I controlli per la tutela ambientale si risolvono, nel comune di Sant’Antonio Abate, con la denuncia di un marmista ed il sequestro di un capannone.
I Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli, hanno eseguito una serie di controlli predisposti per contrastare reati ai danni dell’ambiente.
Durante operazioni di controllo sul territorio di competenza è stato denunciato il titolare di una ditta di lavorazione marmi di Sant’Antonio Abate.
Si tratta di un 49enne di Gragnano già noto alle forze dell’ordine e ritenuto responsabile dell’uso di sostanze generanti emissioni inquinanti in atmosfera senza le specifiche autorizzazioni.
Il locale per le lavorazioni, un capannone di circa 100 metri quadrati, è stato sottoposto a sequestro.



