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giovedì, Gennaio 27, 2022

Raccolta e documentario per l’iconica Caterina Caselli

È uscito da pochi giorni 100 minuti per te, lo splendido progetto discografico che incastona i più grandi successi di Caterina Caselli. La prima raccolta completa che racconta il percorso artistico di un’icona della cultura musicale italiana. Oltre trenta tra i brani più noti di una lunga e luminosa carriera: Nessuno mi può giudicare, Perdono, Insieme a te non ci sto più, Cento giorni e tanti altri gioielli.

 

La raccolta è disponibile in diversi formati: un doppio CD, un triplo LP e una deluxe box con contenuti inediti e il quarantacinque giri di Nessuno mi può giudicare. Per Amazon e in tiratura limitata, la versione autografata del doppio CD, il triplo LP giallo trasparente e una versione numerata e autografata della deluxe con tre colorazioni.

Intanto l’artista imprenditrice è protagonista anche del documentario Caterina Caselli – Una vita, centro vite per la regia di Renato De Maria. Alternando aneddoti intimi a testimonianze pubbliche, ne emerge il ritratto di una donna che ha attraversato il tempo e spesso lo ha anticipato, mediante un percorso esistenziale coraggioso, controcorrente, e una vita che non sempre è stata facile: da artista rivoluzionaria negli anni Sessanta a imprenditrice che ha saputo portare la musica italiana nel mondo.

Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Ennio Morricone sono solo alcuni dei nomi citati nel documentario, accanto alle straordinarie partecipazioni di Francesco Guccini, Paolo Conte, Liliana Caselli, Mauro Malavasi, Giorgio Moroder, Stefano Senardi, Filippo Sugar. Il cospicuo materiale di repertorio e di canzoni che fa da corredo al film lo rende un documentario che apre una finestra sul mondo della cultura italiana, dagli anni della Beat generation a oggi.

Giovanissima bassista di talento, venne notata a soli diciassette anni dall’etichetta milanese MRC e successivamente dalla CGD della famiglia Sugar. Nel 1966 con Nessuno mi può giudicare ebbe il primo di una serie di successi che la portò a diventare una delle voci più amate della musica italiana degli anni Sessanta e Settanta. La sua carriera da cantante si è fermata nel 1990 con la partecipazione al Festival di Sanremo con Bisognerebbe non pensare che a te. Da allora, solo grandi scoperte musicali.

Il montaggio di Clelio Benevento, raccoglie molte testimonianze dell’epoca del “caschetto d’oro” con scene di fanatismo della provincia italiana dal Cantagiro degli anni Sessanta fino ai trionfi internazionali. Preziose le testimonianze e le rivelazioni: dalle sfaccettature più intime della sua esistenza, come il passaggio sulla scomparsa del padre, ai suoi molteplici incontri con uomini e donne illustri. Celebre è l’aneddoto che ricorda dell’incontro con Mina, che la dissuase nel proseguire nel mestiere di cantante.

Caterina Caselli ha attraversato la storia del nostro Paese dapprima come cantante di grande successo e successivamente come abilissima discografica e questo interessante documentario è il suo racconto in prima persona che si svela in un dialogo intenso e serrato tratteggiando la figura di una donna che ha fatto della sua passione per la musica la vocazione di una vita.

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