La nascita e l’affermazione del lungometraggio

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Benvenuti al diciannovesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. 

Oggi approfondiremo la transizione del cinema verso una fase di maturità industriale e artistica nei primi anni del Novecento, focalizzandoci  in particolare sulla nascita del lungometraggio, sulla nascita della figura del regista e sui profondi mutamenti nei sistemi di produzione in Europa e negli Stati Uniti.

Fino a questo momento il mercato cinematografico era dominato da film di un solo rullo, della durata di circa quindici minuti. Tra il 1909 e il 1913 si assiste a una spinta decisiva verso produzioni più lunghe e ambiziose, composte da più rulli. Questa transizione viene inizialmente ostacolata dai distributori e dai membri del consorzio americano MPPC, i quali temono che i costi di produzione più elevati e le tariffe di noleggio maggiorate possano allontanare il pubblico dei nickelodeon. Tuttavia, il successo travolgente dei film storici europei a più rulli, importati negli Stati Uniti, dimostra la fattibilità commerciale del lungometraggio. Pellicole stravaganti e imponenti provenienti dall’Italia e dalla Francia provano che gli spettatori sono disposti a pagare un prezzo del biglietto più alto e a rimanere in sala per oltre un’ora, spianando la strada a una vera e propria rivoluzione strutturale del mercato globale.

Parallelamente all’allungamento dei film, si assiste alla nascita del moderno star system. Nei primi anni del cinema, le case di produzione tendevano a mantenere anonimi i propri interpreti sia per evitare che questi potessero pretendere compensi più alti in virtù della propria notorietà, sia perché il pubblico identificava i film unicamente con il marchio della casa produttrice. La situazione cambia radicalmente quando gli spettatori iniziano a manifestare un forte interesse per i volti ricorrenti sullo schermo, attribuendo loro dei soprannomi legati alle compagnie per cui lavoravano. Intuendo il potenziale di marketing di questo fenomeno, i produttori indipendenti e successivamente le major iniziano a promuovere attivamente i nomi degli attori sui manifesti e sui giornali, trasformandoli in veri e propri divi e sfruttando la loro popolarità come principale strumento di attrazione e fidelizzazione del pubblico.

Con l’aumento della complessità delle storie e della lunghezza delle pellicole, le case cinematografiche avvertono l’esigenza di organizzare il lavoro in modo più scientifico e industriale. La figura del regista assume un ruolo centrale e ben definito all’interno del processo produttivo, distaccandosi dalle mansioni puramente tecniche dell’operatore di macchina. Il regista diventa il coordinatore artistico incaricato di dirigere gli attori, scegliere le inquadrature e pianificare la messa in scena complessiva. Per ottimizzare i tempi e i costi, le sceneggiature iniziano a essere redatte in modo dettagliato prima dell’inizio delle riprese, consentendo una precisa divisione del lavoro tra i vari reparti, come la scenografia, i costumi e la fotografia, secondo un modello che diventerà lo standard della produzione classica hollywoodiana.

L’espansione e la riorganizzazione dell’industria spingono molte compagnie americane a cercare nuove sedi per stabilire i propri studi di posa. Sebbene New York e Chicago rimangano inizialmente i centri finanziari e distributivi principali, le case di produzione indipendenti avviano una progressiva migrazione verso la costa occidentale, stabilendosi infine nell’area di Los Angeles e in particolare nel sobborgo di Hollywood. La scelta della California del Sud è motivata da precise ragioni logistiche ed economiche, tra cui la disponibilità di una luce solare intensa e costante per quasi tutto l’anno, che riduce la necessità di costosa illuminazione artificiale, e la straordinaria varietà di paesaggi naturali presenti a breve distanza, come deserti, montagne, oceano e vallate, ideali per ambientare qualsiasi genere di storia dal western al dramma storico.

Bene cari cinefili/cinefile , se siete giunti fin qui vi attendo al prossimo appuntamento dove parleremo di… ops no spoiler ;^) . 

A presto!!!

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