Un caso che ha destato forte preoccupazione tra medici e investigatori è al centro di un’indagine avviata nel Nola. Una bambina di 14 mesi è infatti finita in ospedale dopo un improvviso malore e gli accertamenti clinici hanno evidenziato la presenza di sostanze stupefacenti nel suo organismo.
La piccola vive con i genitori in un comune della provincia di Napoli. Nei giorni scorsi avrebbe accusato sintomi tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche. La madre l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Nola, dove i sanitari hanno disposto ulteriori controlli vista la gravità del quadro clinico iniziale.
Per garantire assistenza specialistica, la bambina è stata trasferita presso l’ospedale pediatrico Santobono. Qui i medici hanno effettuato esami tossicologici che hanno portato alla scoperta più inquietante: la positività ai narcotest.
Le condizioni della piccola, che in un primo momento avevano fatto temere conseguenze molto serie, sono progressivamente migliorate grazie alle cure ricevute. Oggi non sarebbe in pericolo di vita, ma continua a rimanere sotto osservazione per motivi precauzionali.
L’aspetto che gli investigatori stanno cercando di chiarire riguarda la modalità di esposizione alla droga. Non è ancora stato stabilito se la sostanza sia stata ingerita accidentalmente oppure inalata in qualche circostanza. Proprio per questo la Procura di Nola ha disposto una serie di approfondimenti investigativi.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno già eseguito una perquisizione nell’abitazione della famiglia. L’attività, secondo quanto trapelato, non avrebbe portato al rinvenimento di sostanze stupefacenti o di elementi immediatamente riconducibili all’episodio.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni dettaglio utile per comprendere cosa sia accaduto nei momenti precedenti al malore della bambina. Un lavoro delicato che punta a fare piena luce su una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica.







