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Sant’Anastasia, «sul piede di guerra» gli abitanti di via Suor Luisa Rossi per la mancata raccolta dei rifiuti: “Ritorsioni”?

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Dopo un post di una condomina di via Suor Luisa Rossi si sono scatenate ieri le polemiche sui social: quella strada in particolare, privata e parte di fatto di un condominio (dato che diamo per acquisito fin quando non ci sarà la discussione dinanzi al Tar nel 2020) è oggetto del contendere tra proprietari e Comune di Sant’Anastasia (leggi quiqui). Delimitata da una sbarra, il Comune provò ad acquisirla ma il Tar dette torto all’ente, lo condannò a pagare le spese e rimandò la questione ad udienza dell’anno prossimo. Però, intanto, si dispose che dovesse essere ripristinato lo stato dei luoghi, dunque richiusa.

Qual è il problema? Presto detto: una volta richiusa la strada, da ieri la spazzatura dei condomini non è stata raccolta. Ieri era lunedì (3 giugno) e si depositava l’organico… facile capire quindi il disagio dei residenti, tant’è che una di loro ha affidato ai social la protesta, testimoniando di aver parlato con gli operatori ecologici della GPN i quali avrebbero risposto che «non possono raccogliere la spazzatura perché la strada è chiusa». «Questa storia è frutto di una ritorsione?» – si chiede la residente. Minacciando poi di ricorrere di nuovo ad un tribunale.

Alcuni aspetti di questa vicenda devono essere ben chiari: anche se si tratta di una strada privata, questo non significa nulla in merito alla raccolta dei rifiuti, giacché quei cittadini pagano la relativa tassa come ogni altro. Non può significare nulla anche perché se si volesse non raccogliere la spazzatura in ogni strada privata di Sant’Anastasia, ieri ci sarebbero stati molti condomini a levare proteste, da traverse del quartiere Capodivilla o di via Pomigliano fino a rioni ben più al centro del paese. Si può dissertare sul “dove” devono essere deposti i sacchetti…ma i condomini giurano di non aver ricevuto comunicazione alcuna di una diversa modalità di conferimento. Altra cosa è la pulizia alla quale però i condomini provvedono da soli, così come da soli pagano la luce che illumina la strada.

«Ieri il nostro legale ha parlato al telefono con il sindaco Abete – racconta l’amministratore del condominio interessato, Salvatore Sodano – e si è sentito dire che nemmeno oggi l’immondizia sarà raccolta. Non voglio commentare oltre né l’atteggiamento, né alcuni “pareri” sui social giacché in quella strada, fino ad ora, con tanto di sbarra chiusa, la spazzatura è sempre stata raccolta. Mercoledì (domani, ndr) l’avvocato dei condomini dovrà incontrare il sindaco, intanto ci siamo tutelati mettendo nero su bianco il disagio: ieri sera è partita a mia firma una lettera inoltrata via pec e indirizzata al responsabile dell’ufficio ambiente ed al sindaco dove faccio presente che nessuno ha ricevuto comunicazione ufficiale circa eventuali modifiche di conferimento e prelievo, nonché che i condomini hanno sempre pagato la tassa sui rifiuti. Il sindaco è responsabile della salute pubblica, anche di quella dei cittadini di via Suor Luisa Rossi, questo basterebbe a chiudere la questione».