Il consigliere comunale del partito della Meloni è critico verso la politica sommese e pronto a garantire un ruolo propositivo e di controllo.
“Tanto rumore per nulla”, “L’elefante ha partorito il topolino” e “Siamo su scherzi a parte”… Questi sono, giustamente, i commenti di molti cittadini rispetto alla crisi politica che ha riguardato la nostra Città negli ultimi tre mesi.
Dicevo “giustamente” perché è ciò che di fatto l’amministrazione ha dimostrato in questi ultimi mesi. Credo, pertanto, sia doveroso porgere le nostre scuse alla cittadinanza per la cattiva immagine che la politica municipale sommese ha loro mostrato nell’ultimo periodo. Ci sono chiaramente graduazioni di responsabilità, tuttavia mi sento di domandare pubblicamente “scusa” a tutti i cittadini.
Finalmente il Sindaco è riuscito a formare la nuova Giunta e l’augurio che formulo come cittadino, consigliere comunale e quale rappresentante del partito “Fratelli d’Italia” è quello che il rinnovato organo esecutivo possa superare le criticità e le ombre della prima fase, dare un cambio di rotta e voltare definitivamente pagina rispetto al primo anno di amministrazione. Certo, le ultime scelte effettuate ed il modo in cui sono state adottate appaiono “poco opportune” e “discutibili”, ma per il bene della nostra Città, auspichiamo che le cose possano evolvere al meglio.
Noi sicuramente faremo la nostra parte, accentuando il nostro ruolo di proposizione e di controllo, misurandoci con il Sindaco e con le altre forze politiche di maggioranza su iniziative e progettualità, nonchè esprimendo su ogni argomentazione la nostra posizione. In linea con quanto appena enunciato ci siamo messi già all’opera per tradurre in atti concreti le nostre intenzioni propositive. Senza dimenticare la “spending review”, che è e deve continuare ad essere una priorità assoluta, abbiamo inteso focalizzare il nostro interesse sulle seguenti due proposte:
Noi sicuramente faremo la nostra parte, accentuando il nostro ruolo di proposizione e di controllo, misurandoci con il Sindaco e con le altre forze politiche di maggioranza su iniziative e progettualità, nonchè esprimendo su ogni argomentazione la nostra posizione. In linea con quanto appena enunciato ci siamo messi già all’opera per tradurre in atti concreti le nostre intenzioni propositive. Senza dimenticare la “spending review”, che è e deve continuare ad essere una priorità assoluta, abbiamo inteso focalizzare il nostro interesse sulle seguenti due proposte:
- è necessario mettere al centro dell’agenda politica la valorizzazione, la promozione e la tutela dell’immenso patrimonio storico, culturale ed etno-gastronomico della nostra città. Non più singole, disomogenee e sporadiche manifestazioni, ma un programma organico, azioni mirate ed efficienti, che possano effettivamente valorizzare il nostro territorio e creare una reale economia. L’obiettivo è inserire Somma Vesuviana in un circuito nazionale e regionale del turismo. In tal senso, sarebbe auspicabile la creazione di un organismo, magari una fondazione, che veda la partecipazione delle associazioni e gli operatori del settore, nonché della classe imprenditoriale e commerciale, in modo tale da rendere concrete le aspirazioni e le velleità di Somma Vesuviana, come Città di arte, cultura e turismo;
- è doveroso accelerare l’iter amministrativo necessario per arrivare all’adesione ad un “Centrale unica di committenza”, organo di garanzia deputato dal Codice dei contratti pubblici a gestire esternamente le gare di appalto dei Comuni e di altri Enti pubblici sopra le sogli stabilite dalla legge per i comuni con più di 15.000 abitanti come Somma Vesuviana. In tal senso, chiederemo che ci si rivolga ad Enti sovra comunali, affinché, per ragioni di trasparenza e garanzia, si dimostri ai soliti mal pensanti che interessi particolari sono lontani da questa amministrazione. Ciò perché a breve ci sarà da bandire la gara del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, della tesoreria e dei servizi cimiteriali. La centrale unica di committenza, affidata ad organi sovra-comunali sarebbe certamente una garanzia di trasparenza e terzietà;
In ultimo, siamo pronti ad accogliere l’invito del “Movimento 5 Stelle” e discutere sulla loro proposta di istituire un sistema di sgravi per la TARI per i commercianti di Via Roma, oggettivamente penalizzati dalle inaspettate evoluzioni del cantiere di San Domenico. È bene ricordare che i lavori in questione sono finalizzati al ripristino di bene pubblico e riguardano un monumento simbolo della comunità e per questo bisogna sgomberare il campo da ogni demagogia. Detto ciò, sicuramente meglio si sarebbe potuto fare per meno danneggiare le attività commerciali in questo difficile momento di crisi economica. Per questo, sarebbe un gesto generoso e sociale nei confronti della cittadinanza, dopo questo triste periodo di politica sommese, che gli Assessori, il Presidente del Consiglio ed i consiglieri rinunciassero agli emolumenti a loro spettanti, per i mesi di novembre, dicembre e gennaio (periodo natalizio), in modo da finanziare gli sgravi TARI per i commercianti di Via Roma. In tal modo, non si farebbe ricadere sul resto della cittadinanza il minor gettito per gli sgravi a favore delle dette attività commerciali e si sgombrerebbe il campo da inutili strumentalizzazioni.
Su questi temi ed altre proposte vogliamo confrontarci con il Sindaco e con le altre forze di maggioranza. In tal modo vogliamo contribuire al miglioramento di Somma Vesuviana. Speriamo in tempi migliori.








