Somma Vesuviana, lettera al direttore: «Ma questi candidati ce l’hanno uno straccio di programma?»

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Municipio di Somma Vesuviana

Un lettore affida ad una lettera (firmata, ma troverete in calce solo le iniziali) le sue perplessità e «fa le pulci» ai candidati ufficiali e non paragonandoli a personaggi letterari o dei fumetti: da D’Artagnan a Basettoni, da La Cosa a Mister Fantastic….da gatto Silvestro fino al contemporaneo scrittore Saviano.

Di seguito, il testo

Caro direttore del Mediano,

a giugno andremo a votare un’altra volta e ho deciso di scrivere al suo giornale sperando che qualcuno, con commenti o interventi conseguenti alla mia lettera, possa in qualche modo illuminarmi e aiutarmi a fare ordine nella confusione che mi sta assalendo. Sta assalendo me come tanti altri, in verità, e non ci aiutano i commenti e le “novità” che possiamo apprendere da Facebook. Mi presento, io sono un commerciante con un’attività a Somma Vesuviana e che pure con qualche difficoltà non si può lamentare, riesco insomma a portare avanti la famiglia. Mia moglie insegna e abbiamo due bambini. Ora si chiederà perché, pure non avendo problemi particolari, sto scrivendo questa lettera e perciò vengo subito al punto. Una famiglia come la mia potrebbe stare bene, aspettare e ricevere, con un sorriso e un caffè, i candidati che fra qualche settimana inizieranno a bussare alla mia porta o a farmi visita in negozio, però sento un peso sullo stomaco che non va né su né giù. Sono molti anni che viviamo a Somma, tanti candidati che poi sono stati eletti sono passati da me, io non gli ho chiesto lavoro, non gli ho chiesto di togliermi una multa, non gli ho chiesto di non farmi pagare le tasse. Gli ho chiesto invece di pensare al nostro paese come se fossero bambini e cercassero un posto dove giocare, una zona verde dove camminare, uno spazio dove correre, delle strade sempre pulite e forse pure qualcosa che, spostandosi da qui per andare in viaggio o in vacanza, faccia essere orgogliosi di Somma Vesuviana. C’è la villa augustea, ci sono belle chiese, c’è il castello di Totò ma poi, scavando scavando, è come se non ci fossero perché nessuno di quelli che ha messo piede sul Comune ha saputo farne tesoro. Io leggo spesso i resoconti del suo giornale ma francamente non ho ancora nemmeno capito chi saranno i candidati e quanti saranno perché, come le dicevo all’inizio di questa lettera, in me regna la confusione. Sono certo che tra di loro ci sarà il dottore Allocca e già lo si vede molto spesso in giro, conoscevo il padre e sinceramente non so se gli assomiglia però è simpatico, se dovessi paragonarlo a un personaggio del cinema mi farebbe pensare a D’Artagnan, il moschettiere. Non l’ho ancora sentito parlare, non so se basterà essere, come il suo giornale lo ha definito, “figlio d’arte”. Un altro che forse verrà a chiedermi il voto è Pasquale Piccolo, persona per bene a quanto so, ma credo che gli abitanti di Somma vorrebbero sapere, prima di andare di nuovo a votare per lui, cosa pensa ci sarà di diverso questa volta. La sensazione che avverto in giro è che un sindaco deve sapere tenere a bada chi lo circonda e vorrei proprio sapere come pensa di fare questa volta. Lui, se dovessi paragonarlo a un personaggio di fantasia, mi fa venire in mente Basettoni, il commissario di polizia che aveva sempre bisogno di Topolino per risolvere i casi. Mia moglie, non è colpa mia, dice che voterà per i 5 stelle e che il candidato sindaco, lo stesso dell’altra volta, le ispira fiducia. Io non lo conosco però so che è un avvocato e che dalle fotografie mi ricorda Roberto Saviano. Se ho capito bene ci sono in ballo altri nomi, anche del candidato del Pd, un medico che ho visto in foto sul suo giornale, non so nulla se non che è anche lui alla prima esperienza e che, se devo continuare il gioco che sto facendo da qualche giorno con il mio figlio più grande, più per piacere mio che suo, il dottore Bianco mi ricorda Gatto Silvestro. Gli altri due nomi che ho sentito mi fanno pensare a due del team dei Fantastici 4, se li ricorda? Il finanziere Salvatore Di Sarno, che si dice ha adesso pure dei consiglieri uscenti con lui che prima stavano da un’altra parte, sembra buono e grosso come La Cosa, l’altro Salvatore, il Rianna che passa più tempo a Ottaviano, mi fa venire in mente Mister Fantastic. Mi scusi, direttore, di questo gioco che spero può strappare un sorriso a lei e ai suoi lettori e che non so se vorrà pubblicare, nel caso ne sarò contento. Tornando seri, spero che presto sia più chiara la situazione, che si capirà presto chi sta davvero con chi e chi no, se ognuno di questi candidati sta pensando solo alla corsa o ha uno straccio di programma politico. Mentre aspetto, resto disorientato e più che mai indeciso perché mi guardo in giro e vedo capannelli dentro e fuori i bar e negli angoli strategici della piazza. Le sedi dei partiti, mi sembra di capire, servono a poco o nulla, siamo in un caos e quello che mi fa salire un brivido alla schiena è notare come ci si guarda intorno guardinghi anche mentre si stringe una mano. Spero finisca presto e per Somma anche bene.

Suo,

G.S.