CONDIVIDI

E’ programmato per mercoledì 25 marzo il terzo intervento straordinario, fatto a macchia di leopardo, di sanificazione delle strade del centro urbano non trattate nei precedenti interventi, con inizio alle ore 13:00 e fine alle ore 16:00 circa.

Il Responsabile del Servizio Ambiente ing. Antonio Cantalupo ha firmato questa mattina la disposizione che va ad integrare il primo intervento fatto già nelle strade centrali del paese.
L’intervento sarà attuato da un mezzo specifico per detta attività, con due uomini, un
autista ed un operatore a terra con la freccia.
Non sono esclusi altri interventi nei prossimi giorni, ma il tutto va fatto seguendo o tenendo in debita considerazione le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS).
Secondo il parere dell’ISS, infatti, e le raccomandazioni poste all’attenzione dei Comuni nel 18 marso scorso, l’invito è quello di ricorrere alle sanificazioni di strade, marciapiedi e
piazze con interventi non frequenti e non invasivi al fine di evitare effetti controproducenti e nocivi per l’ambiente e le falde acquifere, nonché per gli stessi operatori. Stante l’alto
potere inquinante dell’agente utilizzato (ipoclorito di sodio a basse percentuali) per le
sanificazioni nel caso di tutela della salute pubblica, non è consigliabile, secondo l’ISS, un
suo utilizzo frequente, ma limitato ad interventi straordinari e come integrazione e non
sostituzione delle modalità con cui normalmente si provvede alla pulizia stradale.
Tutti i cittadini di Sant’Anastasia sono esortati a collaborare, evitare passeggiate, evitare di entrare in contatto diretto con le persone, evitare di sostare nelle piazze e restare a casa con i propri familiari.
Un appello va fatto alla cittadinanza, spiega il Responsabile ing. Antonio Cantalupo,
poiché pervengono al Servizio Ambiente segnalazioni sulla circostanza di bruciare
materiale plastico nei caminetti, specie in zona Romani: si invitano i cittadini ad utilizzare
quale materiale combustibile per i camini solo ed esclusivamente legna (o pellet per le
relative stufe) e non anche altro materiale, compreso mobilio.
Contributo foto: web