A causa della rottura di un grande adduttore idrico in corrispondenza del comune di Ruviano, ai piedi del Matese, a partire dalle prime ore di stamane molti comuni dell’hinterland di Napoli e del basso casertano stanno subendo un’interruzione dell’erogazione idrica. In particolare – fa sapere la Regione Campania – l’emergenza riguarda i comuni di Caivano, Afragola, Casoria, Acerra, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Cercola, Casavatore, Arzano, Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli e, a macchia di leopardo, quelli del basso casertano. Il problema – si aggiunge da palazzo Santa Lucia – dovrebbe essere risolto entro la nottata tra mercoledi e giovedi. I tecnici dell’assessorato all’Ambiente sono già al lavoro. Sempre stamattina il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, insieme al suo vice con delega all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, ha riunito l’esecutivo per affrontare le due emergenze: quella idrica e quella determinata dall’incendio del sito di stoccaggio dei rifiuti di Caivano.



