Somma Vesuviana, Decoro urbano e responsabilità amministrativa: la sfida del cambiamento

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Gentile Direttore,

Ecco una foto emblematica del disastro urbano e della disattenzione per il territorio della nostra città.

Siamo in via Cimitero,a pochi passi dall’ ingresso del cimitero e su una strada stretta a doppia corsia, chiedo : cosa si aspetta per rendere sicuro il transito per i pedoni e le macchine?
Ciò mi porta a fare delle brevi considerazioni, ora che le  elezioni sono terminate. Per un cambiamento di mentalità e del decoro urbano,  penso che non basterà solo una Sindaca degna, brillante, colta, attenta e preparata.
Servirà soprattutto che gli organi dirigenti e tutto il personale della macchina comunale si rimbocchino le maniche e si riappropriano del ruolo di servizio alla comunità.
Bisogna in primis che dirigenti, capi servizio, Polizia urbana comprendano il ruolo e la responsabilità che hanno. Chi lavora per il Comune ha un ruolo di servizio pubblico e quello che fa ogni giorno ha un impatto diretto sulla vita dei cittadini.
Una nuova amministrazione, per far fare un vero salto di qualità alla macchina comunale ,deve lavorare su : persone, processi, formazione e rapporti con i cittadini.
Da solo,il cambio di giunta non basta : serve  metodo, bisogna saper valorizzare e responsabilizzare il personale. Il punto chiave per un cambiamento non è fare cose nuove, ma fare meglio le cose di base che i cittadini toccano con mano: velocità delle pratiche, trasparenza, fare pagare le tasse a tutti e non a pochi. E soprattutto manutenzione e decoro, che come si vede nella foto è completamente assente.
Un salto di qualità lo si farà nel momento in cui i dirigenti sapranno fare rispettare i capitolati d’appalto alle aziende aggiudicatrici, in particolare a quella dell’igiene urbana e a quelle incaricate dei lavori stradali, obbligandole al ripristino completo e non parziale del manto stradale.
Ancora bisognerà che i concessionari, tipo Geset, si dotino di uffici degni dei soldi che i cittadini pagano,e non di locali angusti, senza i minimi canoni di decoro e dotati di assenza di barriere architettoniche.
I cittadini hanno scelto il cambiamento, ora sta ai dirigenti e  al personale comunale preposto  mostrare di essere al passo di una città che vuole rialzarsi.
E, ovviamente,  a noi cittadini il senso civico.
Domenico Cardamone

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