Rischi naturali, l’Agenzia ottiene contributi per 9 Comuni dell’area nolana.

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In arrivo 140mila euro per acquistare attrezzature per le emergenze.
Caprio: “Un altro tassello per proteggere i cittadini”

Idrovore da attivare per gli allagamenti, autovetture per trasportare materiali e mezzi, torri faro da utilizzare in caso di black out energetico e droni: sono le attrezzature che adesso i Comuni potranno acquistare con le risorse stanziate dalla Città Metropolitana di Napoli.  Ad essere stati ammessi anche 9  enti locali che hanno affidato all’Agenzia di sviluppo dell’area nolana la presentazione delle istanze.

Si tratta di Nola, Marigliano, Mariglianella, Carbonara di Nola, Scisciano, Visciano, San Paolo Bel Sito, Tufino e Saviano. Complessivamente il contributo erogato ammonta ad oltre  140 mila euro:  una somma che servirà a migliorare la risposta delle amministrazioni comunali in caso di calamità.

Ad essere stati finanziati sono stati i primi 27 Comuni nella graduatoria dei centri con popolazione inferiore a 20mila abitanti ed i primi 13 del gruppo costituito dai territori con un numero di abitanti compreso tra 20 mila e 50 mila.

Con i contributi concessi grazie al lavoro preliminare effettuato dall’Agenzia rafforziamo il sistema di protezione civile già avviato dalla nostra struttura con  i Piani di emergenza comunali. Le nuove attrezzature si aggiungono a quelle già ottenute grazie al precedente avviso pubblico della Città metropolitana che ha finanziato l’acquisto di altro materiale utile in caso di emergenza, richiesto sempre  attraverso progetti presentati dall’Agenzia. Dissesto idrogeologico e rischio sismico rappresentano una spada di Damocle per il nostro territorio ed è per questo che poter disporre di una pianificazione puntuale significa avere una capacità di reazione più efficace e veloce. Va proprio in questa direzione – dichiara l’amministratore unico dell’Agenzia di Sviluppo Vincenzo Caprio – il  recente finanziamento regionale per la redazione  del Piano di emergenza intercomunale dell’area nolana che consentirà  di gestire le situazioni di crisi in un’ottica di area vasta,  sicuramente più funzionale alle esigenze di tutela della sicurezza dei cittadini“.

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