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Somma Vesuviana, il progetto di recupero dello stemma reale della Starza Regina

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Il progetto di recupero dello stemma reale della Starza Regina mira a ricollocare al suo posto un simbolo storico di quel luogo. Il progetto ha un duplice obiettivo: recuperare e valorizzare un elemento storico locale e restituire all’ antico monumento un simbolo identificativo.

Il progetto di recupero dello stemma reale, trafugato da ignote mani negli anni ’80 del Novecento, sull’ingresso principale della Starza Regina, non solo vuole essere inteso come un progetto di rigenerazione storica, ma vuole entrare in quel grande programma di miglioramento e trasformazione di un’area, ultimamente degradata o sottoutilizzata. Si pensi che tale residenza è stata sede per secoli di tanti illustri reali e attualmente versa in un totale abbandono estetico. L’obiettivo, quindi, è quello di valorizzare lo spazio esterno di questa residenza, molto vicina agli scavi archeologici, donandole così tutta quella attenzione possibile.
Il progetto Starcia Reina affronta il tema delle nuove tecnologie di stampa tridimensionale applicato al mondo dell’architettura e dell’arte. Dopo l’esperienza, per fini didattici, con il Museo Archeologico di Nola di un rilievo laser scanner e la restituzione tridimensionale di un capitello composito presente nel Museo, un gruppo di lavoro, diretto dall’Arch. Luigi Polisi, insieme alla direzione dell’Archivio Storico di Somma Vesuviana G. Cocozza, vuole affrontare il progetto di recupero della lapide del complesso di Starza della Regina. Un ringraziamento, in particolare, all’imprenditore Vittorio Nuzzo  e al figlio dott. Carmine che hanno sposato quest’obiettivo.

Il manufatto marmoreo era presente all’ingresso del sontuoso palazzo, un bassorilievo in marmo bianco, raffigurante due angeli che sorreggono lo stemma reale aragonese. Attraverso la lettura e lo studio di foto d’epoca del bassorilievo, si analizzeranno i dati con programmi digitali che permetteranno una restituzione grafica in 3D del bassorilievo, spiega l’arch. Polisi.
La digitalizzazione permetterà di ottenere una stampa tridimensionale del manufatto trafugato, da restituire alla comunità come memoria e monito per una maggiore sensibilità per la salvaguardia del nostro patrimonio storico.
             

LO STEMMA TRAFUGATO DELLA STARZA REGINA: BLASONATURA
Partito: nel 1°inquartato: nel primo e nel quarto d’oro a quattro pali di rosso (d’Aragona), nel secondo e nel terzo inquartato in palo: nel primo fasciato di rosso e d’argento (d’Ungheria antica), nel secondo d’azzurro seminato di gigli d’oro con il capo caricato da un lambello di rosso (d’Angiò di Sicilia), nel terzo d’argento alla croce potenziata d’oro, accostata da quattro crocette dello stesso (di Gerusalemme); nel 2° d’oro a quattro pali di rosso (d’Aragona).
BLASONATURA a cura dell’Avv. e Araldista internazionale Nicola Pesacane;
Ricostruzione al computer del dott. Rodolfo de Curtis

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