A quarant’anni dai drammatici 55 giorni in cui Aldo Moro fu rapito e detenuto dalle Brigate Rosse, e poi barbaramente ucciso; vogliano ricordarlo anche noi, che nel ’78 eravamo poco più che dei bambini”, fanno sapere gli organizzatori.
“Abbiamo sentito il dovere di celebrare e raccontare il grande statista italiano attraverso i nostri racconti di vita vissuta – proseguono – perché la lezione politica del presidente della DC, ha attraversato quattro decenni della nostra storia repubblicana, restando attuale e fondamentale per capire il nostro tempo.”
Interverranno:
Giuseppe Mosca, membro dell’Irescol
Giuseppe Auriemma, segretario del Pd di Somma
Francesco De Rosa, scrittore e giornalista
Ciro Raia, Presidente dell’Irescol (Istituto Regionale di Studi sulle Comunità Locali)
Antonio Falcone, Presidente AMCI (Associazione medici cattolici Italiani) sez. Nola, già Sindaco di San Vitaliano
Il 16 maggio di 40 anni fa veniva rapito Aldo Moro e con lui la speranza di un compromesso tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista italiano. Il compromesso storico. Cosa ricordano di quegli anni i “ragazzi degli anni 70”? Quale racconto è ancora possibile di un’Italia che sembrava pronta a cambiare ma incapace poi a farlo?
Vi aspettiamo il 18 dicembre alle 18.30 presso la Sala Santa Caterina, in P.zza Vittorio Emanuele, Somma Vesuviana.
Fonte foto: Rete internet








