Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il week end a Palma Campania dedicato a Gabriele D’Annunzio. Da domenica, infatti, la cittadina ha un busto in bronzo che raffigura il Vate: è stato posizionato in località Vico e si trova su una lastra in marmo estratto da una cava del territorio palmese.
All’inaugurazione ha partecipato Giordano Bruno Guerri, storico e presidente dalla Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”, che è sbarcato all’ombra del Vesuvio già il sabato precedente, sottoponendosi ad una interessante intervista curata dal giornalista Alfonso Lanzieri. Il venerdì, invece, era stato proiettato il film “Il cattivo poeta” presso l’Isis “Rosmini”, a beneficio degli studenti. Tre giorni intensi, dunque, culminati con un convegno che si è tenuto presso il circolo “Tommaso Carbone”, tenente e martire della Seconda Guerra Mondiale al quale la statua di D’Annunzio è stata simbolicamente dedicata. Al convegno, moderato dal giornalista Francesco Gravetti, hanno relazionato i professori Ivan De Giulio e Raffaele Urraro. Oggetto del confronto, il “D’Annunzio napoletano”, con riflessioni sul legame tra il Vate e il territorio partenopeo e vesuviano. Si stringe, così, una sorta di gemellaggio tra Palma Campania e il Vittoriale degli Italiani, nel nome di D’Annunzio e della necessità di custodire la memoria del poeta e scrittore. Lo stesso Giordano Bruno Guerri ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa ed ha lodato il lavoro svolto dal sindaco Nello Donnarumma e dall’assessore alla cultura Elvira Franzese, attenti a portare Palma Campania al centro del dibattito culturale. Peraltro, una copia identica del busto di D’Annunzio, realizzato dallo scultore Gabriele Vicari (anch’egli presente a Palma nello scorso week end) si trova proprio al Vittoriale a Gardone Riviera, a suggellare la continuità del percorso nel nome di D’Annunzio







