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Il Napoli colleziona infortuni ma vince sempre. E il fegato degli altri si ingrossa

Bisognerebbe fare un controllo. Non dico chiederlo direttamente a Vincenzo De Luca, che peraltro del Napoli non deve essere tifosissimo provenendo da Salerno (anche se non può dirlo), ma comunque fare una verifica approfondita. All’Ospedale del Mare esiste un reparto di ortopedia? Funziona? Funziona bene? No perché eventualmente possiamo organizzare un’altra inaugurazione, l’ennesima. Si potrebbe chiamare Aurelio De Laurentiis e chiedere di fornire qualche testimonial. Pagando i diritti, ovvio. Il top sarebbe Ghoulam, lo sfortunatissimo laterale sinistro che si è infortunato mentre recuperava da un altro infortunio.

Ma ci sarebbe pure Milik, oltre a Chiriches e alla sua spalla, Hamsik e la sua schiena e vari altri acciaccati. È un Napoli che zoppica, insomma. Ma zoppica sul serio, non è una metafora. Solo che, per fortuna dei tifosi, zoppica fuori dal campo. In campo al limite inciampa, ma poi si riprende e vince, come con la Lazio, annientata con un secondo tempo spettacolare e nonostante un gol subito dopo pochissimi minuti.

E qui toccherebbe fare un altro controllo: all’Ospedale del Mare funziona il reparto di epatologia? Perché eventualmente anche in questo caso, se dobbiamo tagliare il nastro, i testimonial non mancherebbero: tutti i tifosi delle squadre avversarie ai quali il fegato si sta ingrossando all’inverosimile. Soprattutto a quelli che tengono per il team di Villar Perosa, costretti a concentrare le loro esultanze in poche, pochissime ore: il tempo di veder giocare il Napoli che subito devono scendere dal gradino più alto della classifica.

Insomma, salutate la capolista. E, giacché vi trovate e visto che stiamo parlando di ospedali, salutate pure la caposala.