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Somma Vesuviana, l’assessore Granata replica alle interrogazioni di Allocca e Rianna

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Quattro le interrogazioni inserite all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri (venerdì 9 novembre), due firmate dal consigliere Celestino Allocca (Forza Italia), due dal consigliere Salvatore Rianna (Ripartire si Può). A replicare ad entrambi gli esponenti di opposizione, l’assessore all’urbanistica, sicurezza e periferie, Valeria Granata. Il presidente dell’assise, Giuseppe Sommese, ha peraltro spiegato che altre interrogazioni vertenti invece sulla questione «Casamale» saranno accorpate e rese parte integrante di un prossimo consiglio comunale monotematico sul borgo antico.

Ufficio condono e via Bosco gli argomenti sui quali Rianna chiedeva risposte, periferie cittadine e riscontri all’ordinanza sindacale circa la pulizia e la manutenzione di terreni privati e aree libere i temi proposti da Allocca.

Il consigliere Allocca, entrando nel merito della sua interrogazione sulle periferie cittadine, riportava le lamentele di cittadini sulla manutenzione delle strade, del sistema fognario e della pubblica illuminazione, chiedendo una relazione circa la produzione dall’insediamento fino ad oggi in merito a pianificazione, programmi e produzione dell’assessorato competente. Come del resto invocava spiegazioni circa gli eventuali accertamenti – e relative ipotizzabili sanzioni – derivanti dall’ordinanza sindacale firmata da Di Sarno per intimare ai proprietari di aree e fronti stradali di provvedere alla relativa manutenzione.

«Stiamo lavorando tra tanti problemi strutturali e di progettazione – ha replicato l’assessore Granata – o accavallamenti di fogne nere e bianche, cattivo funzionamento degli impianti per i quali stiamo cercando di risolvere confrontandoci con Autorità di Bacino e Gori. Gran parte della programmazione e della progettazione riguarda la viabilità e alcuni lavori partiranno a gennaio. In campo urbanistico si stanno valutando progetti di spazi pubblici e, quanto alla sicurezza, è in itinere un progetto di videosorveglianza».  Quanto alla seconda richiesta di Allocca, relativa all’ordinanza sindacale 62 di giugno scorso, l’assessore Granata ha affermato che, sul mancato rispetto della stessa, nessuna sanzione è stata applicata. «I cittadini sono stati richiamati, avvisati, ma fare multe non è buona politica. Del resto il consigliere Allocca si sofferma sul degrado di certe aree, ma questa ordinanza di cui parla è inerente la pericolosità derivante dalla mancata manutenzione, quindi si riferisce ad altro».

Risposte che Allocca ha definito non soddisfacenti: «Mi aspettavo una relazione dettagliata, se l’assessore non risponde a me vuol dire che non risponde ai cittadini e credo che la risposta sia davvero poca cosa per la città. Impegnatevi per Somma». E sulle mancate sanzioni: «Se si annunciano sanzioni con un’ordinanza, poi non si può far finta di niente».

All’assessore Granata è toccata anche la risposta alle due interrogazioni firmate dal consigliere Salvatore Rianna. La prima, in cui si chiedevano tempi certi per la situazione di via Bosco e tutti gli atti prodotti dal momento in cui, con provvedimento che si disse provvisorio, si decise di procedere con il restringimento della carreggiata. E su questo punto la Granata ha annunciato che i lavori dovrebbero iniziare da qui a dieci giorni. La seconda, presentata diversi mesi or sono, sulla costituzione dell’ufficio condono di Somma Vesuviana è argomento pure di un esposto alla Corte dei conti presentato dal consigliere Rianna, pure perché la determina di conferimento dell’incarico al tecnico in questione richiamava un articolo del codice dei contratti già integralmente abrogato e, in più, il geometra di cui sopra non era inserito nell’albo dei tecnici di fiducia del comune di Somma come invece si sosteneva nella stessa determina.

«Il consigliere Rianna chiede se l’ufficio poteva gestire l’esigenza di personale al suo interno, facendo riferimento probabilmente alla mobilità interna di marzo 2018 (ndr, furono spostati ad altri incarichi e altri uffici i dipendenti Verolino e Iovine) ma questo provvedimento è stata una scelta amministrativa per potenziare alcuni uffici – ha detto l’assessore Granata – in particolare per creare un ufficio all’edilizia scolastica ritenuto fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissi. Dunque il personale è stato organizzato su esigenze prioritarie. Quanto all’articolo del codice dei contratti è un difetto di forma ma non sostanziale, non modifica percorso, è un mero errore del dirigente. Come è un errore, sì, il mancato inserimento del tecnico nell’albo del comune. A dire il vero il curriculum vitae è stato presentato, ma non inserito. Sono vizi formali».

Su via Bosco, interrogazione presentata a settembre, Rianna ha replicato sottolineando che tra le molte somme urgenze dall’inizio del 2018, la situazione di via Bosco non è stata considerata tale. «A me interessa che la situazione si risolva, quindi accolgo con favore l’annuncio dell’assessore», mentre sulla vicenda dell’ufficio condono che giunge in consiglio comunale dopo almeno cinque mesi: «Sarà la Corte dei conti a stabilire se si è operato bene o meno, a mio avviso in questa gestione non c’è né economicità, né efficienza».