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Da Pasquale Romano, cittadino del quartiere Romani, riceviamo e pubblichiamo un accorato appello per una seria riqualificazione del rione, corredato da immagini che non lasciano spazio ai dubbi sull’incuria e sulle mancate attenzioni riservate finora alla zona.

Gentile direttore,
nel ringraziarLa per la possibilità che mi sta concedendo attraverso il Suo giornale, sono qui per l’ennesima volta a scrivere e parlare di VIA ROMANI; un quartiere mortificato, un luogo diventato decisamente pericoloso, in particolare per i più piccoli, senza più un luogo di svago sicuro a loro disposizione.
La piazzetta ed il bocciodromo comunale sono abbandonati al degrado, nonostante manchino pochi giorni alla festa patronale in onore di San Francesco d’Assisi.

Il degrado e l’incuria ai quali siamo oggi tutti sottoposti provengono dalla perdita dei valori e dalla mancanza di personalità di rilievo in ambito politico. Tutto finito male, a cominciare dalle promesse fatte in campagna elettorale dall’amministrazione attualmente in carica, a tutt’oggi mai realizzate.

Incuria, sporcizia, disservizi e completa mancanza di controllo del territorio, questi i principali problemi, a cui i nostri amministratori mai hanno dato una risposta, se ne sono letteralmente infischiati, facendo aumentare la condizione di abbandono generale e malessere da parte dei residenti di questo bellissimo e storico quartiere.

BASTA MORTIFICAZIONI!
A nome mio e di tutta la comunità dei Romani, invito il sindaco Abete e l’amministrazione tutta a impegnarsi seriamente per il rilancio di questo meraviglioso luogo e finanche a garantire i servizi minimi, ancora purtroppo mancanti.

Grazie.
Pasquale Romano