POMIGLIANO D’ARCO – Si fa sempre più complessa la vicenda che vede coinvolto un dipendente del Comune di Pomigliano d’Arco, che lo scorso 16 luglio, durante un turno di prova come autista su un veicolo del municipio, ha investito una donna. L’episodio è avvenuto nei pressi della sede della polizia locale. La vittima, una donna del posto, è stata travolta mentre attraversava la strada, riportando gravi traumi. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: sanitari del 118 e agenti della municipale hanno coordinato le prime operazioni e redatto la relazione tecnica.
La donna, ricoverata in condizioni critiche, secondo quanto rifetito da Il Roma, ha successivamente sporto querela contro l’autista, che si è presentato alla polizia locale solo cinque giorni dopo l’accaduto per rendere la propria versione dei fatti. I suoi legali – gli avvocati Luisa Slompanto e Carmine Violante – stanno seguendo da vicino l’evolversi del caso, richiedendo chiarimenti formali e acquisizione di documentazione utile.
Parallelamente, la polizia municipale ha avviato accertamenti per individuare chi abbia autorizzato l’utilizzo del mezzo comunale. Secondo indiscrezioni, l’attuale responsabile del comando avrebbe scritto alla dirigente amministrativa ad interim per avere risposte ufficiali e chiarire se vi siano state violazioni nei protocolli.
Intanto, le condizioni della donna – 50enne residente a Pomigliano – risultano in miglioramento, dopo giorni in prognosi riservata al Cardarelli. Restano aperte sia l’inchiesta penale sia quella disciplinare interna all’ente, per accertare eventuali responsabilità amministrative. La vettura coinvolta, una Panda, è stata affidata alla sezione operativa per ulteriori verifiche. L’area dell’incidente, nei pressi di via Mauro Leone, è stata segnalata per la pericolosità della viabilità.





