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Domenica 3 novembre, con una solenne messa presieduta dal Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino, nella monumentale Chiesa di San Domenico, è iniziato il ministero pastorale del nuovo parroco dopo la morte di Don Paolo Aniello di Palo.

Originario di Castello di Cisterna, Don Nicola è stato ordinato presbitero il 14 settembre del 2016, prestando il suo primo servizio come vice parroco a Santa Maria la Nova nella vicina Sant’Anastasia. In procinto di discutere la tesi di licenza in Storia della Chiesa alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha già conseguito in quell’ateneo il baccalaureato in Storia e Beni Culturali della Chiesa. Ha frequentato il Pontificio Seminario Campano Interregionale di Posillipo e ha perfezionato i suoi studi in Teologia presso la Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Per Don Nicola è il primo incarico ufficiale di parroco. “Non nascondo – afferma il nuovo presbitero – un po’ di timore dovuto alla mia poca esperienza. Sono contento di essere stato inviato a Somma Vesuviana:una città ricca di storia e di tradizioni millenarie. Aiuterò  – continua Don Nicola – la mia parrocchia a sentirsi sempre di più una grande famiglia, capace di inclusione, soprattutto per i più poveri. Spero di essere all’altezza di tale compito e di essere, nonostante i miei limiti, un riferimento per la vita cristiana dei miei fratelli. Al momento dell’intervista Don Nicola mostrava tutta la sua emozione: mancavano, infatti, poche ore alla concelebrazione con Sua Eccellenza il Vescovo. Guiderà una delle più antiche parrocchie della Terra di Somma, già presente sul territorio nel XIV secolo e distrutta dalla furia devastatrice del Vesuvio nel 1794.  Il beneficio parrocchiale è ospitato, da quell’epoca, nella vicina Chiesa annessa al Convento dei frati Carmelitani. Don Nicola è il terzo parroco del XXI secolo dopo Salvatore Mungiello (1999 – 2007) e Don Paolo Di Palo (2007 – 2019).