuare a combattere tale fenomeno con iniziative come quella lanciata nel lontano 2020 “adotta una telecamera” si è rivelato non solo inutile – visti i continui sversamenti – ma ha dato prova di quanto questi signori siano sensibili dinanzi a questa piaga.

La Città Cambia e il Movimento 5Stelle pretendono spiegazioni e chiarimenti su ciò che realmente è stato fatto per arginare il fenomeno. Ad esempio: qual è il numero esatto  di sistemi per la videosorveglianza presenti sul territorio comunale e qual è la loro efficacia? In che modo si sta adempiendo alle funzioni di vigilanza e controllo di questi fenomeni?

Incidente tra auto a San Giuseppe, muore bimba di 5 anni

 

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Una tragedia assurda sconvolge l’hinterland vesuviano.

Una bambina di cinque anni è morta a seguito di un incidente stradale verificatosi la scorsa notte in via Armando Diaz a San Giuseppe Vesuviano.

Da quanto si apprende, l’impatto ha coinvolto due auto. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. Sul posto agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano che stanno effettuando i rilievi del caso.

Dell’incidente è stata informata anche l’autorità giudiziaria e la Procura di Nola dovrebbe disporre l’esame autoptico sulla salma della piccola.