Giovedì 21 settembre, nelle sale della storica dimora di Villa Tufarelli, inserita nei siti di interesse UNESCO si è tenuto un importante convegno: “GIOVANI DIDATTICA E SVILUPPO TERRITORIALE”, organizzata dall’ Associazione culturale Villa Tufarelli ONLUS di San Giorgio a Cremano. Tra i relatori, Emanuele Coppola
L’intento è quello di realizzare un modello innovativo di sviluppo locale centrato sulla salvaguardia delle tradizioni e delle risorse culturali, favorendo iniziative di imprenditorialità giovanile e stimolando sinergie e collaborazioni fra soggetti pubblici e privati al fine di valorizzare tutta l’area vesuviana
Dopo l’introduzione del presidente e padrone di casa, il conte Francesco Tufarelli, sono intervenuti la coordinatrice e ideatrice dell’iniziativa Roberta Catello, storica dell’arte e vice presidente dell’Associazione Progetto Museo, il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, Libera D’Angelo, presidente dell’Associazione Circolomassimo e la professoressa Daria Catello, docente di restauro al Suor Orsola Benincasa. All’incontr hanno partecipato, tra gli altri, Carmela Libertino, dirigente dell’Ipsar Ippolito Cavalcanti di San Giovanni a Teduccio, Adele Pirone, preside dell’ IC Don Milani Dorso di San Giorgio a Cremano, Giuseppe Cotroneo, dirigente dell’Iti Ettore Majorana, i sindaci dei comuni limitrofi e numerosi rappresentanti del mondo della cultura associazioni, delle imprese e delle istituzioni del territorio vesuviano.
Tra i relatori, a rappresentare la Città di Somma Vesuviana e l’ITI E. Majorana, Emanuele Coppola, già assessore alla cultura, Direttore Beni Culturali del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo, ideatore e produttore di importanti documentari di promozione territoriale.
“Somma Vesuviana, con il suo immenso e millenario patrimonio artistico, architettonico ed archeologico, rappresenta- ha spiegato Coppola- un volano di sviluppo culturale, sociale ed economico per l’intera area vesuviana. la Città conserva numerose testimonianze di quel fulgido passato che l’ha vista protagonista sulla scena nazionale ed internazionale. Castelli, Palazzi, Ville, Starze, Conventi e Chiese, costituiscono una esclusiva ricchezza che va assolutamente promossa e condivisa con tutti gli altri comuni del territorio. Educare le nuove generazioni, con progetti didattici sempre più interessanti e mirati, è dovere di ogni Istituzione, affinché, una migliore conoscenza dei propri beni culturali, possa sviluppare una maggiore coscienza di valorizzazione, tutela e salvaguardia degli stessi”.



