fbpx
lunedì, Gennaio 24, 2022

Somma Vesuviana e la Grande Guerra: 100 anni di ricordi e di emozioni.

“Cento anni dalla Grande Guerra” è una manifestazione che, attraverso fotografie, manoscritti e tanto altro si propone di ricordare l’abnegazione con cui i cittadini di Somma Vesuviana combatterono durante la Prima guerra Mondiale.

“Cento anni dalla Grande Guerra” è il titolo della mostra inaugurata venerdì otto maggio presso il I Circolo didattico “Raffaele Arfè” di Somma Vesuviana. Attraverso tre collezioni fotografiche inedite, manoscritti e documenti originali, si è cercato di ricordare il sacrificio dei soldati di Somma Vesuviana presenti al fronte e della Nazione italiana tutta, con l’obbiettivo di coinvolgere le nuove generazioni al fine di alimentare la memoria storica della nostra città, come ha detto l’assessore Elena Terraferma. Esattamente cento anni fa l’Europa, gloriosa e fiorente, correva, stravolta da una sanguinosa follia universale, incontro ad una catastrofe mondiale, e dunque, ad oggi, è impensabile  non commemorare i nostri concittadini e tutti i caduti che persero la vita durante la prima guerra mondiale. Dopo circa un anno di lavori e messe a punto, ha preso forma questa mostra, grazie, in particolar modo, ai contributi di Alberto Angrisani (1878-1953), punto di riferimento di tutti gli studiosi di Somma, medico, farmacista, colto bibliofilo, che partecipò alla guerra di Libia, Luigi Auriemma (1900-1960), uno dei più giovani ufficiali della prima guerra mondiale, Paolo Pizzoni (1862-1919) , milanese sposo di una napoletana. Oltre alla galleria fotografica, suddivisa in tre sezioni, sono presenti alcuni diari signficativi per capire lo spirito e le influenze che la guerra produceva sulla vita individuale, familiare e sociale, nonchè giornali e libri dell’epoca, alcune medaglie, fornite dagli eredi dei combattenti e una piccola collezione di sigilli monetari in cera. Tra gli autori scelti spicca il nome di Gabriele D’Annunzio, il più acceso interventista che condizionò e coinvolse l’intera borghesia verso l’interventismo contro gli austriaci, ma vi sono anche alcune opere del futurista Papini, di Ungaretti, di Mann, di Svevo e di Hemingway. Non trascurabile sono sicuramente i contributi di Alberto Angrisani e di Ciro romano, storici sommesi, le cui opere sono esposte insieme a quelle degli autori precedentemente citati.
“Cento anni dalla Grande Guerra” è dunque un interessante e ben curato percorso, il quale, oltre a onorare la memoria dei valorosi combattenti di Somma Vesuviana, permette di rivivere gli eventi che, cento anni fa, stravolsero il mondo intero, nella speranza che le nuove generazioni si sensibilizzino, non dimentichino e non compiano gli stessi errori dei loro antenati.


La manifestazione, durante la quale avrà luogo la presentazione della rivista “Summae Civitas”, proseguirà domani nel cortile del comune di Somma Vesuviana, in mattinata l’appuntamento è alle ore 9:30 e il pomeriggio è alle ore 18.

Ultime notizie
Notizie correate