Anche quest’anno la kermesse dedicata alle “mele d’oro” ha registrato una buona partecipazione degli imprenditori locali e una grande presenza di visitatori. Raccolti duemila euro per il progetto Hubside. Straordinario l’impegno degli Amici del Casamale, ma c’è ancora tanto da migliorare….
Gusto, arte, riflessioni, musica. Ossia Crisommole, la kermesse dedicata alla riscoperte delle cosiddette “mele d’oro” che anche quest’anno ha portato sul borgo antico Casamale centinaia di visitatori. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è promossa da un’ampia rete di associazioni e produttori agricoli, impegnati a vario titolo per il recupero e la rivitalizzazione delle produzioni agricole locali di qualità, nonché per la valorizzazione delle tradizioni socio-culturali del territorio, dentro una dimensione di sviluppo di comunità. La manifestazione Crisommole ha offerto un programma 2018 molto vario e ricco. La maggior parte degli eventi si sono svolti negli spazi esterni del Castello D’Alagno, gli unici attualmente agibili, e ha visto la partecipazione di esperti dell’agricoltura, produttori e politici locali a confronto sugli atavici problemi di una produzione e di una qualità , quella vesuviana, unica ma difficile da far decollare in modo consono sul mercato.
Molti i ristoratori, le pasticcerie e gli imprenditori locali che hanno partecipato con interesse, mettendo a disposizione la loro arte pasticcera, culinaria e non solo. Il clou della festa c’è stato lo scorso weekend con l’esposizione di frutti e di tutti i prodotti a base di albicocca lungo le stradine del borgo antico e in particolare sulla piazzetta antistante la storica e imponente Chiesa Collegiata, da sempre luogo di incontro e di aggregazione culturale, musicale e sociale dei residenti. Marmellate, pizze e risotti all’albicocca, crostate e bignè di ogni forma e di ogni gusto con crema all’albicocca: ogni stand dal colore squisitamente arancione. La regina della kermesse, l’albicocca e la famosa pellecchiella , è stata molto apprezzata e ”gustata” dai visitatori provenienti da ogni dove. All’evento sono state associate anche iniziative singolari e interessanti come il TREKKING dell’ORO, percorso guidato nei sentieri di Santa Maria a Castello con degustazione di marmellata di albicocca e cornetti, visita al museo Etnostorico, pranzo al ristorante “La Ginestra” ed infine la visita guidata alla Villa Augustea. Particolarmente significativa la visita nella tenute agricole dei produttori locali, dove si è potuto toccare con mano il sacrificio di tanti e la dedizione certosina di molti contadini all’agricoltura. Numerosi i momenti musicali con la partecipazione di band, licei musicali e anche dei cori “Aedi del Borgo” e “Gaetano di Matteo”. Grazie alla generosità dei tanti ristoratori, produttori agricoli, bar, pasticcerie sono stati raccolti 2 mila euro che saranno tutti destinati al progetto Hubside , progetto volto alla ristrutturazione dell’antica abside della chiesa Collegiata.
Bilancio positivo dell’evento dunque, tant’è che i promotori e gli organizzatori si dicono soddisfatti”: ” C’è stata una bella e positiva risposta anche da parte del Casamale stesso e ciò significa-spiegano gli Amici del Casamale, vere anime della festa -che se ci impegniamo tutti possiamo fare grandi cose per il nostro quartiere. Certo, non è per niente facile organizzare una manifestazione simile e c’è ancora tanto da fare per migliorare e sicuramente si migliorerà se il supporto delle istituzioni sarà sempre più pregnante e incisivo”.
La kermesse Crisommole ha avuto il patrocinio morale del Comune e tutto l’aiuto possibile. Ma non è stato fatto l’impossibile. Le criticità più evidenti si sono riscontrate sabato sera per la mancanza della polizia municipale e della protezione civile sul borgo. Non sono mancati infatti momenti di tensioni per la viabilità e per la presenza abusiva di alcuni venditori ambulanti che, fortunatamente, sono stati invitati dagli organizzatori ad allontanarsi. “ Personale ridotto- dicono gli amministratori- e tra l’altro quella sera i pochi in servizio hanno dovuto dare priorità a un incidente grave al Corso Italia”. “Il comando vigili – è la voce corale e amareggiata dei poliziotti municipali- resta sempre il capro espiatorio quando ci sono criticità, non ci si accorge che su un territorio così vasto l’organico è estremamente ridotto e che in particolare nel week end non si po’ essere presente contemporaneamente in più posti.”
In realtà, cosa che capita da anni se non da sempre, alcune manifestazioni musicali o culturali si svolgono sul territorio contemporaneamente o a distanza di pochissimi giorni , chiaro segno di di una programmazione spesso superficiale e approssimativa. La stessa consigliere di maggioranza Adele Aliperta, che ha dato la sua totale disponibilità agli organizzatori per i permessi richiesti, si è recata personalmente al comando di polizia municipale per sollecitare l’intervento dei vigili. Di fatto, il giorno dopo, la domenica, si è notato l’impegno fattivo della consigliera e quindi la presenza di vigili e della protezione civile. Altra nota stonata la chiusura nel week end della festa del Castello D’Alagno. Molti i visitatori delusi che chiedevano il perché agli organizzatori di non potere visitare almeno gli spazi esterni del maniero. Stando alle risposte che abbiamo ricevuto, pare che il problema sia legato al fatto che non c’è sempre la disponibilità dei dipendenti a fare qualche ora di straordinario e spesso si ha difficoltà anche ad aprire i cancelli. C’è di positivo però la consapevolezza da parte dell’’Ente di alcune mancanze e altre criticità che l’amministrazione Di Sarno si ripromette di risolvere al più presto a partire dal completamento del collaudo del Castello D’Alagno che ad oggi manca ancora di un impianto elettrico.
Qualche anno fa fu proposta una fondazione per gestire tutte le feste più importanti che portano a Somma visitatori e fanno muovere l’economia . Forse si potrebbe ripensare alla proposta e fare anche di Crisommole una festa dell’Ente che, visti i buoni risultati, potrebbero avvalersi di persone come gli Amici del Casamale, capaci si di gestire in modo egregio e organizzare eventi di così grande e importante portata, ma non certo di potersi sostituire alle Istituzioni!








