L’evento, organizzato dall’Associazione di beneficenza San Ciro Onlus, si svolgerà sabato 26 e domenica 27 maggio presso il Parco Poggio Verde. L’incasso sarà devoluto alle famiglie meno abbienti del territorio.
Un altro importante traguardo per l’Associazione di beneficenza San Ciro Onlus: il ventesimo anniversario della “Fiera del Dolce”, manifestazione che si occupa da sempre di raccogliere fondi per le famiglie bisognose del territorio anastasiano.
L’evento, da sempre abbinato alla festa di San Ciro, eccezionalmente per quest’anno di svolgerà il 26 e 27 maggio 2018, presso il Parco Poggio Verde. Si tratta di una speciale fiera del dolce inserita nel progetto “Le nostre radici” con un percorso che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle tradizioni gastronomiche, religiose, musicali e culturali locali con tanti dolci e tanto divertimento.
La kermesse aprirà, indi, i battenti sabato prossimo alle ore 20 e nel corso della serata, presentata dalla giornalista de ilmediano. Rita Terracciano, verrà illustrato il nuovo progetto della San Ciro Onlus: “La voce di Ciro”, il magazine associativo a distribuzione gratuita che sarà possibile trovare presso i principali bar ed edicole del territorio.
“L’idea di un giornalino è nata in una sera di inizio primavera, tra una chiacchiera e l’altra. Una cosa semplice per dare informazioni, scambiare opinioni, mostrare, senza pretese ma con il solo scopo di condivisione, di far conoscere chi siamo e cosa facciamo – afferma il presidente della San Ciro Onlus, Vincenzo De Francesco – E dunque eccoci qui: da 28 anni ormai, oggi come allora andiamo avanti con l’unico pensiero di dare una mano a chi ne ha bisogno, dai bambini agli anziani, da chi è malato agli ultimi a chi non sa domandare”.
La serata sarà allietata dall’intervento musicale della cantante Angelica Borrelli, accompagnata al pianoforte dall’arrangiatore Lino Borrelli.
Per domenica 27 maggio, invece, gli stand apriranno alle ore 10-13 e dalle 17.30 in poi: l’intera giornata sarà allietata da giochi per i più piccoli e tanta musica popolare.
(Fonte foto: Facebook)






