L’uomo, un 50enne del posto, è ora in attesa di rito direttissimo. Un arresto anche ad Ottaviano, dove un 28enne è stato fermato per rapine ai danni di prostitute e transessuali.
E’ successo nel pomeriggio di ieri a Somma Vesuviana. I carabinieri della locale stazione vengono chiamati per fermare un uomo che sta infastidendo i passanti.
Arrivata la pattuglia il personaggio si scaglia senza motivo anche contro i militari aggredendoli con calci e pugni.
Le forze dell’ordine riescono comunque a immobilizzarlo e ammanettarlo. Si tratta di Cesare Improta, un 50enne del posto. I militari aggrediti i, ricorsi alle cure mediche presso la Clinica Trusso di Ottaviano, se la cavano con qualche giorno di prognosi.
Improta, trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma, è in attesa di processo con rito direttissimo.
Un arresto anche ad Ottaviano, dove i militari hanno fermato un rapinatore seriale di prostitute.
Si tratta di Geremia Giugliano, 28enne di San Gennaro Vesuviano che, tra il dicembre del 2014 e l’aprile del 2015, secondo i risultati investigativi, si sarebbe reso responsabile di 6 rapine ai danni di prostitute e transessuali (tra i 20 e i 30 anni di età), tutte commesse in aree della fascia orientale di Napoli.
Il modus operandi del Giugliano sempre lo stesso: approcciava le sue vittime come cliente, e dopo averle costrette a subire abusi sessuali le rapinava del contante. L’errore del serial rapinatore è stato quello di usare l’auto di un familiare, attraverso la quale, dopo la denuncia da parte di una delle vittime, è stato possibile avviare un’indagine, ricostruire i colpi e identificare le vittime.



