Home Attualità Somma, ancora disagi all’Asl

Somma, ancora disagi all’Asl

899
0
CONDIVIDI

Prorogata la fornitura di pannoloni e traverse fino al 10 giugno. Tredici giorni ancora, poi si dovrà provvedere a nuova gara giacché la ditta fornitrice è fallita. I tempi? Un’incognita.

Disagi al distretto cittadino dell’Asl Na 3: chi ieri si è recato all’ufficio preposto per ritirare presidi sanitari necessari agli anziani, come pannoloni e traverse, si è sentito rispondere che la responsabile della ditta non c’era. Martedì, però – assicurano dal distretto – la distribuzione sarà di nuovo regolare, due volte alla settimana. Martedì e giovedì, appunto. L’intoppo però esiste davvero e potrebbe ripetersi se non si procederà subito a una nuova gara per la fornitura dei presidi sanitari necessari e dunque al conferimento dell’appalto fornitura ad una nuova ditta: lo hanno constatato gli utenti già dieci giorni fa quando la distribuzione fu sospesa improvvisamente.

Agli inizi di maggio, chi si fosse recato al distretto per ritirare pannoloni e traverse necessari per gli anziani o i diversamente abili aventi diritto alla fornitura, o si fosse magari rivolto alla farmacia Asl di Madonna dell’Arco nella vicina Sant’Anastasia (dove fino a poco tempo gli utenti andavano a ritirare il tutto), si sarebbe sentito rispondere che «forse» la ditta era fallita, che per il  momento la fornitura era stata sospesa, che non potevano esserci notizie sicure, che i tempi erano assolutamente incerti e che, nonostante i documenti in regola di ciascun utente, regolarmente esibiti, il personale non poteva farci nulla.

«Ci suggerirono, agli inizi del mese – raccontava in una lettera a ilmediano.it, Francesca, figlia di un anziano che ha necessità giornaliera di presidi sanitari – di recarci a Marigliano, sede principale dell’Asl, per protestare, ma ritengo assurdo che si sospenda un servizio del genere di punto in bianco e senza possibilità di avere informazioni dettagliate in merito».

Da allora la fornitura è ripresa, tolto il disagio «casuale» di ieri mattina. Ma è solo una proroga, ossia i presidi sanitari si potranno ritirare sicuramente per altri tredici giorni giacché la ditta fornitrice di pannoloni, traverse e altri presidi quotidianamente necessari a chi ne ha diritto, è fallita davvero. Perciò anche se le pratiche continuano ad essere raccolte dagli uffici, la distribuzione è assicurata per il momento solo fino al 10 giugno. Dopodiché, l’incertezza.

Nel frattempo si dovrebbe, infatti, provvedere ad una nuova gara e sarebbe stata fissata una riunione ad hoc tra i responsabili per discutere della questione e dare il via a provvedimenti risolutivi per garantire il servizio riportandolo alla normalità. Quanto meno, l’auspicio è questo: nuova gara, risoluzione in tempi brevi. Anche perché i costi di pannoloni e traverse sono proibitivi per persone magari anziane e ammalate.