Svaligiata villetta con sofisticato sistema d’allarme, carabinieri sulle tracce dei delinquenti.
Stavolta non daremo nomi, non scriveremo nemmeno la strada dov’è avvenuto l’ennesimo colpo della banda di topi d’appartamento in azione nel vesuviano. Vorremmo non scrivere queste righe, vorremmo non constatare che ci sono persone (!) le quali non esitano ad appropriarsi non solo di denaro e gioielli bensì di ricordi e tranquillità. Sì, è accaduto ancora. Ieri notte una banda di ladri ha svaligiato una villetta dotata di un sofisticato sistema d’allarme che è stato messo fuori uso, così, semplicemente. I proprietari se ne sono resi conto solo all’alba, dormivano tranquilli. E i malviventi hanno agito indisturbati. Solo dieci giorni fa era accaduto ancora, a Rione Trieste.
I carabinieri? Cosa possono mai fare i nostri esponenti dell’Arma? Loro li inseguono, li stanano, li acciuffano e spesso rischiano la vita, per farlo. Li arrestano sì. E dopo poco se li ritrovano in circolazione questi ladri d’appartamento, di intimità, di vita. Entrano nelle case per portare via con sé pezzi di esistenza che non si potranno mai ricomprare. La fanno franca, spesso, questi delinquenti senza scrupoli che non hanno nulla da perdere e che sfidano la sorte e il destino fino all’inverosimile, certi che – se pure la pagheranno – il gioco varrà sempre la candela. Perché le pene non sono eque, non sono certe e nella maggior parte dei casi arrivano anche troppo tardi.
A cosa serve ripetere ancora che «snellire» le aule dei tribunali, evitare l’affollamento delle carceri e dunque procedere per direttissima si traduce il più delle volte con l’agire «rapidamente», ossia rilasciare rapidamente il reo? Così, un giorno sì e l’altro pure il lavoro capillare dei carabinieri e delle altre forze dell’ordine risulta vano, per i tempi lunghi della giustizia, per l’applicazione delle leggi e soprattutto per i cosiddetti «benefici». Accade ovunque e accade anche a Somma Vesuviana, a casa nostra, a casa vostra. Lì dove i militari ci sono, dove setacciano e monitorano costantemente il territorio. Ma comunque i reati, e stavolta parliamo di furti in appartamento, non cessano. Gli uomini locali dell’Arma hanno dalla propria una lunghissima sfilza di arresti, altrettanto lunga è quella da addebitare ai giudici che li hanno rilasciati, quei malviventi. Tutti o quasi. Ieri, nell’ultima razzia, in casa di persone tranquille e perbene, hanno disattivato il costoso e sensibile antifurto, hanno portato via tutto quel che sulla loro strada hanno trovato di valore. Argento, oro, contanti, un’auto.
Sul posto sono intervenuti all’alba i carabinieri di Castello di Cisterna e quelli della stazione locale al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo. Loro fanno il loro dovere. Li troveranno, ne siamo certi. Li arresteranno. Ma non basterà. Siamo a Somma Vesuviana, Napoli, Italia.
(fonte foto: rete internet)



