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Somma Vesuviana, discussione sul Casamale venerdì in Consiglio…e intanto Sommese replica a Piscitelli

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Giuseppe Sommese, presidente del consiglio comunale
Il consigliere Vincenzo Piscitelli

Alfine il tema «Casamale» arriverà in aula consiliare, come richiesto da sette consiglieri di minoranza (Vincenzo Piscitelli, Celestino Allocca, Umberto Parisi, Lucia Di Pilato, Antonio Granato, Salvatore Granato, Pasquale Piccolo) ma la seduta non si terrà al borgo, come era stato proposto. Tra la proposta, seguita dalla richiesta, e la convocazione c’è però tutta una serie di polemiche sfiorate anche nell’ultima seduta di assise pubblica. In particolare, tra post sui social e comunicati stampa, ci riferiamo allo scambio di missive tra il consigliere Piscitelli e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese.

Il consigliere Vincenzo Piscitelli, che nell’ultima seduta di consiglio aveva votato a favore del regolamento pro sgravi fiscali a nuove attività nel borgo, ritirando peraltro la richiesta di una seduta monotematica, aveva risposto con una lettera a sua firma alla pec con la quale il presidente Sommese dettagliava i costi (1610, 62 euro) di una eventuale seduta di consiglio comunale con il solo argomento «Casamale» da tenersi nella scuola «Gino Auriemma» (leggi qui). La replica di Piscitelli bollava come «banale tentativo di posticipare la decisione» e pure come «sfottò» l’aver inoltrato ai consiglieri comunali i costi dettagliati della possibile convocazione di assemblea pubblica fuori sede. Tant’è, del Casamale si parlerà nella seduta di venerdì 21, alle 17, 30, la discussione in merito è stata infatti inserita al punto n.8 (in pratica come ultimo, giacché a seguirlo ci sono soltanto eventuali comunicazioni della presidenza).

Frattanto però, il presidente Sommese ha deciso di replicare a sua volta al consigliere Piscitelli e lo ha fatto con una missiva a lui indirizzata e che ha voluto, per completezza di informazione, fornire in copia anche al mediano.it.

Eccola, di seguito, per intero.

«Oggetto: consiglio comunale presso la scuola sita nel Centro Storico Casamale

In riscontro alla sua Pec del 13/12/2018 con la quale venivano indirizzate allo scrivente delle riflessioni sulle attività intraprese per la convocazione del Consiglio Comunale monotematico ad oggetto il centro storico Casamale da tenersi presso il plesso Gino Auriemma, si riferisce che:

Punto 1. La richiesta da lei citata erroneamente risalente al 23 settembre, è stata inviata a mezzo pec il 25 Settembre e conteneva una domanda rivolta:

–   al sindaco allo scopo di “fornire una dettagliata relazione, in merito alla denunciata mancanza di ordine e sicurezza pubblica, al fine di porre le basi per un approfondito dibattito in una seduta di Consiglio Comunale straordinario monotematico, per individuare, tutti insieme, le opportune energie e sinergie da porre in campo per contrastare detti fenomeni di criminalità, microcriminalità, atti vandalici, soprusi che si registrano a danni della nostra collettività”

–  al Presidente del Consiglio, “l’onere di inserire detta argomentazione tra i lavori della prossima riunione dei Capigruppo onde stabilire la data più opportuna per detta seduta da tenersi rigorosamente al Casamale, nei locali della scuola elementare in Via Ferrante D’Aragona..”

Per quanto richiestomi, lo scrivente in data 30 Ottobre, inseriva il Centro Storico Casamale, come argomento dei lavori riguardanti la prima seduta della conferenza dei capigruppo tenutasi il 02/11/2018 e finanche chiedeva ai capigruppo presenti di inserire tale argomento come punto di discussione nel consiglio comunale che si sarebbe tenuto poi il successivo 9 Novembre nella Sala Consiliare essendo meno dispendioso rispetto ad una celebrazione presso una sede esterna e monotematica; i partecipanti alla conferenza reiteravano la richiesta di celebrarlo presso la scuola al Casamale e lo scrivente si assumeva il compito di redigere una stima dei costi mediante un business plan; Successivamente il 27 Novembre, durante la seduta della conferenza dei Capigruppo,  lo scrivente sottoponeva ai presenti la stesura del business plan, ed i Capigruppo Piccolo e Di Pilato, si rendevano disponibili per celebrare il consiglio comunale sul Casamale anche nell’Aula Consiliare atteso i costi da sostenere, posizione anche da lei assunta nel Consiglio Comunale del 03/12/2018.

Punto 2. L’azione dell’ufficio di Presidenza è stata tempestiva, in quanto lo stesso ha inserito l’argomento alla prima conferenza dei capigruppo convocata  a decidere sui lavori del Consiglio Comunale.

L’Amministrazione Di Sarno  sta promuovendo molte iniziative che abbracciano la sicurezza, l’attività culturale, economica e sociale del Casamale e pertanto l’appuntamento per discutere del Casamale è gradito perché è un ulteriore possibilità che si ha di comunicare ai cittadini l’operato e lo stato dell’arte sul centro storico, per cui la banalità di cui lei parla, la si restituisce al mittente, essendo solo un modo approssimativo ed infondato per denigrare l’Amministrazione Comunale.

Emerge dal Suo scritto, Consigliere Piscitelli, una visione miope della realtà perché ad oggi, per scelta delle minoranze, ancora non si è potuto svolgere il Consiglio Comunale per affrontare la tematica oggetto di interesse; Consiglio Comunale che ben poteva essere celebrato il giorno 09/11/2018!

Punti 3 e 4. Il business plan è un documento, attraverso il quale vengono effettuate le previsioni sui costi e pertanto deve necessariamente contenere tutti i costi relativi ai servizi e/o le forniture: a ben dire il business elaborato non contiene nella spesa totale il costo delle utenze e della benzina per il trasporto delle suppellettili,  ma per completezza di redazione vengono riportate le sole tariffe nelle note. La cifra totale è assolutamente corretta in quanto i costi, di cui lei parla, identici rispetto allo svolgimento del Consiglio nella sala delle adunanze, sono da considerarsi per una seduta monotematica, ovvero convocata ad hoc per discutere solamente di quell’argomento.

Se lei avesse spostato il focus della Sua attenzione, in qualità di Consigliere Comunale, ai problemi legati alla Sicurezza e alla rinascita della Città di Somma Vesuviana, forse avremmo già condiviso da più di un mese, unanimemente scelte importanti sul Casamale oggi e su altre realtà domani».

“In un minuto c’è il tempo per decisioni e scelte che il minuto successivo rovescerà.”

(THOMAS STEARNS ELIOT)

Il Presidente del Consiglio

Giuseppe Sommese