Dema, anticipato l’incontro con il Ministero: ci sarà il 4 dicembre

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L’incontro tra i vertici della Dema e il Ministero è stato anticipato al 4 dicembre.

Dopo le proteste dei lavoratori della Dema di Somma Vesuviana, avvenute per la comunicazione fornita dall’azienda di ben 150 esuberi, finalmente avverrà il tanto atteso incontro per stabilire il metodo più efficace evitando licenziamenti.

Dal Ministero, fa sapere Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, si aspettano un piano d’azione concreto e attuabile nei tempi richiesti da presentare proprio il 4 dicembre, e non più il 10 dello stesso mese.

Ricordiamo che la decisione finale deve essere presa entro il 31 dicembre, data di scadenza della cassa d’integrazione, per cui tutte le parti sperano di trovare un accordo su eventuali investimenti nel settore, escludendo categoricamente un eventuale licenziamento dei dipendenti.

 

 

Camorra chiede pizzo a pusher e ladri d’auto: 15 arresti a Cercola

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CERCOLA – I Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 15 persone (di cui 12 sottoposte alla misura del carcere, 3 a quella degli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione, aggravate dal metodo mafioso.

In particolare, i delitti contestati, tra cui presunte richieste di tangenti a soggetti dediti a furti di auto o allo spaccio di sostanze stupefacenti, sarebbero stati posti in essere evocando l’appartenenza al clan De Luca – Bossa – Minichini, attivo in Cercola e Ponticelli.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Pendolari contro EAV: “Risolvere i disservizi invece di alimentare conflitti”

Circumvesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
Comunicato Stampa pendolari.
BusEav
Comunicato Stampa pendolari
BusEav
Eav se ha prove delle sue accuse rivolte ai dipendenti deve andare in procura, e nelle more adoperarsi per risolvere l’incresciosa questione, invece di aizzare i pendolari contro i dipendenti.
Ad oggi con l’elevato numero di corse di linea e quelle sostitutive e/o integrative del servizio ferroviario soppresse, l’azienda è responsabile di mancata ottemperanza alle norme del contratto di servizio e si adombra l’interruzione di servizio pubblico.
Enzo Ciniglio gruppo facebook NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA- EAV
Avv Marcello Fabbrocini Comitato Civico di Ottaviano A. Cifariello – ETS
Salvatore Alaia Comitato E(A)Vitiamolo di Sperone

Ercolano, vittime pagate poche centinaia di euro a settimana: 250 kg di esplosivo nell’area

Lo scoppio avvenuto nella fabbrica abusiva di Ercolano sarebbe stato determinato dall’esplosione di circa 5-10 chili di polvere esplosiva.

I tre giovani ragazzi rimasti vittime del drammatico incidente, le due gemelle di 26 anni Sara e Aurora e Samuel di 18 anni, lavoravano a nero e venivano retribuiti con poche centinaia di euro a settimana, per un lavoro estremamente pericoloso, senza avere le licenze né le capacità che il caso richiede. Le gemelle avrebbero dovuto percepire 150 euro a testa, mentre il ragazzo 250 euro a settimana, con il compito di creare proprio i fuochi d’artificio. Quel giorno, poco prima dell’esplosione, pare che i ragazzi stessero lavorando a un potente botto chiamato “Rambo K33”, da vendere in vista delle festività natalizie.

Stando alle nuove dichiarazioni emerse da alcuni parenti, pare che anche la madre delle ragazze in precedenza, avesse lavorato per Punzo, indagato e attualmente in carcere preventivo, ma in attività non pericolose. La famiglia aveva da tempo rapporti con l’imprenditore: era già da qualche anno che le gemelle lavoravano per lui e pare che l’uomo avesse aiutato l’intera famiglia a trovare una casa fatiscente dopo aver ricevuto uno sfratto. Punzo accompagnava le due ragazze al lavoro con un furgone della sua ditta o con la sua auto, una Punto. La mattina dell’esplosione, fu proprio l’uomo ad accompagnare la madre delle due gemelle sul luogo rassicurandola sull’incolumità delle sue figlie, per poi dileguarsi subito dopo.

Nonostante ad esplodere siano stati circa 5-10 kg di polveri varie, nell’edificio ne sono stati trovati ben 350.

Somma, divise polizia municipale, l’avvocato della Sicuran scrive al Presidente della Consulta per la Sicurezza

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Riceviamo dal  Presidente della Consulta per la Sicurezza del Territorio del Comune di Somma Vesuviana e pubblichiamo

 

“Nell’interesse della società Sicuran S.r.l., con sede in Somma Vesuviana (NA) alla via Santa Croce, 30, partita IVA 03370091211, qui costituita in persona dell’Amministratore unico, legale rappresentante p.t., sig. Sebastiano Granato, faccio seguito al contenuto della lettera di cui all’oggetto mediante la quale, nella Sua dichiarata qualità di Presidente della Consulta per la Sicurezza del Territorio del Comune di Somma Vesuviana, Lei ha sollevato perplessità in merito al contenuto della Determinazione n. 1401 del 12.11.2024, avente ad oggetto “Approvazione trattativa MEPA n. 4761254 CIG B404a54933 – fornitura di vestiario invernale ed estivo al personale della Polizia Municipale e relativi accessori di buffetteria, comprensivo del servizio sartoriale e servizio di assistenza post-vendita per la durata dell’intera fornitura per n. 3 anni (2024-2025-2026).”. Nella detta lettera Lei solleva il tema del “conflitto di interesse” richiamando l’art. 1394 del Codice civile, al fine paventare una ipotetica causa di annullamento del “contratto”, verosimilmente riferendosi a quello avente ad oggetto la fornitura di vestiario di cui si è scritto. Il rilievo, per quanto suggestivo, non coglie nel segno, in primo luogo perché la vicenda da Lei richiamata non concerne un rapporto contrattuale tra soggetti privati, ma tra l’Amministrazione comunale ed un’impresa privata; sicché devo ricordarLe che le procedure di affidamento dei contratti pubblici non soggiacciono alle norme del Codice civile, ma sono soggette alla disciplina del Codice dei contratti pubblici, Decreto legislativo n. 36/2023. In tale contesto normativo, caratterizzato da intrinseca specialità, il conflitto di interessi è parimenti codificato in quanto normato dall’art. 16, il cui comma 1) così recita: “Si ha conflitto di interessi quando un soggetto che, a qualsiasi titolo, interviene con compiti funzionali nella procedura di aggiudicazione o nella fase di esecuzione degli appalti o delle concessioni e ne può influenzare, in qualsiasi modo, il risultato, gli esiti e la gestione, ha direttamente o indirettamente un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia [concreta ed effettiva] alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di aggiudicazione o nella fase di esecuzione.”. Il successivo comma 3) precisa che “Il personale che versa nelle ipotesi di cui al comma 1 ne dà comunicazione alla stazione appaltante o all’ente concedente e si astiene dal partecipare alla procedura di aggiudicazione e all’esecuzione”. Le disposizioni richiamate chiariscono che il soggetto che versa in situazione di “conflitto di interessi” può essere esclusivamente quello che interviene con compiti funzionali, cioè esercitando il potere gestionale di cui è titolare. Il Piano Nazionale Anticorruzione 2022/2024 chiarisce che con riferimento al personale delle stazioni appaltanti, la disciplina si applica a tutto il personale dipendente, a prescindere dalla tipologia di contratto che lo lega all’Ente e a tutti coloro che, in base ad un valido titolo giuridico, legislativo o contrattuale, siano in grado di impegnare l’Ente nei confronti di terzi o comunque rivestano, di fatto o di diritto, un ruolo di intervento con compiti funzionali e tale da poterne obiettivamente influenzare l’attività esterna. Nel caso che occupa, il soggetto potenzialmente interessato dal rischio del conflitto di interessi resta esclusivamente il responsabile unico del procedimento negoziale, quindi il Responsabile della P.O. 06 – Area Polizia Municipale, il quale, investito di evidenti poteri e compiti funzionali, nel corpo della Determinazione 1401/2024 ha reso la dichiarazione negativa “di non incorrere in cause di incompatibilità previste dalla normativa vigente con particolare riferimento al codice di comportamento e alla normativa anticorruzione”, nonché “di non essere al corrente di cause di incompatibilità o conflitti di interessi relativi al destinatario dell’atto e di eventuali rapporti di parentela o frequentazione abituale che possano avere interferito con la decisione oggetto dell’atto”. Qualora, invece, Lei, riferendosi a “esosi importi e gradi di parentela ravvisabili nei riguardi di Consiglieri Comunali ed Assessori da lei nominati”, avesse inteso indicare in tali soggetti quelli che ritiene interessati da “conflitto di interessi”, in questo caso Le faccio rilevare che i titolari di cariche politiche, fatte salve ipotesi del tutto eccezionali e residuali insussistenti nel caso in esame, non possono esercitare “compiti funzionali”, stante il principio di separazione, o distinzione, delle funzioni di indirizzo politico e di gestione. Ovviamente, Lei potrà sempre sostenere una eventuale ingerenza di soggetti titolari delle funzioni di indirizzo politico anche in ambito gestionale, ferma restando l’esigenza di verificare se tale fattispecie possa essere ricondotta ad una ipotesi di “conflitto di interessi” o configuri altro. In ogni caso, mi permetto di ricordale che, come previsto dal comma 2) dell’art. 16, citato, “In coerenza con il principio della fiducia e per preservare la funzionalità dell’azione amministrativa, la percepita minaccia all’imparzialità e indipendenza deve essere provata da chi invoca il conflitto sulla base di presupposti specifici e documentati e deve riferirsi a interessi effettivi, la cui soddisfazione sia conseguibile solo subordinando un interesse all’altro”. Quanto, invece, alla natura “esosa” del valore economico della complessiva fornitura di che trattasi, mi permetto di evidenziare che il criterio di aggiudicazione fissato discrezionalmente nella RDO trasmessa dalla P.O. n. 6 – Area Polizia Municipale corrispondeva esclusivamente al “Minor prezzo”. Evidenziato, quindi, che la RDO è stata trasmessa a ulteriori tre ditte, oltre la odierna scrivente, deve necessariamente concludersi nel senso che i preventivi presentati dalle altre imprese interpellate siano stati necessariamente superiori in termini economici – quindi maggiormente “esosi” – rispetto alla proposta della SICURAN S.r.l. che, come si legge nella determinazione di affidamento, “ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa”. Il che finisce per escludere qualsivoglia ipotesi di aggravio di spesa a carico del Comune di Somma Vesuviana. Considerato che i rilievi sollevati nella lettera in oggetto si basano su valutazioni fattuali e giuridiche palesemente errate ed hanno condotto a Sue affermazioni oggettivamente lesive dell’immagine aziendale della SICURAN S.r.l., peraltro esternate nell’esercizio delle Sue funzioni di Presidente della Consulta per la Sicurezza del Territorio del Comune di Somma Vesuviana, nell’interesse della SICURAN S.r.l., costituita come in epigrafe, La invito a rettificare le dette affermazioni, usando lo stesso mezzo di pubblica comunicazione, con espressa riserva di qualsivoglia azione legale da esperire nei Suoi confronti.

Avv. Vincenzo Scolavino

SICURAN S.r.l. L’amministratore unico Sig. Sebastiano Granato

 

Risposta all’invito dell’avvocato alla rettifica e a chiarimenti

“Post missiva indirizzata al Sindaco Dott. Salvatore Di Sarno in data 19 Novembre 2024 alla testata giornalistica il Mediano.it, il Presidente della Consulta per la Sicurezza del Territorio del Comune di Somma Vesuviana riceve via email e provvede a trasmettere integralmente i dovuti chiarimenti circa le considerazioni di massima espletate dall’azienda Sicuran S.r.l. mediante il suo legale Avv. Vincenzo Scolavino , in ordine alla Determina n◦1401 del 12/11/2024 pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Somma Vesuviana (NA)

Avendo sollevato il tema del “conflitto di interesse” richiamando l’art. 1394 del Codice civile, l’Avv. Scolavino pone in rilevo le procedure di affidamento dei contratti pubblici, rispetto alle quali non soggiacciano le norme del Codice civile, ma la procedure medesime siano soggette alla disciplina del Codice dei contratti pubblici Decreto legislativo n. 36/2023, e dunque in ordine a tal Giudizio sopraredatto e successive considerazioni soprariportate nella missiva del Legale della Sicuran s.r.l. non vi sarebbe alcun conflitto d’interesse. In tema il Presidente rammenta di non aver mai paventato o richiesto l’annullamento della Determina n◦1401 del 12/11/2024.

Sempre il Legale dell’azienda Sicuran s.r.l. in riferimento alla natura “esosa” del valore economico della complessiva fornitura, evidenzia che il criterio di aggiudicazione fissato discrezionalmente nella RDO trasmessa dalla P.O. n. 6 – Area Polizia Municipale corrispondeva esclusivamente al “Minor prezzo”, e che la suddetta RDO sia stata trasmessa a ulteriori tre ditte, il che escluderebbe qualsivoglia ipotesi di aggravio di spesa a carico del Comune di Somma Vesuviana, in quanto l’azienda Sicuran abbia presentato l’offerta economicamente “maggiormente vantaggiosa”. In tema il Presidente scrivente aggiunge che l’Ente in oggetto in questo periodo storico è ritenuto dagli Amministratori vigenti in disavanzo economico, nonché gravante di tre bilanci retrodatati respinti dalla Corte dei Conti, di cui il Sindaco nei recenti tempi abbia notiziato la cittadinanza a mezzo dibattito interattivo, e dunque visti i fatti il medesimo Ente sia presumibilmente non ritenibile in salute economica.

Quanto alla lesività d’immagine, qualora l’Avv. Scolavino facesse riferimento all’Art. 595 del Codice Penale, si rammenta in merito che ad opera dello scrivente mai la reputazione dell’azienda Sicuran s.r.l. sia stata lesa, né quella del suo Amministratore unico Sig. Sebastiano Granato, altresì la missiva a mezzo stampa pubblicata dal Presidente annoverava la Determina n◦1401 del 12/11/2024 congiuntamente ad ulteriori provvedimenti pubblicati all’albo pretorio del Comune di Somma Vesuviana facendo rilevare al Sindaco l’esosità di importi complessivi visto l’Ente in disavanzo, il tutto riferibile ad una complessità varia di provvedimenti emessi dall’Ente in materia di esborsi, i medesimi riguardanti ulteriori tematiche disgiunte dal tema relativo alla Sicurezza del Territorio. Infatti nella parte finale della missiva del Presidente scrivente indirizzata al Sindaco, il Presidente medesimo in termini consultivi propose all’Ente la possibilità di adoperarsi nella ricerca di preventivi riguardanti dotazioni di vestiari sui generis, senza alcun riferimento alle uniformi in dotazione alla Polizia Municipale, né all’azienda Sicuran, oltremodo si legge di preventivi circa attività di vigilanza atti a dimostrare l’insieme di determine attenzionate dallo scrivente per motivi già indicati. L’incarico è stato espletato nel pieno rispetto dei Regolamenti Consultivi vigenti, e la trasmissione a mezzo stampa era atta ad attirare l’attenzione del Sindaco Di Sarno assente alle assemblee consultive. Quanto agli atti di trasmissione relativi alla richiesta di offerta (RDO) trasmessa dalla P.O. n. 6 – Area Polizia Municipale corrispondente al “Minor prezzo”come redatto dall’Avv. Scolavino, lo scrivente non è in possesso di alcuna copia di tale atto, né tantomeno si conoscono i preventivi delle altre tre ditte a cui sarebbe stata trasmessa la medesima RDO come come dalla S.v. redatto. La mancata conoscenza degli atti di questo Presidente è addebitabile a diverse fattualità di specie in essere. Il primo fatto concerne le dichiarazioni poste da un Consigliere Comunale nell’ambito della celebrazione di un Consiglio svolto alla vigilia dell’attuazione dello strumento consultivo, le quali attenevano ad intromissioni stazionatorie all’interno degli uffici pubblici di uno o più componenti annoverabili presumibilmente nelle liste di ambedue le consulte (Sicurezza Territorio – Sviluppo Economico) . All’epoca dei fatti lo scrivente non era ancora in carica. Successivamente lo scrivente in sede di insediamento attuativo delle consulte, con lettera di protocollo n◦ 0030732 chiedeva al Sindaco una l’attivazione di una moltitudine di dettami previsti dal regolamento tra le quali la disciplina degli ingressi, nel pieno rispetto delle doglianze poste in Assise Comunale. Tale disciplina non è mai stata attuata dal Sindaco, e dunque rende attualmente impossibile da parte dello scrivente, l’ingresso presso i pubblici uffici dell’ente ed eventuali e contestuali richieste di accesso agli atti. L’indirizzo email fornito dall’Ente di cui l’Avv. Scolavino è a conoscenza, non è ingrado di trasmettere né ricevere pec, e dunque le richieste interattive all’Ente non sono attualmente trasmissibili dallo scrivente. Inoltre,  persino gli atti di condivisione interattivi sulla piattaforma Facebook; non sono stati perpetrati per mano dello scrivente, ma dalla cittadinanza interessata soprattutto alle Misure di Sviluppo Economico in capo alle attività consultive della Consulta per lo Sviluppo economico ed il lavoro di cui lo scrivente è componente.

IL Presidente della Consulta per la Sicurezza del Territorio Comune di Somma Vesuviana Pellegrino Moccia

 

Somma, respinta la mozione di sfiducia, il sindaco: “Si rafforza la maggioranza, ora più forti di prima”

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Riceviamo dall’ufficio stampa comunale e pubblichiamo

Antonio Granato, avvocato, anni 50, è stato eletto nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Salvatore Di Sarno   – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Si rafforza la maggioranza e ne prendo atto. Ho appena riconfermato, in accordo con la maggioranza, la giunta uscente. L’apertura della crisi era necessaria per essere più forti dopo. Questa unità rafforza anche l’azione amministrativa di governo e porterà al completamento di progetti già avviati e all’approvazione di altri progetti che punteranno alla riqualificazione del territorio sommese dal punto di vista urbanistico e sociale”.

Antonio Granato   – neopresidente del Consiglio Comunale di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Le sfide sono tante e il mio ruolo, in questa fase non è più politico ma è di gestione dell’Assise Comunale, al fine di garantire le prerogative e portare avanti argomentazioni importanti e che spaziano dalle politiche sociali, allo sviluppo del territorio, all’urbanistica e alla riqualificazione delle nostre aree con finanziamenti sovracomunali”.

Antonio Granato, avvocato, anni 50, è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Somma Vesuviana. Il neopresidente è stato eletto pochi minuti fa.

“Ringrazio il sindaco, Salvatore Di Sarno,  e tutti i consiglieri dell’Assise Comunale. Eserciterò questo ruolo in modo imparziale per salvaguardare tutti i partiti. Le sfide sono tante e il mio ruolo, in questa fase non è più politico ma è di gestione dell’Assise Comunale, al fine di garantire le prerogative e portare avanti argomentazioni importanti e che spaziano dalle politiche sociali, allo sviluppo del territorio, all’urbanistica e alla riqualificazione delle nostre aree con finanziamenti sovracomunali”. Lo ha affermato Antonio Granato, nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Respinta anche la mozione di sfiducia al sindaco con 13 voti contrari alla mozione e 10 favorevoli alla mozione. Ritirata la mozione di sfiducia che era stata presentata nei confronti dell’Assessore al Bilancio Ezio Micillo.

“Si rafforza la maggioranza e ne prendo atto. Ho appena riconfermato, in accordo con la maggioranza, la giunta uscente. L’apertura della crisi era necessaria per essere più forti dopo. Questa unità rafforza anche l’azione amministrativa di governo e porterà al completamento di progetti già avviati e all’approvazione di altri progetti che punteranno alla riqualificazione del territorio sommese dal punto di vista urbanistico e sociale. Le sfide che attendono Somma Vesuviana sono oramai pronte – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano –  come ad esempio l’inserimento del nostro territorio in uno sviluppo di turismo culturale o ancora lo sblocco di una pianificazione in grado di avere un’idea di paese stabile e chiara anche per le nuove generazioni. E’ un periodo storico per Somma Vesuviana, dinanzi a risultati non secondari che la politica, questa volta, deve sapere cogliere. Colgo l’occasione per augurare buon lavoro al nuovo Presidente del Consiglio Comunale, avvocato Antonio Granato e a tutta la Giunta Comunale”.

Confermata la Giunta Comunale : Mauro Polliere, vicesindaco con deleghe a Polizia Municipale, Protezione Civile, Viabilità, Urp, Crescenzo De Falco con deleghe  Rapporti con il Consiglio Comunale, Videosorveglianza, Realizzazione nuove infrastrutture stradali, Contratti e appalti, Legalità e Trasparenza, Manutenzioni, Giuseppe Auriemma assessore agli Affari Generali, Contenzioso, Politiche Sociali, Pari opportunità, Servizio Civile, Terzo Settore, Contrasto povertà violenza di genere, Lavoro e Formazione, Personale, Rapporti con Enti esterni, PNRR, Aziende partecipate, Crescenzo Micillo, assessore ai Lavori Pubblici, Bilancio e programmazione economica – finanziaria, Tributi, Patrimonio, Cimitero, Valorizzazione impianto sportivo Felice Nappi, Erp, Piano di risparmio energetico, Smart city, Agricoltura, Condono edilizio, Rosanna Raia, assessore con deleghe al Commercio e attività produttive, Mercati e fiere, Parchi Urbani, Trasporti, Parcheggi e mobilità sostenibile, Sicurezza urbana, Tutela e difesa idrogeologica del territorio, Verde pubblico decoro e arredo urbano, Toponomastica, Rapporti con ordini professionali, Pasqualina Rega con delega Edilizia Privata, Urbanistica, Puc, Suap, Pubblica Illuminazione, Digitalizzazione dell’Ente, Materie relative ai servizi demografici e statistici, Rapporti con soprintendenza, Parco Nazionale del Vesuvio – Gal, Rigenerazione Urbana, Rosalinda Perna, assessore con delega Cultura, Turismo, Eventi, Spettacoli, Valorizzazione centro storico, Musei, Biblioteca, Programmazione e gestione fondazione, Volontariato e associazionismo, Sport e tempo libero, Scuola, Edilizia scolastica, Gentilezza.

Dema, Ciarambino: serve un piano industriale che non preveda alcun esubero

«Vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Dema di Somma Vesuviana e la Cam di Paolisi per i circa 150 esuberi annunciati dall’aziendadichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto.

Una decisione che nessuno può condividere: quando si parla di lavoro la parola esubero è inaccettabile, è sempre una sconfitta per tutti, incluse le istituzioni. La protesta di lunedì che ha visto cinque lavoratori salire sul tetto della fabbrica non deve passare sotto silenzio, è un grido d’allarme forte e consapevole di chi sa che a rischio c’è il proprio posto di lavoro, la sopravvivenza della propria famiglia.

Da sempre sono vicina alle maestranze della Dema, coinvolgendo anche l’istituzione regionale – ha aggiunto Ciarambino – Ricordiamo sempre che parliamo di lavoratori che hanno grande professionalità e competenza e che, nonostante le tante difficoltà e le tante crisi superate in questi anni, sono ancora una volta a dover combattere per difendere il proprio posto di lavoro. Il 31 dicembre scadrà la cassa integrazione: nella riunione convocata dal Ministero per il 10 dicembre ci aspettiamo che l’azienda non sieda al tavolo solo per autocommiserarsi e chiedere l’aiuto dello Stato, ma che presenti un piano industriale serio che non contempli riduzione degli addetti ma investimenti, soprattutto se si considera che il settore aeronautico è in ripresa» conclude Ciarambino.

Femminicidi, i Carabinieri incontrano gli studenti del Majorana di Somma Vesuviana

Riceviamo dal Prof Emanuele Coppola e pubblichiamo

 

Continuano gli incontri organizzati dall’Arma dei Carabinieri in favore degli Istituti scolastici per promuovere la “Cultura della Legalità” e sensibilizzare gli allievi su tematiche di grande attualità come la violenza di genere, il contrasto al consumo e alla diffusione di sostanze stupefacenti, la dipendenza dall’alcool, i crimini informatici, il bullismo e cyberbullismo.

Lunedì 25 novembre 2024, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nell’auditorium dell’ITI “E. Majorana” di Somma Vesuviana, il Maggiore Pietro Barrel, Comandante della Compagnia Carabinieri Castello di Cisterna, coadiuvato dal Maresciallo Liberato Fiele, Comandante della Stazione Carabinieri di Somma Vesuviana e del Carabiniere Chiara Patalocchi, hanno incontrato gli allievi per parlare della violenza di genere, un crescendo di stalking, maltrattamenti, fino ad arrivare ai troppo ricorrenti ed abominevoli casi di femminicidio.

 

Gli alunni del Majorana, una platea prevalentemente maschile, hanno fermamente condannato ogni tipo violenza di genere, dimostrando che la maturità non è un fatto anagrafico, e che i giovanissimi hanno ben in mente il valore della vita.

 

 

Somma Vesuviana, il Liceo Torricelli in visita al Caseificio “San Gennaro”

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Somma Vesuviana. Gli studenti del Liceo classico scientifico E. Torricelli in visita al Caseificio “San Gennaro” per un corso di Educazione alimentare incentrato sui prodotti della tradizione del territorio vesuviano. Un laboratorio attraverso cui i giovani hanno potuto riscoprire le tecniche artigianali e il contributo che le tecnologie danno nella produzione alimentare. L’iniziativa rientra nel progetto “Scuola Futura”.

Ancora una volta il Liceo “E. Torricelli” di Somma Vesuviana interagisce con le eccellenze del territorio vesuviano. Questa volta è toccato al Caseificio “San Gennaro”. Nell’ambito dei percorsi STEM , inseriti nel piano nazionale PNRR, l’ Istituto ha promosso un corso di Educazione e consapevolezza alimentare che tiene conto delle eccellenze della tradizione culinaria sommese.

La disponibilità e la professionalità dei maestri caseari ha colpito ed impressionato i giovani studenti visitatori, i quali hanno potuto vedere da vicino tutte le fasi della lavorazione, fino alla realizzazione del prodotto finito.

I ragazzi hanno sperimentato come la manualità e la passione possano davvero fare la differenza nel creare un prodotto così speciale. Inoltre, grazie all’esperienza diretta gli studenti hanno potuto realizzare anche come le macchine abbiano un ruolo fondamentale nella produzione casearia. Infatti, i complessi macchinari, i quali supportano alcune fasi della lavorazione, consenteno di ottimizzare i tempi senza compromettere la qualità del prodotto. In questo modo, il caseificio riesce a mantenere vive le tecniche artigianali con il supporto, però, della tecnologia che permette di gestire la produzione in modo più efficiente.

 

Natale con AIL Napoli: Un’iniziativa di solidarietà a favore della ricerca contro le leucemie

Villaricca. Riceviamo e pubblichiamo:

Anche quest’anno, l’AIL Napoli (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) si prepara a celebrare il Natale con una serie di eventi di raccolta fondi che sosterranno la ricerca e l’assistenza ai pazienti. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Villaricca e in collaborazione con l’Associazione “Idee e Concretezza”, avrà luogo dal 7 al 10 dicembre 2024, dalle ore 9:00 alle 16:00, presso la Tensostruttura di Via Napoli, e si estenderà per tutto il mese di dicembre in numerose scuole e piazze della città.

Durante questi giorni, sarà possibile acquistare i tradizionali gadget natalizi dell’AIL, il cui ricavato contribuirà a finanziare progetti di ricerca scientifica e supporto ai pazienti oncologici. L’AIL Napoli invita tutta la cittadinanza a partecipare attivamente all’iniziativa, facendo un gesto di solidarietà che può fare la differenza.

Inoltre, per informazioni e dettagli sulle modalità di partecipazione nelle varie zone della città, è possibile rivolgersi al referente di zona Salvatore Mautone, che sarà disponibile per qualsiasi chiarimento.

Luogo e orari di apertura:
• Tensostruttura Via Napoli, 7-10 dicembre 2024, dalle 9:00 alle 16:00.
• Per il resto del mese di dicembre, in diverse scuole e piazze del territorio .

Per info e contatti:
Salvatore Mautone
Referente di zona AIL Villaricca
Telefono: [3923878627]

Unisciti a noi per un Natale di speranza e solidarietà. Ogni piccolo gesto è un grande aiuto nella lotta contro le leucemie!

Referente Salvatore Mautone – Insieme, per vincere contro le leucemie.