Pasqua 2025 si preannuncia più costosa per le famiglie italiane. Dai dolci tradizionali come uova di cioccolato e colombe, ai beni alimentari di base. Il caro prezzi colpisce anche carne, verdure rendendo la spesa pasquale un lusso per molti.
Quest’anno la Pasqua pesa non solo sulle tavole imbandite, ma anche sui portafogli. Aumentano i prezzi di molti prodotti alimentari simbolo delle festività, mettendo in difficoltà famiglie e consumatori già provati dall’inflazione degli ultimi mesi.
Secondo gli ultimi dati, alcuni alimenti registrano rialzi a doppia cifra rispetto allo scorso anno. È il caso del burro, che costa quasi il 20% in più, mentre per gustare una tazzina di caffè si spende in media il 19,5% in più rispetto al 2024. Non va meglio con il cacao, che segna un balzo del 14%.
Anche le uova, protagoniste delle ricette pasquali e delle uova di cioccolato, subiscono un rincaro del 4,4%. Sul fronte delle carni, i prezzi crescono del 3,6% per ovini e caprini, mentre la carne bovina registra un +4,4%. Aumenti anche per formaggi e latticini (+4,2%), verdura fresca (+4,3%), bevande analcoliche (+7,9%) e soprattutto per il cioccolato, con un’impennata del 9,7%.
Una situazione che trasforma la preparazione del pranzo pasquale in una vera e propria corsa ad ostacoli per molti nuclei familiari, costretti a rivedere menù e spese per restare nei limiti del budget. E la “festa” rischia di diventare più simbolica che sostanziale.
(fonte foto: rete internet)








