Pomigliano d’Arco – Nessuna calunnia da parte di Luigi Maiello, ex comandante della Polizia Locale. È quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, dott.ssa Teresa Valentino, che ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura al termine di una lunga valutazione degli atti.
Il procedimento – nato da una querela presentata nel dicembre 2024 dal sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – ruotava attorno a un’accusa precisa: secondo il primo cittadino, Maiello avrebbe sporto nei suoi confronti una denuncia per abuso d’ufficio con finalità calunniatorie. In particolare, Russo sosteneva che quella segnalazione, trasmessa alle autorità competenti, fosse stata costruita ad arte per screditarlo politicamente.
Tuttavia, l’analisi condotta dagli inquirenti, corroborata anche da una articolata memoria difensiva firmata dallo stesso Maiello, ha permesso di far emergere un contesto ben più complesso. Alla base della denuncia, secondo quanto rilevato dagli atti, vi sarebbe stata una lunga e accesa ostilità tra le parti, alimentata da contrasti politici e personali.
Maiello, infatti, ha riferito di aver subito “atti ritorsivi” da parte del sindaco, culminati con un decreto che ne ha disposto la revoca dall’incarico di comandante. In più occasioni – si legge nel documento difensivo – il sindaco avrebbe denigrato pubblicamente l’operato dell’ex dirigente, sin dalla campagna elettorale.
Ma non solo. Le accuse rivolte da Maiello a Russo non sarebbero state prive di fondamento: alcune segnalazioni, secondo l’indagato, riguardavano presunti rapporti tra il sindaco e soggetti vicini ad ambienti criminali, ipotesi ritenute talmente rilevanti da spingere la Prefettura ad avviare una Commissione di accesso al Comune.
Il GIP ha quindi riconosciuto come le iniziative giudiziarie di Maiello fossero radicate in un contesto di scontro politico e personale, privo degli elementi oggettivi necessari per sostenere l’accusa di calunnia. Il procedimento si chiude dunque con l’archiviazione definitiva.






