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Somma Vesuviana gemellata con San Giorgio a Cremano: «Una città a misura di bambino»

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Il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno
Il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno

Una manifestazione che «almeno per un giorno, intenda trasformare parte della città e renderla a misura di bambini e ragazzi». Con una delibera di giunta di fine ottobre, l’amministrazione Di Sarno istituisce «Il giorno del gioco», cogliendo la proposta che il comune di San Giorgio a Cremano guidato dal sindaco Giorgio Zinno ha fatto al Governo, vale a dire l’istituzione di una giornata formalmente riconosciuta (il secondo mercoledì di maggio) mediante adozione di una specifica legge. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul diritto dei bambini al gioco.

 

L’idea è collaborare con le scuole cittadine e mettere su un grande appuntamento dedicato al gioco, con attività ricreative e ludiche da realizzarsi sia in luoghi pubblici della città che all’interno degli edifici scolastici. Somma vesuviana sceglie dunque di «imitare il modello positivo d San Giorgio a Cremano per riviverlo in maniera originale e creativa attraverso le richieste e le esigenze dei propri bambini, le qualità specifiche e le disponibilità locali…promuovendo una nuova filosofia di governo della città».

Il 9 maggio 2019 (un mercoledì) dunque, piazze e strade della città dovrebbero essere trasformate per l’occasione in teatro dell’evento e le scuole cittadine, aderendo ad un protocollo d’intesa che sarà stilato con l’amministrazione comunale, dovrebbero restare sì aperte, ma solo per giocare; molte strade della città dovrebbero rimanere chiuse al traffico e diventare soltanto luogo di gioco dove tutti siano invitati.

Perciò Somma Vesuviana, in questa occasione, si unisce a dar forza a San Giorgio a Cremano perché la proposta di farne una giornata nazionale sia accolta dal Governo, dando nel frattempo via ad un gemellaggio tra comuni sotto l’egida dell’Unicef.

Di fatto a San Giorgio a Cremano – primo comune campano a mettere in campo una simile iniziativa dando vita al laboratorio regionale Città dei bambini e delle bambine – la giornata del gioco è alla tredicesima edizione e lo scorso maggio, tanto per dirne una, l’arena del parco della splendida Villa Vannucchi è diventata una sorta di tela a cielo aperto, dando libero sfogo alla creatività con colori e pennelli.

Intanto, mentre si persegue l’obiettivo di una giornata nazionale dedicata al gioco negli spazi urbani delle città, quella mondiale già esiste dal 1998 e il comune di Napoli l’ha celebrata quest’anno, nella data stabilita a suo tempo dalle Nazioni Unite (il 28 maggio), per la terza volta con eventi e laboratori gratuiti nella villa comunale.