Era già sottoposto alla libertà vigilata in quanto ritenuto affiliato ai clan Panico-Perillo, operanti a Sant’Anastasia e nei comuni limitrofi. Oggi tuttavia il 32enne è stato bloccato nuovamente dai militari della stazione di Somma Vesuviana, insieme a colleghi del nucleo radiomobile di Castello di Cisterna, perché responsabile di aver aggredito a calci e pugni i genitori conviventi di 67 e 65 anni, entrambi pensionati.
Le vittime sono state medicate al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Le vittime hanno presentato lesioni guaribili in 8 e 15 giorni.
Anche nel recente passato l’uomo aveva posto in essere analoghe condotte violente e vessatorie. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.






