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“Asssunzioni familiari nell’ASM”: lo ha affermato in diretta televisiva dal consiglio comunale, lunedi in tarda mattinata, nel palazzo dell’Orologio, il capogruppo del Movimento Cinque Stelle di Pomigliano, Salvatore Cioffi. Un intervento, questo, che ha indispettito il sindaco di Forza Italia, Raffaele Russo, il quale ha replicato seccamente, così: “o Cioffi fa i nomi o lo querelo e stavolta non ritiro la querela”. Il riferimento è alla decisione di ritirare una querela contro Dario De falco, altro consigliere comunale M5S ed esponente di punta del movimento di Beppe Grillo nella città delle fabbriche. “Il sindaco ha detto che mi deve querelare perché io ho affermato che nelle partecipate sono state fatte assunzioni non chiare, mi sembra di aver detto assunzioni familiari”, racconta Cioffi al telefono. “Faccia anche il sindaco i nomi – l’invito del consigliere comunale pentastellato – mi riferisco a quando lui ha minacciato il Pd di scoperchiare cose che faceva capire di sapere. Vada a denunciare anche lui. Io dico che è stata fatta l’assunzione attraverso società interinali del cognato di un consigliere comunale in particolare”. L’intervento di Cioffi è scaturito da una sua considerazione più complessiva legata alla situazione delle aziende partecipate comunali. “C’è mancanza di trasparenza – aggiunge l’esponente M5S – per esempio sui siti del Comune non ci sono ancora i bilanci del 2018 e quindi ho detto in consiglio comunale che hanno utilizzato queste partecipate solo per fare qualche assunzione familiare”. “Adesso o Cioffi fa il nome oppure io lo querelo”, l’avvertimento del sindaco Russo. “Gli ho risposto – prosegue Cioffi – che lui utilizza strumenti di minaccia in consiglio comunale e che io i nomi non li faccio”. Cioffi poi aggiunge altri particolari al suo racconto: “Le assunzioni di cui parlo sono state fatte nell’ASM (l’Azienda dei Servizi Municiplaizzati ndr), qui attraverso un’agenzia interinale è stato assunto il cognato di un consigliere comunale mentre con lo stesso metodo sempre nell’ASM è stato assunto il figlio di un magazziniere”. Nel frattempo si prevedono altre polemiche avvelenate in vista del concorso per nuove assunzioni proprio nell’ASM.