Riceviamo e pubblichiamo
Cara Somma,
care e cari sommesi,
ho scelto di candidarmi per amore. Un sentimento profondo per la nostra città e per un territorio che, in questo particolare momento storico, non può più permettersi incertezze. Somma richiede compattezza, costanza e una progettualità coraggiosa.
Mi metto al servizio dei miei concittadini per lavorare concretamente al benessere e alla crescita di una comunità ricca di storia e bellezza, che nasconde ancora troppe potenzialità inespresse.
Oggi sento il dovere di fare un passo avanti, assumendo con responsabilità il percorso che coltivo da anni al servizio della nostra gente. Credo fermamente in un’amministrazione fatta di ascolto, presenza e attenzione costante al bene comune. Somma Vesuviana non è solo un luogo geografico, Somma rappresenta la nostra storia, un’eredità preziosa da difendere, è il progetto più grande che abbiamo il dovere di realizzare per il futuro dei nostri figli.
Vi chiedo di camminare al mio fianco. Insieme possiamo dare vita a una Somma che sia davvero di tutti: per chi oggi inizia il proprio percorso, per chi ha speso la vita a costruire e per chi ha più bisogno di sostegno.
La mia priorità sarà abbattere ogni distanza tra il cittadino e l’istituzione. Favorirò un confronto costante con le associazioni, il tessuto commerciale e le realtà civiche e religiose. Per questo, promuoverò un tavolo di confronto permanente e un contatto diretto con l’ente comunale: il dialogo non deve restare una parola vuota, ma diventare uno strumento quotidiano.
È tempo di agire, non di promettere. È tempo di mostrare l’amore per questa terra meravigliosa, che ha il diritto di tornare a essere il punto di riferimento dell’intera area vesuviana.
Lo devo a Somma, lo devo a voi, prima ancora che a me stesso.
Con affetto e dedizione
Antonio Granato.
Somma Vesuviana, 28 aprile 2026



