L’attrice statunitense Joan Crawford (1904 – 1977) affermava che la cosa più importante di cui una donna poteva disporre – oltre al talento, naturalmente – era il suo parrucchiere. Gianni De Falco riuscì abilmente a carpire i dettagli e i segreti della personalità femminile, plasmando acconciature raffinate e originali che ne soddisfacevano le esigenze.
Gianni De Falco nacque il 29 marzo del 1945 a Somma Vesuviana in via Principe Amedeo 64 dal calzolaio Giuseppe e da Nunziata Nocerino, che nell’occasione del parto fu assistita dalla compianta levatrice Chiara Cavagnari. Sin dall’adolescenza, il giovane mostrò una spiccata attitudine per la professione di stilista per capelli, gettando le basi nella sua città natia del mondo hair fashion. Erano gli anni ‘60, un’epoca vibrante che stava accogliendo nuove tendenze nella moda e nello stile. Il talento spiccato, l’abilità tecnico – stilistica e, soprattutto, la formazione furono gli elementi determinanti e decisivi per la crescita professionale del giovane, che già nel 1964 aveva un suo salone a Sant’Anastasia. Il padre Giuseppe dovette addirittura firmare l’autorizzazione per mandarlo, diciannovenne (all’epoca si era maggiorenni a 21 anni), a Parigi per perfezionare il suo innato talento. Con tanta sensibilità e buon gusto, al ritorno, il giovane riuscì abilmente a carpire i dettagli e i segreti della personalità femminile, plasmando acconciature raffinate e originali che ne soddisfacevano le esigenze. A ciò si aggiunse la definizione di un look adeguato e sempre alla moda.
Quest’ impeccabile precisione dello stile, con una sua definizione, ha assunto nel tempo un ruolo sempre più importante per l’universo femminile, che da sempre ha voluto affidare, abitualmente, la concretizzazione del proprio look a valenti professionisti dell’immagine. Gianni De Falco era questo: scolpiva tagli personalizzati per far sentire le proprie clienti a proprio agio con se stesse e con gli altri. A partire dal 1965, il suo primo salone in via Gramsci era già pervaso da una atmosfera serena, quasi magica, con donne reinventate nelle acconciature delicate e luminose. Nonostante avesse acquisito una notevole professionalità negli anni, continuava ad esprimere, sempre di più, un profondo entusiasmo per il proprio lavoro, desiderando non solo di rinnovarsi continuamente, ma tenendo aggiornato il suo bagaglio professionale attraverso corsi e seminari di noti stilisti nazionali ed internazionali. A riguardo, numerose erano le partecipazioni alle manifestazioni più importanti del suo settore.
Il definitivo passaggio del salone nella nuova sede di via Gramsci 34 fu salutato con immensa gioia nel 1987: lo spazio, molto più ampio, fu arredato in stile moderno e suddiviso tra un reparto di acconciatura e un centro estetico. Un ambiente che permise, e che ancora oggi permette, alle numerosi clienti di sentirsi a proprio agio e trascorrere momenti di assoluto benessere durante la loro permanenza. Nel gennaio del 2009 nasceva la nuova società Giannando con Nando Moccia, suo fidato allievo, e tutto andò avanti fino al 2014, quando Gianni fu collocato a riposo, lasciando l’attività al socio. Il suo spirito, certamente, dopo la sua morte avvenuta il 28 luglio 2023, aleggia ancora in quelle antiche stanze, alla ricerca infinita di quella bellezza armoniosa, che da sempre ha contraddistinto la sua arte. Ciao, Gianni.



