In questi giorni abbiamo costatato che il Comune di Sant’Anastasia non distribuisce i sacchetti per l’umido – queste le parole con cui esordiscono gli appartenenti al Circolo Nello Laurenti di Sant’Anastasia con riferimento all’operato del Sindaco sulla questione rifiuti.
Il Sindaco Lello Abete aggiunge al danno anche la beffa.
Dopo i tanti proclami sulla presunta volontà di preservare l’ambiente, addebita al cittadino Anastasiano non solo l’ordinaria e costosissima tariffa per il prelievo dei Rifiuti Solidi Urbani ma anche la spesa ulteriore di circa € 40,00 annue per l’acquisto dei sacchetti biodegradabili. Costo che presumibilmente le famiglie Anastasiane non possono sostenere, considerata la grave contingenza economica, con i probabili danni all’ambiente e le gravi ripercussioni sulla salute delle persone dovuti al mancato uso dei sacchetti biodegradabili.
Rifondazione Comunista è contraria a questo modo sconsiderato di gestire la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani. Chiede il motivo per il quale non vengono forniti, come accadeva sino a due mesi fa, i sacchetti biodegradabili. Auspica l’intervento delle forze di sinistra presenti in Consiglio Comunale al fine di preservare l’ambiente ed il portafoglio del cittadino già ampiamente svuotato dai balzelli Comunali.



