“Il Mercatino Natalizio della Solidarietà”: I.C. Bosco-S.Villa-SommaVes.3 e Telethon per la ricerca

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Somma Vesuviana, Telethon e I.C.“Bosco-S.Villa-SommaVes.3” – Insieme per la ricerca scientifica. Manifestazione Progetto Insieme per Telethon – “Il Mercatino Natalizio della Solidarietà” – XIII Edizione. 

Anche quest’anno l’IC” Bosco-S. Villa-Somma Ves.3” collabora con la Fondazione Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare alunni, genitori e docenti sulle problematiche legate alle malattie genetiche rare, sostenere la ricerca scientifica e promuovere la cultura della solidarietà. In considerazione del valore di tale iniziativa, i docenti hanno coinvolto gli alunni, stimolando la loro sensibilità sui temi della solidarietà e della donazione, e sviluppando la conoscenza e la curiosità sui
temi prettamente scientifici della genetica, attraverso dibattiti in classe, visione di filmati, produzione di cartelloni e realizzazione di esperimenti di estrazione del DNA dalle cellule vegetali. La produzione in classe di manufatti artistici, da parte degli alunni dell’intero I.C., per l’allestimento del Mercatino Natalizio, li ha visti impegnati in prima persona in questo lodevole progetto, rafforzando notevolmente il loro senso di solidarietà.

La manifestazione si terrà, domenica 1 dicembre, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella Piazza V. Emanuele III di Somma Vesuviana, con l’allestimento del “Mercatino Natalizio della solidarietà”, dove saranno esposti tutti i manufatti prodotti da alunni e docenti. Per dare maggiore valenza scientifica alla manifestazione, e anche per l’interesse suscitato negli scorsi anni, saranno allestiti i banchetti-laboratorio, dove gruppi di alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di 1 grado realizzeranno esperimenti di estrazione del DNA dalle cellule vegetali.
La manifestazione sarà allietata dall’orchestra degli alunni del Percorso Musicale dell’Istituto che si
esibiranno in alcuni brani musicali, diretti dai loro inseganti di Strumento.

Interverranno alla manifestazione:
 la dott.ssa Ivana Trapani, ricercatrice del TIGEM di Napoli, che ha condotto importanti
studi sui nuovi approcci di terapia genica per correggere le cecità ereditarie.
 la dott.ssa Federica Sodano, ricercatrice oncologica, impegnata in importanti studi
presso l’Università “Federico II” di Napoli;
 il Dott. Francesco Lettieri Manager Area Centro Sud Nemo.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Rosa Liguoro, i docenti e gli alunni invitano tutti a partecipare, per
sostenere la ricerca scientifica e condividere il grande valore di solidarietà dell’iniziativa.
Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Telethon.

Mete ed eventi originali per una vacanza alternativa

0

Le vacanze dovrebbero rappresentare un momento di relax e svago, ma spesso si può affacciare il desiderio di fare qualcosa di diverso: visitare le nostre città italiane è sempre bellissimo, basta immergersi nelle opere d’arte di Roma e Firenze, nel paesaggio lagunare di Venezia o, all’estero, in città bellissime come Parigi, Barcellona e Amsterdam. Ma per evadere con qualcosa che sia davvero originale?

Eventi, mostre e tanto altro

Esistono siti dove è possibile scoprire qualcosa di più sulle manifestazioni e gli itinerari più interessanti. Su questi portali, inoltre, si possono persino prenotare i biglietti, cosa essenziale quando si organizza un viaggio: trova l’evento perfetto per te su HelloTickets, ci sono molteplici proposte in Italia e in tutto il mondo.

In una città come New York, ad esempio, basta uscire dal proprio alloggio per essere immersi nello spirito della Grande Mela e le mete più celebri non necessitano di presentazioni. Il viaggio stesso rappresenta un’avventura incredibile, viste le ore di volo sull’oceano. Ma una visita dall’alto di un elicottero in quanti possono dire di averla fatta?

Poter ammirare la città dall’alto e individuare i luoghi d’interesse con una sola occhiata è davvero impagabile. Di norma, questi tour prevedono un massimo di 5/6 persone e consentono di apprezzare ogni singolo monumento o location con quel tocco di magica meraviglia. Per chi ama qualcosa di più suggestivo e magari un tantino romantico, vi è anche la possibilità del tour notturno, con le luci di New York appuntate sulla città come tante stelle.

Chi invece preferisce restare a terra, ma ama la notte con la sua atmosfera, basta che arrivi fino a Roma per prendere un’auto con guida dedicata: lontani dal traffico del giorno, ma immersi in una delle capitali europee più belle del mondo, si potrà vedere la Città Eterna con occhi diversi e in piena comodità.

Vi sono poi eventi sportivi famosi in tutto il mondo che si possono seguire prenotando i biglietti in anticipo: dalla NBA alla MLS e dalla MLB alla NFL, ce n’è per tutti i gusti, tra calcio, baseball e football americano. E per gli amanti del genere, perché non regalarsi un concerto a Salisburgo? Per rendere l’esperienza ancora più esclusiva, si può valutare la prenotazione di un concerto con musica di Mozart e successiva cena, così da vivere un’esperienza immersiva in questa città.

Città insospettabili

I luoghi di cui abbiamo parlato sono tutto sommato molto noti, tuttavia, sia in queste città che altrove, esistono esperienze pressoché sconosciute, che si può scoprire di voler provare. Come una visita agli studios della Warner Bros a Londra, con tema Harry Potter, o un tour alle catacombe e alla Roma sotterranea o, ancora, un giro in mongolfiera a Firenze.

Tra le mete meno note, ma tutte da scoprire, vi è ad esempio la città più piccola del mondo, che ha persino il nome molto breve: si chiama Hum e si trova in Croazia. Si tratta di un borgo medievale che misura appena 100 metri per 30 e, tra le casette caratteristiche, sorgono la chiesa di San Giacomo e quella di San Girolamo, di costruzione romanica. Non a caso, Hum viene chiamata anche Colmo.

Basta invece spostarsi in Olanda per trovare una singolare città… senza strade! Giethoorn, a 120 chilometri da Amsterdam, ha il soprannome di “Venezia del Nord” proprio perché è un villaggio che si sviluppa su canali e ponti per poter accedere alle attività commerciali.

Un altro luogo molto curioso è sull’isola di Malta e si chiama Villaggio Popeye. Venne infatti costruito appositamente per ricreare le ambientazioni di un film del celebre personaggio amante degli spinaci e, ad oggi, sono svariati gli spettacoli a tema che si tengono in questo luogo.

In maniera analoga, chi ama “Il signore degli anelli” può ritrovare Hobbiton in Nuova Zelanda, anche se il nome della cittadina è Matamata. E un parco nazionale senza verde? Esiste e si trova in Spagna, più precisamente a Lanzarote, dove il paesaggio delle Canarie diventa lunare a Timanfaya. I vulcani hanno letteralmente plasmato un ambiente davvero unico.

Tour estremi o quasi

L’idea di estremo può essere molto variegata, ma di certo trovarsi nel labirinto di bambù più grande al mondo è qualcosa di suggestivo: e non bisogna arrivare in Cina, basta fermarsi a Parma, a Fontanellato. Il labirinto della Masone conta all’incirca 300 mila piante di bambù che arrivano persino a 15 metri e all’interno di questo luogo si può assistere a diversi spettacoli e addirittura pernottare.

Decisamente più estrema, invece, è una “passeggiata” nel deserto. Gli amanti del safari possono addentrarsi fino al Sahara con una visita guidata da esperti. Mentre chi desidera ammirare uno dei luoghi più caldi al mondo, ma anche vedere qualcosa di bello, può spingersi in Etiopia: qui, nella depressione del Danakil, è proibitivo andare nei mesi estivi, tuttavia si può ammirare uno splendido bacino salato.

Non a tutti piace il caldo, c’è chi adora stare sottozero: per questo, si può fare una vacanza in Alaska, sulle montagne dove la minima può toccare i -50 gradi. Chi vive qui, spesso è costretto a starsene in casa per lunghi periodi, perlomeno finché le tempeste non cessano.

Se per estremo s’intendono esperienze adrenaliniche, allora cosa c’è di meglio del bungee jumping? Basta andare in Svizzera e salire per 220 metri fino alla cima della diga di Verzasca, farsi assicurare con l’imbragatura dai professionisti e gettarsi a 120 chilometri orari nel vuoto.

Sciare sulla sabbia lavica è di certo originale, ma farlo mentre si avverte forte e chiaro il calore del vulcano sottostante può diventare incredibile: si può fare in Nicaragua, lungo i fianchi del Cerro Negro, ma non con gli sci. Servono uno snowboard e un bel po’ di coraggio!

Viaggi nella natura

La pace e la natura che si trovano in una foresta sono impareggiabili e una di quelle più originali al mondo è di certo la Crooked Forest, dove gli alberi sono curvi alla base. Si trova a Gryfino, in Polonia, e ad oggi pare che nessuno sia ancora riuscito a comprendere come mai, tra gli alberi che svettano perfettamente dritti, ce ne siano molteplici che s’incurvano prima di sprofondare le radici nel terreno.

Molte persone devono aver sognato, almeno una volta nella vita, di immergersi nelle acque termali del Giappone e nello spirito così zen che trasmettono. Qui il concetto di natura è caldo, sotto ogni punto di vista e una meta davvero suggestiva è a Umi-Jigoku, sull’isola di Kyushu. Non deve trarre in inganno il nome delle terme “L’inferno di Beppu”: solo il colore rimanda a qualcosa di mefistofelico, perché l’acqua è rossastra.

I Caraibi sono già una meta naturale per chi ama i paesaggi marini, ma occorre visitare il Great Blue Hole, che è esattamente un enorme buco blu. Situato nella riserva marina del Belize, questo grande cerchio ha un diametro di 300 metri, creato da una grotta sottomarina. Per i più arditi, è persino possibile immergersi e visitarla nella sua interezza.

Si torna in Croazia, invece, per ammirare il Parco Nazionale, patrimonio UNESCO, dei laghi di Plitvice. I laghi in questione sono 16 e sono connessi tra loro da una serie di cascate che rendono il paesaggio davvero unico nel suo genere. I percorsi dedicati, visti gli oltre 300 chilometri quadrati di vegetazione, sono diversi e dedicati alla visita di tutti i corsi d’acqua o al trekking per ben 18 chilometri.

Giunta azzerata, 5 gruppi si riuniscono e aprono ai cittadini: “Si pensi ai problemi, non alle poltrone”

0

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Per la Rinascita di Somma Vesuviana

Assistiamo per l’ennesima volta all’azzeramento della giunta comunale finalizzato ad un rimpasto utile ad accontentare chi di dovere, unicamente per mantenere salda la poltrona.

Mentre tali dinamiche ripetutamente si realizzano, i nostri amministratori dimenticano di prendersi cura del paese. Ogni settore è abbandonato alla negligenza e all’incuria, a cominciare da quello scolastico, ma non meno trascurati sono i settori dei servizi in genere come la sicurezza, la tutela dei beni comuni, la manutenzione stradale.

Un simile quadro non può che generare l’indignazione di chi ancora crede che la politica possa essere sana e pulita.

Sensibilizzare la cittadinanza alla partecipazione politica al fine di determinare la rinascita culturale della città è l’obiettivo proposto dal nuovo gruppo di lavoro costituito dalle forze politiche presenti sul territorio cittadino.

In particolare i movimenti politici La città cambia, CDU, La città che vorrei, PSI e Onda Bianca si aprono al dialogo reciproco e alla condivisione di idee al fine di aprire un dibattito costruttivo. La società civile è invitata a partecipare al lavoro operativo.

Gli incontri, aperti a tutti i cittadini, si terranno ogni mercoledì dalle h. 19:30 presso la sede del CDU in via Cecere (nei pressi della chiesa di S. Domenico).

Strage di Ercolano, fermato il padre della proprietaria 13enne: lui in cella, ex compagna indagata

La tragedia accaduta nel capannone illecito di Ercolano che ha portato via tre giovani vite, è ancora in fase di indagine.

Al momento, la Procura di Napoli ha sottoposto a fermo Pasquale Punzo, il 38enne indagato con diverse accuse, tra cui omicidio volontario plurimo con dolo eventuale e detenzione e fabbricazione di materiale esplosivo non convenzionato. Come sostiene l’Ansa, l’indagato ora si trova in carcere preventivo, a Poggioreale, ed è in attesa di giudizio.

Oltre a Punzo, è indagata anche la sua ex compagna Giulia Eboli,  in quanto lo stabile in cui si è verificata la tragedia era formalmente intestato alla figlia di appena 13 anni.

Intimidazioni a un giornalista: due soggetti rompono i vetri dell’auto

0

La scorsa notte, a Casalnuovo, è stata danneggiata l’auto di un giornalista.

Un gesto che sa tutto di intimidazione quello subito dal giornalista Gaetano Fioretti, 36 anni, che si è ritrovato i vetri della propria vettura frantumati. La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza privata della zona in cui si vedono due soggetti anche se, al momento, non riconoscibili, prendere di mira, tra le tante, proprio la vettura del giornalista.

Fioretti si occupa principalmente di traffici di rifiuti illeciti, abusivismo e camorra, per cui le indagini delle forze dell’ordine vertono principalmente sull’azione intimidatoria, anche se non è totalmente escluso possa trattarsi di mero vandalismo.

 

La redazione de Il Mediano è solidale con Gaetano Fioretti per l’intimidazione subita.

Omicidio Cerciello Rega, condanna definitiva per uno dei due americani

0

Somma Vesuviana – E’ definitiva la condanna a 15 anni e due mesi per Lee Elder Finnegan, uno dei due giovani americani accusato dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri originario di Somma Vesuviana Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma nel luglio del 2019. La Procura generale non ha, infatti, impugnato la sentenza di appello bis del 3 luglio scorso.

Nessun ricorso neanche da parte dei difensori. Elder è detenuto ad Opera.  Per l’altro imputato, invece, Gabriele Natale Hjorth, il pg, così come i difensori, hanno fatto istanza in Cassazione. Per Hjorth, che si trova ai domiciliari dall’estate scorsa, la condanna era scesa a 11 anni e 4 mesi.

Somma, Dema: incontro fissato in Prefettura per i lavoratori sul futuro occupazionale

0

Somma Vesuviana. Giornata di protesta alla Dema. Cinque dipendenti sul tetto in attesa di una data per un incontro con le istituzioni, al fine di ottenere garanzie per il loro futuro lavorativo e la continuità occupazionale.

Giornata di protesta per i lavoratori dello stabilimento Dema di Somma Vesuviana. Nelle scorse ore cinque dipendenti hanno raggiunto il tetto della struttura come segno di dissenso verso la mancanza di risposte concrete da parte dell’azienda e delle istituzioni in merito alla crisi aziendale. Inoltre, il 31 dicembre prossimo scadrà la cassa integrazione. Dunque, gli operai hanno chiesto, con determinazione, un incontro con il Ministero per discutere delle loro sorti e conoscere se vi siano piani per la tutela occupazionale.

Dopo diverse ore di trattativa tra le forze dell’ordine e i manifestanti, è stato fissato un incontro presso la Prefettura di Napoli. La riunione si terrà il 26 novembre alle ore 16:00 nella Sala Tonda della Prefettura, e rappresentanti qualificati delle organizzazioni sindacali sono stati invitati a partecipare. Inoltre, il 10 dicembre prossimo si terrà un incontro decisivo al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per cercare di trovare una soluzione definitiva alla difficile situazione. Con l’arrivo della risposta da parte delle istituzioni, i lavoratori sono scesi dal tetto ponendo fine alla protesta.

Trema ancora il Vesuvio: scossa di magnitudo 2.6

0

 

Torna a tremare il Vesuvio. Alle 18.20 una scossa di magnitudo 2.6 è stata segnalata dai sismografi ed appena percepita dalla popolazione, se non nelle immediate vicinanze dell’epicentro, tra Ottaviano e Somma.

Non si segnalano danni a cose o persone, mentre pochi minuti dopo anche i Campi Flegrei sono tornati a tremare con un nuovo sciame sismico.

Sul fronte Vesuvio, invece, è la terza scossa consistente nell’arco di tre settimane, dopo quella di pochi giorni fa (2.2) e di due settimane fa (2.8). In quella circostanza l’epicentro fu individuato ad un chilometro di profondità, stasera invece a quota zero.

 

Arte e poesia contro la violenza sulle donne, le iniziative di Acerra

0

 

 

ACERRA – L’arte e la poesia contro ogni forma di violenza. Sono alcune delle iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Acerra nell’ambito della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Domani Martedì 26 Novembre, infatti, dalle ore 9,30 nel cortile del Castello dei Conti previsto un flash mob di tutte le scuole cittadine con la lettura di poesie sul tema dell’amore come chiave risolutiva contro l’odio e la violenza. A seguire, nella Sala dei Conti, il convegno sul tema ‘L’amore non è violenza, il silenzio è violenza’, nel corso del quale interverranno il sindaco Tito d’Errico, il presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri, l’assessore alle Pari Opportunità Milena Tanzillo, l’assessore alle Politiche Scolastiche Milena Petrella, l’assessore alle Politiche Sociali Francesca La Montagna, il dirigente dei servizi sociali del Comune di Acerra Giuseppe Gargano, l’attrice Daniela De Luca, la psicologa Claudia Caccavale, il consigliere regionale Vittoria Lettieri, con la presenza del Centro Antiviolenza ‘La Casa di Marinella’. Nel corso dell’evento ci sarà ‘un minuto di rumore’ per tutte le vittime di femminicidio.

Al Castello, inoltre, sono allestite la Mostra di Pina Candileno ‘Pulcinella è donna’ e quella sulla ‘Gentilezza’ con i dipinti e le opere degli alunni e studenti di tutti gli istituti scolastici della città.

Questa mattina, invece, al Teatro Italia incontro con le scuole organizzato dalla cooperativa sociale Proodos al quale prenderanno parte il sindaco Tito d’Errico, il consigliere regionale Vittoria Lettieri, l’avvocato Loredana Capocelli, la dottoressa Antonella Ciccarelli di Villa dei Fiori di Acerra, il viceprocuratore onorario Giovanna Messina e il vicequestore Livia Nicodemo, dirigente del Commissariato di Polizia di Acerra. Ci saranno testimonianze e letture di brani dal testo ‘Amore senza lividi e i monologhi del Teatro Rostocco tratti da ‘Paura di Volare’ con Noemi Pirone, Francesca Caprio e Lorena Purcaro.

Oggi e domani, infine, il Castello dei Conti sarà illuminato di rosso.

La violenza di genere non ammette giustificazioni – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – ecco perché occorre prestare attenzione a quei tanti sorrisi che in realtà sono senza gioia. Nascondono un vuoto che solo sostegno sociale e vicinanza possono colmare. La violenza contro le donne è un fenomeno che purtroppo non accenna a rallentare. Quindi è fondamentale tenere alta l’attenzione soprattutto tra i ragazzi: per questo motivo ben vengano le tante iniziative istituzionali e delle associazioni che si impegnano a contrastare avvenimenti così terribili. Isaac Asimov scriveva che ‘la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci’: di conseguenza diventa importantissima l’adesione convinta e numerosa degli uomini di oggi e del domani a campagne di sensibilizzazione contro una vera e propria piaga sociale”.

 

Casoria inaugura panchina rossa in Villa e rinforza il Centro Antiviolenza

0

CASORIA. In una data speciale come il 25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza di genere, il Comune di Casoria lancia un segnale forte nella battaglia a tutela dei diritti delle donne. Questa mattina il sindaco Raffaele Bene ha inaugurato presso la Villa Comunale di via Pio XII la panchina rossa dedicata alle donne vittime di violenza, alla presenza di una rappresentanza degli studenti degli istituti “Gandhi” e “Torrente”. Sullo schienale, posizionato all’ingresso della struttura, campeggia il numero telefonico 15.22 per le segnalazioni dei casi di violenza e stalking e una frase di Alda Merini: “Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, bruciate e uccise, solo perchè donne”.

“Dobbiamo formare uomini di valori dando valore al vero senso della vita: approcciamoci agli altri con la sensibilità giusta per capire le loro difficoltà. Alle donne dico: non abbiate paura di chiedere aiuto” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene al momento del simbolico taglio del nastro. Nell’occasione l’assessore alle Politiche Sociali Marianna Morra ha evidenziato le attività messe in campo dal Centro Antiviolenza e gli obiettivi sempre più ambiziosi del Settore: “Questa panchina è un punto di partenza per combattere anche culturalmente la violenza sulle donne. Ci sono strumenti che si possono utilizzare per uscire da quest’emergenza. Dobbiamo informare il territorio e sensibilizzare”.

La Città di Casoria, attraverso l’Ambito18 che comprende anche i Comuni di Arzano e Casavatore, mette già a disposizione il Centro Antiviolenza che offre consulenza e supporto a donne, italiane e straniere, sole o con eventuali figli e figlie minori, vittime di violenza, di maltrattamenti fisici e psicologici, stalking, stupri e abusi sessuali intra o extra familiari. Lo sportello è operativo tutti i giorni così da garantire alle donne la reperibilità telefonica h24 sette giorni su sette al numero verde 800102590 in allaccio con il numero verde nazionale per l’antiviolenza 1522. Il Centro Antiviolenza, denominato ”Donna,Vita,Libertà” è nato nel 2023 con lo scopo di combattere le radici culturali della violenza e l’Ambito attraverso la collaborazione degli operatori del CAV promuove in diversi contesti territoriali l’attivazione di politiche di buone pratiche per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.