Sant’Anastasia, il Presepe Vivente dei Giocondi rappresentato in Terra Santa

Data:

Questa sera (mercoledì 3 maggio) alle 20,30, ai Giardini di Villa Giulia di Madonna dell’Arco, Luigi De Simone accoglierà esponenti dell’Ente per il Turismo Israeliano e tour operator di «Cortes travel supplier», nella manifestazione «Israele: non per noi soli questa casa…», per dare l’annuncio ufficiale dell’evento: il Presepe che nel 2017 festeggerà il trentasettesimo compleanno sarà rappresentato, nella prima settimana del 2018, a Nazareth, dove l’Arcangelo Gabriele annunciò a Maria la nascita del Salvatore, e a Betlemme dove secondo la tradizione cristiana sarebbe nato Gesù.

È tra gli eventi più importanti del vesuviano, la rappresentazione che si tiene nel borgo antico di Sant’Anastasia ogni anno, la notte di Natale, e che poi viene «esportata» in altre città campane fino all’Epifania: è il «Presepe Vivente» della compagnia «I Giocondi» e a Natale 2017 sarà la sua trentasettesima edizione. Ebbene, per quest’anno, tutto tornerà alle origini con un’opportunità che è allo stesso tempo emozionante e foriera di scambi culturali: I Giocondi e il loro regista, Luigi De Simone, una volta messo in scena il Presepe Vivente a Sant’Anastasia – tramutando ancora il borgo nella Greccio vesuviana –  voleranno alla volta della Terra Santa per rappresentare i suggestivi «quadri» che evocano episodi biblici e Natività proprio laddove tutto è cominciato.  Partiranno il 2 gennaio del 2018 e il giorno successivo potranno già presentare la scena dell’Annunciazione a Nazareth, mentre il 5 gennaio saranno a Betlemme.

Un evento che sarà annunciato in maniera ufficiale questa sera alle 20,30 con la manifestazione «Israele: non per noi soli questa casa…» che si terrà ai Giardini di Villa Giulia di Madonna dell’Arco dove Luigi De Simone, medico psichiatra, scrittore, sceneggiatore e regista, accoglierà esponenti dell’Ente per il Turismo israeliano e della «Cortes travel supplier» sulle note dell’Hatikva, l’inno nazionale di Israele.  «L’invito- spiega De Simone – è arrivato da William Shomali, vescovo ausiliare di Gerusalemme, sapendo che ormai da 36 anni la nostra associazione coinvolge famiglie e cittadinanza nella evocazione storico teatrale del Presepe Vivente». Ora bisognerà pensare alle nuove scene, alle novità che De Simone introduce ogni anno e che stavolta dovranno essere rappresentate in Terra Santa e che anno dopo anno riescono ancora a stupire: dall’integrazione della comunità rumena nel 2015, fino alla provocazione di «Nasce ancora?» lo scorso Natale.  Al regista dei Giocondi è stato dedicato un «pastore» con le sue fattezze dal maestro dei presepi Ferrigno, mentre al Presepe sono ispirati due volumi: «Il Presepe Vesuviano» di Dora Celeste Amato e «Quanno nascette Ninno» di Luigi De Simone e Salvatore Giordano.

 

Daniela Spadaro
Daniela Spadaro
Giornalista professionista

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Diossine dopo l’incendio a San Giuseppe, scattano i controlli dell’Arpac

Sono in corso a San Giuseppe Vesuviano i controlli...

Ruba auto a Pomigliano e vuole soldi per ridarla: acciuffato dopo aver speronato la polizia

  Una richiesta di 1.700 euro per riavere l’auto rubata,...

Pomigliano D’Arco, Ennesimo tentativo di furto a Via Capitano: ladro messo in fuga dal vicino

L’uomo avrebbe tentato di forzare la porta dopo essersi...

Dall’Ars Antiqua alla Grande innovazione della Scuola di Notre Dame

Bentornati al ventinovesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Oggi apriremo...