Intanto la Casa del Popolo di Acerra è sotto sfratto. Udienza il 21 settembre.
« Sono sconvolta, in quella sede siamo stati sempre in tranquillità ». E’ il commento a caldo di Paola Montesarchio dopo che la segretaria cittadina del Pd di Acerra, 43 anni, avvocato civilista ed attuale consigliere comunale democrat, ha appreso la vicenda dello stupro: un 37enne disoccupato sospettato dai carabinieri di aver violentato un ragazzino di 14, dopo essersi introdotto illegalmente negli uffici del Pd chiusi per la pausa di Ferragosto .
Segretario, in passato si sono registrati episodi simili, qualcuno è mai entrato furtivamente nella Casa del Popolo com’è accaduto sabato scorso ?
« In passato la sede è stata attaccata, attraverso atti di vandalismo, ma sempre per questioni politiche. C’è stato anche qualcuno che si è intrufolato e ha dormito nella sede, per una notte al massimo, ma per necessità contingenti dovuti alla povertà e sempre sotto il nostro controllo e con il nostro consenso. Mai si sono registrati episodi d questo tipo. E’ tutto sempre stato molto tranquillo, ci siamo sempre fidati di una certa “sorveglianza” dei ragazzi del posto che si sentivano un po’i custodi di piazza Castello ».
Ma sabato come hanno fatto a entrare nella sede ?
« La porta era chiusa a chiave ma hanno trovato una scala. Al primo piano c’è una tapparella rotta da un po’di tempo…».
Non si poteva riparare ?
« Eravamo rimasti che a settembre avremmo provveduto. Intanto il 21 settembre c’è l’udienza che ci vede citati in giudizio dalla fondazione Chiaromonte per occupazione illegittima e quindi ci siamo detti: perché spendere dei soldi se poi magari ci mandano via da qui ? ».
Avete tentato una transazione con la fondazione ?
« Si ma non siamo giunti a un accordo. Volevano liberare anche il piano terra, tradizionale luogo di incontro politico ».
Non potevate intanto trovare un po’ di soldi per le riparazioni tra i vostri 200 iscritti in città ?
« Non è complicato raccogliere i fondi, è complicato stabilire il contratto di locazione per la sede, che, lo ripeto, non è stata mai violata. E’ la prima volta »








